SPORT NEWS E SPORT LOCALE Felipe Melo: "Juventus? L'Inter un'altra cosa. Milano un sogno, ma per Thohir..."

“Arriva alla grande, da prima in classifica. Imbattuta e con tante certezze. Se uscisse indenne Spalletti avrebbe tutto per puntare con decisione allo scudettoChi può risolverla?
“Le stelle, senza dubbio. Da una parte Perisic e Icardi, coppia formidabile, dall’altra Dybala e Higuain, due campioni. Ma attenzione a Pjanic, i suoi colpi possono far male”.
“Le stelle, senza dubbio. Da una parte Perisic e Icardi, coppia formidabile, dall’altra Dybala e Higuain, due campioni. Ma attenzione a Pjanic, i suoi colpi possono far male”.
“Ho cambiato idea. Ultimamente mi è piaciuto sia in campo che fuori. Si è lasciato alle spalle tante cose, ha riconquistato il pubblico dimostrando di essere un vero interista. È in nazionale, sempre decisivo. E le dichiarazioni sul Real Madrid sono bellissime (“Sto bene qui, cosa potrei chiedere di più?”). Oggi merita la fascia”.
“Mi piace molto, mi rivedo in lui. Ha grandissima personalità”.
“Bilancio tutto sommato positivo. Partimmo alla grandissima, primi senza subire gol. Il derby vinto con gol di Guarin resta indimenticabile, poi le cose si complicarono. Ma quel quarto posto non è assolutamente da buttare”.
Felipe Melo (34 anni) con Roberto Mancini (53 anni). GETTY IMAGES
“Mai pensato. Realizzai un sogno. Avrei potuto rimanere al Galatasaray, lì ero un idolo. Ma sarebbe stata una scelta di comodo. Mi volevano anche club inglesi, Arsenal in primis, ma il mio desiderio era Milano, solo Milano”.
“Ma una sola partita non può fare la differenza. Sarebbe assurdo dire che le successive difficoltà nacquero dalla mia espulsione”.
“Nulla contro di lui, ma come si può scegliere un allenatore che non parla nemmeno l’italiano? Il secondo anno partì male solo per questa scelta”.
“Di sicuro. Grandissimo tecnico, interista vero. Ama questi colori e conosce l’ambiente alla perfezione. Il suo addio pesò molto”.
“Non c’era mai: una volta seguiva l’Inter, un’altra il D.C. United. Così non andava bene. C’era tanta confusione in società, un grosso problema per noi. Mancini e Ausilio non avevano responsabilità”.
“Perché con Suning il progetto è serio, chiaro soprattutto. E per fortuna c’è Zanetti: una leggenda, una guida per tutti”.
Felipe Melo con la maglia bianconera (2009-2010 e 2010-2011). EPA
“Allenatori che andavano e venivano, anche lì poca chiarezza. Non sapevamo nemmeno con chi parlare. Per fortuna arrivò Marotta, un grande dirigente: “Da oggi comando io”. E i risultati si sono visti”.
“Che lotta. E non sono d’accordo con chi dice che il calcio italiano stia vivendo un periodo difficile. Premier a parte, il campionato più bello del mondo, la Serie A è ancora il meglio”.
“Tante possono vincere: Inter, Napoli, Juventus, Roma, Milan, Lazio… All’estero è diverso, solo 1-2 squadre sono da titolo. Nonostante l’eliminazione della Nazionale, la strada è quella giusta”.
“Non me la sarei mai aspettata. Mi dispiace tanto, soprattutto per Buffon ed Eder, due amici”.
“Favorite le solite, ma sono curioso di vedere il mio Brasile: è un conto vincere le gare di qualificazione, un altro affrontare la Germania. Molto dipenderà a Neymar: se sta bene gira tutta la squadra”.
Felipe Melo (34 anni) e Cesare Prandelli (60 anni) ai tempi del Galatasaray. GETTY IMAGES
“Grande allenatore, lo ringrazio. Ma non è l’unico che ha parlato bene di me: penso a Maradona, Mourinho disse cose incredibili sul mio conto. In tanti sanno che giocatore è Felipe Melo. Il resto non mi interessa: i media pensano di capire di calcio, ma se non fossi stato un centrocampista di livello come avrei potuto vestire certe maglie?”.
“Almeno 5-6. Sto bene fisicamente e di testa, non penso al ritiro. Voglio vincere con il Palmeiras, non ho mai mollato. Nemmeno dopo il problema con Cuca (l’ex tecnico, ndr). Mi allenavo da solo e quando sono tornato si è visto”.
Felipe Melo al Palmeiras. EPA
“Il futuro è da scrivere. Fino a un anno fa pensavo alla Mls, ma qui sto veramente bene. E voglio diventare un idolo per i tifosi. Poi non escludo di fare l’allenatore”.
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)


