SEZ. DISABILITA NEWS La mia vacanza a Lignano Sabbiadoro. Ecco come la vera accessibilità è possibile

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si tratta della struttura Bella Italia and Efa Village di Lignano Sabbiadoro, che peraltro è anche uno dei centri federali sportivi dove si allenano le nazionali di diverse discipline. Uno degli amici con cui ho passato le vacanze al mare si chiama Antonio Poli, considerato dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) “un vero e proprio pioniere dello sport paralimpico”, nato nel 1959, tre volte campione italiano di tennistavolo in carrozzina, è da molti anni anche cliente fisso della struttura in provincia di Udine. Che cosa significa un hotel o residence pienamente accessibile per una persona che vive in carrozzina? “E’ fondamentale prima di tutto che possa soddisfare pienamente la possibilità di svolgere ogni azione quotidiana in totale autonomia. Dalla stanza e bagno completamente accessibili nonché dalla struttura priva di ogni possibile barriera architettonica, permettendo così una vita di relazione completa”, risponde a InVisibili l’ex campione di tennistavolo in carrozzina. “La mia compagna Emanuela ed io – aggiunge – sono ormai quasi quindici anni che trascorriamo qui le nostre vacanze estive anche per periodi molto lunghi. Questa struttura è interamente priva di barriere architettoniche e permette quindi a persone anche con gravi ed importanti difficoltà di deambulazione di essere completamente autosufficienti. Le spiagge sono attrezzate con pedane che permettono di arrivare al proprio ombrellone in piena autonomia. Tutte le strutture sportive, piscine e palazzetto, sono assolutamente accessibili. Ambiente famigliare che ti fa sentire a proprio agio come in famiglia. Ormai per noi è praticamente come una seconda casa”, racconta con soddisfazione Poli. Riuscire a scoprire un posto del genere è una vera gioia per tante famiglie. Chiara Laganà, con Atrofia muscolare spinale (Sma), è sposata con Maurizio Ballarino ed è mamma di Andrea di due anni circa. Da quando ha conosciuto il residence friulano non ha smesso di andare lì in vacanza: “Strutture come quella di Lignano rappresentano un grosso aiuto per una famiglia come la nostra” concordano Chiara e Maurizio. “Rendono fruibile in modo semplice il mare anche per chi ha disabilità piuttosto marcate. Partendo dagli ascensori spaziosi, così come le camere e le strutture balneari sempre provviste di sedia modello Job per l’ingresso in acqua”. Uscendo dal villaggio com’è vivere la città marittima? “Lignano – aggiungono i due coniugi che vivono a Milano – in se non è totalmente accessibile, andando sia verso il centro che verso zona pineta vi sono molti marciapiedi e zone stradali da rivedere, sistemare e talvolta riprogettare. Spesso le radici delle piante hanno reso il manto stradale difficilmente percorribile in carrozzina”. Cosa invece potrebbe fare la struttura alberghiera per migliorare i servizi offerti? “Premesso che ci troviamo bene, possiamo suggerire che la passerella verso il mare dovrebbe decisamente andare molto più in prossimità del bagnasciuga”. Chiara e Maurizio, infine, sottolineano che “posti come questo dovrebbero essere sempre più presenti su tutto il territorio italiano. In un mondo ideale alcuni dei requisiti di accessibilità potrebbero essere raggiunti da qualsiasi struttura alberghiera”. di Renato La Cara INVISIBILIBLOG
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