CAMPANIA NEWS Vaccini, a Napoli assalto alle Asl «Iniziano a mancare le scorte»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Centri vaccinali delle Asl presi d’assalto in Campania in vista dell’apertura delle scuole e in ragione dei nuovi adempimenti per minori e famiglie. Scatta l’obbligatorietà prevista dal decreto del governo convertito in legge alla fine dello scorso luglio. File, lunghe attese, telefoni bollenti e mamme preoccupate ieri in tutti gli ambulatori delle Asl della Campania. Alla Napoli 1, la più popolosa della regione, altissima l’affluenza nei 18 centri vaccinali (più altri 2 a Capri) dei dieci distretti in cui è divisa la città. Richieste a valanga sia per effettuare la profilassi con le nuove vaccinazioni inserite nell’elenco delle obbligatorie sia per completare i cicli di quelle già praticate nell’infanzia e anche per la richiesta di certificati di quelle già fatte, spesso non conservati o smarriti. Da stamattina sul sito della Asl Napoli 1 (wwwaslnapoli1centro.it) sarà pubblicato l’elenco dei numeri telefonici e degli indirizzi mail e delle caselle di posta elettronica certificata cui inoltrare le richieste di prenotazione da parte dell’utenza che faranno fede per l’autocertificazione. Va solo un po’ meglio nelle altre province in cui la percentuale di partenza della platea da vaccinare è meno ampia di quella napoletana. Contemporaneamente dall’istituto scolastico regionale sono partite le anagrafiche dei 90 mila studenti per i quali le Asl dovranno verificare l’avvenuta vaccinazione. «Ieri c’è stato il pienone – avverte il direttore sanitario della Asl metropolitana Di Girolamo Faraone – con oltre 1.100 vaccinazioni praticate e circa 2 mila certificati prodotti». Altrettanti quelli prodotti nelle asl di Caserta e Salerno per circa 800 vaccinazioni praticate nelle due province. «Abbiamo deciso di allungare l’orario di apertura degli sportelli e di impiegare tutte le unità lavorative disponibili - spiegano dalla Napoli 1 - in alcuni casi abbiamo esaurito le scorte e dunque fatta immediata richiesta alla Soresa per gli approvvigionamenti». L’invito alle famiglie è alla calma. Grazie all’autocertificazione dell’avvenuta richiesta di vaccinazione o del libretto vaccinale è possibile iscrivere i figli a scuola senza affanni. Come è noto sono 10 i vaccini obbligatori per l’accesso a scuola. Fissato all’11 settembre per nidi e materne il termine entro il quale presentare la certificazione dell’avvenuta vaccinazione - che costituisce indispensabile requisito d’accesso. Per chi ha figli iscritti alla scuola dell’obbligo (dalle elementari fino ai primi due anni delle superiori) la documentazione va presentata entro il 31 ottobre 2017. Ma la ciambella di salvataggio è appunto l’autocertificazione con cui attestare la prenotazione del vaccino alla Asl per il via libera alle lezioni. La richiesta di vaccinazione potrà essere dunque effettuata anche telefonicamente (purché con un appuntamento fissato), o inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica ordinaria o certificata (Pec) di una delle Asl della regione, oppure inoltrando una raccomandata con avviso di ricevimento.
ETTORE MAUTONE IL MATTINO.IT
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