SPORT NEWS E SPORT LOCALE Monster Frozen, Paolo Venturini ce l’ha fatta: l’impresa a -52°C è riuscita

INSERITO DA MORENA MOTTA Missione compiuta! Paolo Venturini ce l’ha fatta, lasciando un segno indelebile lì dove nessuno era mai arrivato. Il sovrintendente della Polizia di Stato con la passione per l’estremo è riuscito a vincere la sua sfida: percorrere i 39,120 Km che separano Tomtor e Oymyakon, in Jakutia (Russia), il luogo abitato più freddo al mondo.
Gli allenamenti dei giorni scorsi, in cui Venturini aveva fatto diversi test per ambientarsi alla temperatura record di -51°C, sono stati utili: tuttavia il freddo è stato ancora più rigido, raggiungendo addirittura un picco di -52,6°C, temperatura registrata dai termometri Delta OHM, quindi certificati a livello mondiale.
In un ambiente del genere, è difficile anche fare la cosa più naturale e involontaria: vista l’umidità oltre l’85%, l’aria diventa cristalli di ghiaccio, rischiando il congelamento delle vie respiratorie. Ecco perché il 50enne è stato seguito da due medici del dipartimento di Medicina dello Sport dell’Università di Padova, un traduttore e un accompagnatore, oltre al coinvolgimento di esperti in medicina del freddo dell’Università di Yakutsk. Particolare anche l’abbigliamento, visto che i test avevano evidenziato la necessità di abbinare più capi, visto che nessun tessuto in commercio era in grado di garantire da solo la giusta protezione. La straordinaria impresa odierna non è tuttavia la prima in carriera. Lo scorso luglio infatti Venturini aveva affrontato uno scenario completamente opposto: 75 chilometri al caldo torrido iraniano, con punte di ben + 67 °C.
FONTE LA GAZZETTA DELLO SPORT
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