VELASCA E VIMERCATE NEWS Vimercate no al fumo, l'Einstein fa scuola
INSERITO DA MORENA MOTTA Vimercate. I conti sono presto fatti e i dati del Ministero della Sanità confermano tristemente i dati locali: i ragazzi cominciano a fumare da giovanissimi e approdano alle scuole superiori con l’abitudine consolidata al fumo. Cosa fare allora per intervenire in modo efficace su questo problema? Intanto informare i ragazzi che una pratica iniziata per gioco, per fare i grandi, per divertirsi, per trasgredire diventa un’abitudine e col tempo una dipendenza, per liberarsi dalla quale è necessaria una decisione forte e una volontà costante. Rischi per la salute e dipendenza psicologica, in sintesi, il risultato di un’abitudine iniziata per gioco.
Ecco allora entrare in campo i medici dell’Ospedale di Vimercate e la psicopedagogista della Scuola per lavorare a 360 gradi sul problema. Sono la dottoressa Stefania Raschi, responsabile dell’ambulatorio di disassuefazione dal fumo e il dottor Daniele Fagnani, direttore del dipartimento di Oncologia dell’Asst di Vimercate che lavorano in sinergia con la psicopedagogista della scuola, dottoressa Sara Frigerio. Coinvolti sono i 220 ragazzi delle nove classi terze dell’Istituto. Mercoledì 15 febbraio si è svolto il primo degli incontri previsti per questa iniziativa, due ore di lavoro interattivo medici/classe sui rischi e le patologie da fumo e nelle settimane successive due ore di giochi, riflessioni, simulazioni classe/psicopedagogista per capire come si può sostituire l’abitudine al fumo con un’abitudine che garantisca gli stessi benefici psicologici ma non crei danni alla salute.
L’idea di base è semplice, sarà anche efficace? Il fumatore rimuove il pensiero delle conseguenze nocive del fumo e fumare diventa il mezzo attraverso il quale superare ciò che provoca tensione. Troviamo allora dei comportamenti alternativi alla sigaretta che possano far diminuire i livelli d’ansia, segnare una pausa, provocare uno stacco fra un impegno e l’altro e siano però innocui per la salute.
L’iniziativa è resa possibile dall’Accordo siglato fra “Einstein” e Azienda Socio Sanitaria di Vimercate che fra le tante attività prevede stage di alternanza scuola lavoro, visite ai laboratori di analisi, conoscenza del sistema informatico dell’Azienda e di come funziona una cartella clinica elettronica, la possibilità di assistere ad una videoconferenza di un’operazione chirurgica, ma prevede anche che i medici possano recarsi a Scuola per portare la loro competenza in alcuni approfondimenti dell’attività curriculare e fare attività di prevenzione con gli studenti.
L’attività educativa della scuola dunque si unisce alle competenze medico-specialistiche e al lavoro psicopedagogico per affrontare un problema e trovare con i ragazzi delle possibili alternative.
FONTE VIMERCATEORG
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