GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Piano anti-barriere edifici e spazi pubblici accessibili a tutti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAN CANZIAN. L’amministrazione comunale di San Canzian d’Isonzo presenterà questa sera, alle 20, nella sala al piano terra della Casa delle associazione a Pieris, il Peba, cioè il Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Si tratta dello strumento che consente di monitorare, progettare e pianificare interventi finalizzati al raggiungimento di una soglia ottimale di fruibilità degli edifici e degli spazi pubblici per tutti i cittadini. Il Comune di San Canzian l’ha predisposto con i propri uffici, definendo le priorità di intervento per le quali poter chiedere dei fondi dedicati all’abbattimento delle barriere architettoniche, presenti ad esempio lungo gli spazi per i pedoni in via Risiera San Sabba a San Canzian. Il piano, in base alla normativa, deve infatti poter individuare anche le proposte progettuali di massima per l’eliminazione delle barriere presenti e fare la stima dei costi: i Peba non sono solo uno strumento di monitoraggio, ma appunto anche di pianificazione e coordinamento sugli interventi per l’accessibilità, perché comportano una previsione del tipo di soluzione da apportare per ciascuna barriera rilevata, i relativi costi, la priorità di intervento. Introdotti nel 1986, con l’articolo 32 della legge numero 41, e integrati con l’articolo 24 della legge 104 del 1992, che ne ha esteso l’ambito agli spazi urbani, i Peba sono lo strumento individuato dalla normativa italiana per monitorare e superare le barriere architettoniche insistenti sul territorio. All’incontro di questa sera l’amministrazione ha quindi invitato anche le associazioni che operano nel sociale. (La. Bl.) Il Piccolo di Trieste del 18.09.2019
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
