CAMPANIA NEWS Prevenzione oncologica, via allo screening al Vomero
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È sulla prevenzione, su quanti vaccini sono somministrati e quanti screening effettuati nella popolazione, che si misurano alcuni parametri dei Livelli di assistenza di cui la Campania difetta. Il direttore della Asl Napoli 1 Elia Abbondante per dare il via libera alla istituzione di un ufficio screening ad hoc che in ogni distretto dovrà individuare uomini e donne da avviare agli esami preliminari per identificare in fase precoce un tumore alla mammella, una neoplasia del con retto o un tumore dalla cervice uterina.
«Abbiamo iniziato con il distretto 27 del vomero. Nel fine settimana, con un semplice gazebo. In poche ore abbiamo distribuito a centinaia di cittadini un kit con cui rilevare a casa la presenza di sangue occulto nelle feci nel qual caso si avvieranno gli esami di secondo livello prenotando una coloncopia presso uno degli 8 centri ospedalieri della Asl». Un'iniziativa che sarà replicata e resta strutturale estesa anche agli altri tumori più frequenti.
«L'obiettivo aggiunge il manager è organizzare lo screening , valutare le criticità e far confrontaremedici di medicina generale, Asl, Regione, medici ospedalieri e rappresentanti dei cittadini per formulare in maniera definitiva un percorso che renda efficace la prevenzione con la diagnosi precoce dei tumori, in particolare al colon-retto che impatta con il rifiuto di effettuare esami salvavita ma dal forte impatto emotivo con radicate resistenze nella popolazione ai controlli».
IL MATTINO.IT
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