SEZ.DISABILITA NEWS SOCCORRERE LE PERSONE DISABILI NEI GRANDI DISASTRI: PROGETTO DELLA REGIONE TOSCANA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Coinvolge tre comuni e prevede tre giornate di analisi e studio: l'obiettivo è migliorare i Piani comunali di emergenza e renderli sempre più adeguati. Buone pratiche e comportamenti con persone con disabilità fisica, sensoriale e psichica

FIRENZE - "Emergenza! Dialogo tra disabilità e Protezione Civile". E' il progetto approvato dalla Regione Toscana e frutto della collaborazione tra la Direzione Diritti di cittadinanza e Coesione Sociale e la Direzione Difesa del suolo e Protezione Civile, insieme ad Anci Toscana e al Cesvot, finalizzato a migliorare i Piani comunali di emergenza, al fine di renderli sempre più adeguati alle esigenze delle persone con disabilità che, in situazioni di calamità, necessitano di particolari attenzioni e procedure.
Il progetto, gestito dal Centro Regionale per l'accessibilità (CRID), si è realizzato in tre comuni toscani (Poggio a Caiano, Castelnuovo Garfagnana e Monte San Savino) nel primo semestre del 2016 e si è articolato in tre giornate per ognuno dei tre comuni. Nella prima giornata sono stati analizzati i casi di sisma e emergenza idrogeologica che hanno interessato i rispettivi territori compiendo una analisi critica dei comportamenti e delle tecniche utilizzate, con particolare riguardo agli interventi su persone con disabilità.
Nella seconda giornata, con il prezioso contributo di Stefano Zanut dei Vigli del Fuoco, è stato discusso il problema del soccorso alle persone con disabilità, fornendo indicazioni su metodi e tecniche di intervento. Nella terza giornata si è provato a sintetizzare le "buone pratiche" e i comportamenti da tenere in occasione di emergenze nei confronti delle persone con disabilità fisica, sensoriale e disabilità psichica. Tali buone pratiche hanno avuto il senso di andare ad integrare poi i Piani Comunali di Protezione Civile.
Questo percorso ha avuto una fortissima adesione da parte delle comunità locali, tanto che nei tre comuni i gruppi proseguiranno il lavoro in forma permanente sia per definire insieme le procedure migliori da inserire nel Piano comunale di emergenza, individuando criticità e proposte operative, ma anche per rendere stabile un ruolo nuovo e più efficace della persona disabile nel sistema della protezione civile. Il primo ottobre, infine, in occasione del convegno dell'Anci Toscana "Dire & Fare" a Siena, una sessione sarà dedicata proprio a questa esperienza.
FONTE http://superabile.it/web/it/REGIONI/Toscana/News/info-953095291.html
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