SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano. Dibattito su sicurezza e legalità, consiglieri divisi su militarizzazione e prevenzione
Interessanti spunti dal convegno organizzato da Polis. Intanto a pochi metri si è consumata l'ennesima rapina

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO. Dibattito a Giugliano sulla questione sicurezza organizzato ai ragazzi di Polis. L'esigenza di discutere del tema è nata dall'escalation di furti e rapine verificatesi nelle ultime settimane in città, come dalla percezione di di riassetti criminali che hanno prodotto diversi episodi di sfide tra gruppi criminali che mettono a repentaglio la sicurezza di tutti. Presenti il Vicesindaco Domenico Pianese, Ciro Silvestri dell'associazione Kronos, i consiglieri Anna Russo, Nicola Palma, Giovanni Russo e Rosario Porcaro presidente Coigiass. Il primo intervento è stato del sociologo Silvestri, il quale ha evidenziato come l'eccesso di permissivismo nelle devianze giovanili,nel protrarsi di tempo, diventi poi l'humus in cui maturano atteggiamenti criminali, che spesso sfociano poi in affiliazioni ad organizzazioni di tipo criminale. Silvestri ha evidenziato come sia importante la sensibilità della politica tendente a creare percorsi di formazione giovanili e come sia importante creare la cultura della integrazione anche al fine di evitare che tutto ciò che è negativo venga identificato con " l'altro" . "Sempre più spesso, la cronaca nera, ci informa che a commettere reati di violenza sono i nostri giovani e non tanto come spesso si cerca di far credere Rom e/o extracomunitari", ha dichiarato Silvetri. L'esponente di Cambiamenti Anna Russo ha precisato che" l'ampiezza del tema trattato è tanta e tale da obbligare a limitare a pochi aspetti il confronto". Inoltre ha ribadito "come sia importante la creazione di luoghi di aggregazione giovanile per prevenire lo sviluppo di fenomeni criminali e mette in guardia dal come possa essere deleterio la militarizzazione del territorio per una economia già fragile, facendo aumentare la percezione di insicurezza e di pericolo". Di parere diverso il consigliere pentastellato Nicola Palma il quale ha auspicato invece un maggiore e più pressante controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine. Secondo Palma "il livello di degrado sociale a cui si è giunti non può che favorire un ulteriore implemento di certi fenomeni se non adeguatamente contrastati con una forte azione di repressione, seguita poi da politiche di emancipazione come il reddito di cittadinanza ,che possano indurre gli individui a scelte consapevoli e scevre da condizionamenti di sopravvivenza. Il consigliere Giovanni Russo ha evidenziato come l'attuale maggioranza si sia attivata per il mantenimento di presidi di legalità come la permanenza della caserma dei carabinieri a lago Patria e come sia puntuale la collaborazione ed il confronto con le forze dell'ordine contribuendo a rafforzare la richiesta di uomini e mezzi che andrebbero assegnati a quest'area. In rappresentanza dei commercianti, il presidente Porcaro della Coigiass ha rinnovato la solidarietà dell'associazione ai tanti commercianti che nelle ultime settimane sono stati vittima di furti ed ha messo però in risalto come "la sicurezza in strada si aumentata anche grazie ad una serie di eventi promossi dalle associazioni di categoria che agevolano una maggiore aggregazione e spingono ad una maggiore partecipazione della collettività alla vita della città". Mentre gli ospiti dibattevano sulla necessità o meno di maggiori controlli del territorio, è giunta la notizia di una tentata rapina in via Pirozzi, episodio che ha ricordato a tutti come sia necessario agire di urgenza e non affrontare queste questioni con i tempi ordinari della politica che rischierebbero attivare tardi alle scelte necessarie. Anche il vicesindaco Pianese, si è detto contrario alla militarizzazione del territorio ed ha rimarcato "come sia necessario curare la legalità più con l'esempio che piuttosto con le parole". ed ha elencato una serie di iniziative messe in atto dalla amministrazione comunale, dedicate ai giovani studenti e con l'ausilio delle forze dell'ordine per creare una cultura della legalità. Al termine quasi del dibattito, un nuovo intervento di Silvestri, ha animato un po' la serata, evidenziando come la città si aspettasse qualcosa in più da questo nuovo consiglio comunale che succede a due anni di commissariamento per i noti motivi noti a tutti. "Bisognava dare un taglio netto con certe logiche", ha detto Silvestri - "che hanno accompagnato la nostra città, anche perché è l'unico modo per bandire una mentalità camorristica che spesso è più dannosa della vera e proprio organizzazione criminale".
INTERNAPOLI
02.07.2016 13.47
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