SEZ. CULTURA SPETTACOLI George Michael: spunta ipotesi di morte per overdose di eroina
DI MORENA MOTTA La morte di George Michael è arrivata alla fine di un autentico 'anno horribilis' per la musica, che si è portato via tante stelle che hanno fatto la storia del Pop e di tanti altri generi. Michael, il cui vero nome era Georgios Kyriacos Panayiotou, era nato nel nord di Londra e ha venduto oltre 100 milioni di copie in una carriera durata quasi quattro decenni. Uno dei suoi successi, 'Last Christmas' (1984), resta da oltre 30 anni un classico delle feste di Natale.
In un comunicato alla stampa il manager Michael Lippman aveva confermato che il suo assistito era stato colpito da un infarto il giorno di Natale., ma ora spuntano nuove ipotesi sulle cause del decesso. A fornire una serie di dettagli è il Daily Telegraph, secondo le dichiarazioni di Fadii Fawaz, parrucchiere delle celebrità, nonchè da qualche tempo il compagno del cantante pop, che ha scoperto il corpo senza vita di Michael e ha dato l'allarme, chiamando autoambulanza e polizia. A quanto sembra, nell'ultimo anno Michael ha lottato contro una crescente dipendenza dall'eroina.
Negli anni precedenti l'ex-membro degli Wham era stato arrestato più volte per uso e possesso di droga, dalla marijuana al crack, una potente forma di cocaina. La stampa inglese ha anche rivelato che George Michael non ha mai smesso di fare donazioni di beneficenza, spesso anonime, e ha sottolineato il ruolo positivo che svolse per i diritti degli omosessuali, dopo avere annunciato di essere gay alla fine degli anni 90.
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