PRIMO PIANO TERRORE A NIZZA, 84 MORTI. TIR FALCIA LA FOLLA, L'ISIS FA FESTA. L'AUTISTA, DI ORIGINE TUNISINA, ERA NATO IN CITTÀ
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il terrore colpisce ancora la Francia. Nel giorno della festa nazionale del 14 luglio, un camion si è scagliato sulla folla riunita a guardare i fuochi d'artificio sul lungomare di Nizza. Sparando e correndo all'impazzata a 80 km orari, ha lasciato a terra almeno 84 morti e oltre 100 feriti, 18 dei quali in condizioni critiche, secondo la Procura. Che non ha dubbi sulla matrice: «È stato un attentato». L'inchiesta è stata affidata all'antiterrorismo. Per il momento non ci sono rivendicazioni, ma il Site ha fatto sapere che i sostenitori dell'Isis hanno «festeggiato il massacro». Secondo il quotidiano locale "Nice-Matin" l'attentatore, 31 anni, di origine tunisina, era nato a Nizza e si chiamava Mohamed Lahouaiej Bouhlel. Gli inquirenti sono alla ricerca di eventuali complici. Quel che è certo è che si è trattato di una dinamica completamente diversa rispetto agli attentati che hanno colpito Parigi e Bruxelles, ma altrettanto micidiale. LA GENTE TERRORIZZATA -VIDEO
Il dolore di Hollande. «Lo stato di emergenza che doveva terminare il 26 luglio sarà prolungato di tre mesi». Lo ha detto il presidente francese Francois Hollande, parlando dopo l'attentato di Nizza.

«Esprimo a nome della nazione intera la solidarietà ai familiari di tutte le vittime». «La Francia è afflitta, inorridita da questa tragedia, questa mostruosità» ma «la Francia è forte e sarà sempre più forte dei fanatici che oggi vogliono colpirla». I racconti dei testimoni sono terrificanti: la fuga disperata per trovare riparo, correndo tra decine di corpi immobili, teste insanguinate e membra staccate. In molti si sono rifugiati nei locali, bar e ristoranti. «Siamo rimasti nascosti per un tempo interminabile», hanno raccontato «c'erano corpi ovunque». Un ristoratore italiano ha visto entrare nel suo locale centinaia di persone, tutti stipati nel suo ristorante in cerca di salvezza. I taxi hanno iniziato a caricare gratuitamente le persone per portarle in salvo. I video con la gente terrorizzata che fugge hanno fatto il giro dei social. Così come le foto, con i teli blu a coprire i corpi delle vittime.
«Il camion - è l'atroce racconto di un giornalista di Nice-Matin - guidava a zig-zag, per raggiungere il maggior numero di persone, come fossero birilli. E i corpi volavano in aria come birilli». Che il bilancio sarebbe stato pesante si era capito sin dall'inizio. Il tir, all'interno del quale sono state trovate armi e granate, ha iniziato la sua folle corsa alle 22.30 ed ha percorso alla massima velocità «tutto il lungomare fino al centro, dove c'erano migliaia di parsone per la serata di festa», ha riferito un testimone. E l'autista, come hanno confermato le autorità, sparava sulla folla. La procura ha parlato subito di «bilancio pesante». Prima di 30, poi addirittura di 60 morti e di un «numero enorme» di feriti. Poi la polizia è arrivata a 75 morti. Ma il bilancio sembra tragicamente destinato ad aumentare. Il presidente francese, Fran‡ois Hollande, ha lasciato Avignone per rientrare d'urgenza a Parigi e partecipare alla cellula di crisi del ministero dell'Interno alla Place Beauvau, mentre sono stati rafforzati i controlli ai confini con la Francia.L'unità di crisi della Farnesina ha attivato un numero di crisi per gli italiani a Nizza(00390636225), mentre il Ministro dell'Interno Angelino Alfano ha convocato per stamane al Viminale il comitato Analisi Strategica Antiterrorismo. «Nizza e l'Europa - ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni - sono state colpite in modo orribile». Attentatore, solo su camion. Il guidatore del camion che si è scagliato ieri sulla folla a Nizza «era solo a bordo del veicolo», e «se ha avuto complici, è stato a monte». Lo afferma un cronista di Le Figaro sul sito web del quotidiano, spiegando che la polizia sta esaminando le immagini della videosorveglianza cittadina per capire da dove esattamente l'attentatore è partito. Diversi corpi ancora sul marciapiede. Diversi corpi, ricoperti da un lenzuolo blu, si trovano ancora sul marciapiede della Promenade des Anglais, il lungomare di Nizza. Lo raccontano i giornalisti sul posto. Secondo il ministro dell'interno Bernard Cazeneuve - scrive Le Figaro online - circa 70 esperti della scientifica stanno lavorando e i corpi non potranno essere rimossi prima che abbiano finito le loro analisi. Le strade del centro della città sono praticamente deserte.
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