CAMPANIA NEWS Terremoto a Ischia: iniziate le verifiche di staticità degli edifici da parte dei vigili del fuoco che sono all'opera anche per aiutare la gente a recuperare beni dalle case danneggiate. La Procura di Napoli è pronta a indagare anche sui condoni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 24/08/2017 - «Sarà un’inchiesta rapida. Non prevediamo tempi lunghi e non escludiamo alcun aspetto». Per il secondo giorno consecutivo i magistrati della Procura della Repubblica di Napoli sbarcano a Ischia e risalgono verso il centro della Casamicciola «antica», quella più colpita dal sisma che lunedì sera - poco prima delle 21 - ha pagato il prezzo più caro dopo i sei devastanti secondi del terremoto. Nominati due consulenti d’ufficio, che sono già al lavoro. Intanto sono iniziate le verifiche di staticità sugli edifici da parte dei Vigili del fuoco che sono all'opera anche in supporto alla popolazione per recuperare i beni rimasti nelle strutture danneggiate.
L’inchiesta - al momento - viene ufficialmente aperta contro ignoti. Non ci sono iscritti nel registro degli indagati. Ma i cui contorni potrebbero, e questo gli inquirenti non lo escludono al momento, estendersi anche ad un ambito più ampio, fino a investire un capitolo mai effettivamente dragato: quello che, partendo dall’abusivismo edilizio, è poi confluito nel mare magnum del perdono e dei condoni. Lo scopo è capire se, quali e quanti abusi edilizi esistano anche nelle case crollate a Casamicciola. Sopraelevazioni e ricostruzioni con materiali scadenti potrebbero aver favorito i crolli.
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