POSITANO E PRAIANO NEWS Positano, i Minivan? Non sono l’unico problema, arrivano anche i tram dal Vesuvio, siamo invasi. Provate a vivere qui prima di parlare
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano, i Minivan? Non sono l’unico problema, arrivano anche i tram dal Vesuvio, siamo invasi. Provate a vivere qui prima di parlare. Sentiamo i cittadini sulla polemica degli NCC che non accettano l’imposizione del Comune di Positano della ZTL (5 euro a giro di paese o 100 euro al mese con la possibilità di circolare illimitatamente, ndr ), ma non si esprimono a favore o contro. Il sindaco De Lucia ha detto che serve per poter fronteggiare spese per l’aumento dell’emergenza traffico e che il paese va tutelato, con contrasti con l’opposizione “Si potevano fronteggiare spese con la tassa di soggiorno che non è stata istituita – dice il consigliere Giuseppe Milano -, lo ha detto anche il nostro capogruppo Luca Vespoli, ma ora lo Stato non lo permette più, si poteva fare prima. Bisogna capire dove si vuole andare, il traffico va visto come problema o risorsa?” . Ma la gente non vede di buon occhio i Minivan per altri motivi “Si fermano lungo la Statale da Piano di Sorrento a Positano creando veri e propri pericoli per la circolazione, per il resto tutti devono lavorare e loro fanno un servizio, se l’afflusso eccessivo comporta dei costi per la cittadinanza è giusto che tutti debbano contribuire, ma loro non sono il solo problema, più gravi sono gli autobus , alcuni incredibilmente con deroga come se fossero servizi pubblici , primi i cityseeghting ora anche la Tramvia del Vesuvio che si allunga in Costiera amalfitana nei suoi tour da Pompei, siamo soffocati”. L’associazione Posidonia in prima fila contro l’assillo del traffico continua la sua battaglia “Sono anni che stiamo combattendo contro l’afflusso indiscriminato a Positano, è una questione di sopravvivenza, qui non si può vivere. Il problema viene da terra, ma anche gli sbarchi via mare sono esorbitanti e bisogna intervenire per la qualità della vita”. Le proteste sono generali per un paese che diventa invivibile a causa del soffocamento del traffico e forse gli NCC si sono trovati in questo bailamme , ma il problema esiste e le soluzioni sono difficili da trovare “Credo che il problema non si risolva solo colpendo gli NCC anche se arrivano qui in numero impressionante, provate a farvi un giro di paese nella mattinata tardi o la sera anche per la via di Montepertuso per rendervene conto, è sbagliato pensare che i positanesi ce l’abbiano con una categoria, siamo assillati dal traffico, si parla che siamo uno dei paesi più belli del mondo, lo riconosce anche l’ UNESCO, ma abbiamo anche noi diritto di vivere e di poterci muovere nel nostro paese, provate a venire qui la mattina verso mezzogiorno alla Chiesa Nuova, è peggio che stare a Milano! Siamo intrappolati a casa nostra e questo non è giusto, sicuramente non va colpevolizzata una categoria, sono lavoratori che hanno diritto di fare il loro lavoro e non sono solo loro la causa del problema , ma si deve fare qualcosa non si può più andare avanti così, sembra che tutti non sappiano come si sta a Positano con tutto questo traffico, è un’emergenza”.
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