Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

«No alla violenza»: dolore e pianti per Vincenzo, vittima del terrore

5 Luglio 2016, 12:36pm

Pubblicato da Alessia Chianese

CASERTA - In via Casino del Duca di Piedimonte Matese, a seguito del tragico evento che ha colpito la famiglia D’Allestro, per la scomparsa a Dacca in Bangladesh di Vincenzo, non è un’esagerazione dire che piangono anche i muri della case. E non solo perché in quella borgata, ai confini con San Potito Sannitico, la maggioranza della abitazioni sono tutte di proprietà della famiglia D’Allestro. Ma anche perché il viavai costante di gente proveniente dall’intera zona non sfocia ad altro se non alle lacrime al solo pensiero di quella vita prematuramente scomparsa, in modo tanto violento ad opera dei terroristi islamici. Sentimenti di ugual misura si avvertivano ieri al taglio del nastro per il nuovo asilo nido pubblico della città e per le nuove sedi del centro antiviolenza dell’Ambito C4 denominato «S.T.O.P» e del centro «Aurora», situati nel centro «Salesiani» di Piedimonte Matese. Una commozione che si è avvertita maggiormente quando il sindaco di Piedimonte ha chiesto un minuto di raccoglimento in memoria di Vincenzo D’Allestro. Una sensazione di sconforto ha assalito il primo cittadino dei piedimontesi che ha proiettato il sentimento nel momento in cui ha preso la parola affermando: «Oggi non siamo qui ad inaugurare queste strutture di cui andiamo fieri - ha riferito Vincenzo Cappello - ma vogliamo procedere alla loro apertura perché in questi giorni, qui a Piedimonte Matese, non abbiamo niente da festeggiare, dopa la notizia dell’atroce scomparsa del nostro concittadino che onoreremo al momento dei suoi funerali probabilmente anche con il lutto cittadino». È stata una cerimonia particolarmente sobria, dunque, che ha visto la presenza degli assessori regionali Sonia Palmeri e Lucia Fortini e della deputata Camilla Sgambato. Oltretutto, prima della cerimonia tra il folto pubblico non si parlava d’altro, se non dello scomparso. Con la gente che, pur se esprimeva il desiderio dell’anonimato, si spendeva in elogi nei confronti di Vincenzo D’Allestro. Una signora ha riferito che «Vincenzo amava il ballo». «In particolare - ha dichiarato - Vincenzo amava il latinoamericano e da persona solare qual era, lo trovavamo sempre in prima linea a organizzare eventi o riunioni che fossero occasione per il coinvolgimento di tanti». Un’altra signora ha riferito che «Vincenzo e la moglie erano tanto legati da esser considerati eterni fidanzati». Nell’abitazione della famiglia, poi, non è stato facile parlare con Antonio, il primogenito, e Josè, fratelli di Vincenzo. Non è stato affatto facile soprattuto per l’andirivieni di gente proveniente da tutta la zona per portare una parola di conforto a quella famiglia tanto sfortunata «perché non si tratta di un evento dovuto a un incidente stradale o a una malattia - ha riferito un amico in visita - per cui ci si sarebbe fatta una ragione». Ma è del fratello Antonio, campione d’Italia di boxe nella palestra «Matesina» diretta da Giuseppe Corbo, tra le lacrime, il racconto dello scorso venerdì sera: «Fui chiamato da mia cognata che era venuta a conoscenza di problemi in un ristorante a Dacca. E io, che lavoro nella polizia ferroviaria a Foggia - ha riferito Antonio - mi sono subito messo in contatto con la Farnesina e di lì a poco sono venuto a conoscenza della triste notizia». Si commuove Antonio, quando nomina il fratello mentre l’altro fratello Josè, nella emozione, ha solo la forza di riferire che «Vincenzo era la colonna portante della famiglia. Era sempre presente ad organizzare, tanto che - ha riferito Josè - la Festa del grano che doveva tenersi a San Potito è stata rinviata proprio perché Vincenzo era tra gli organizzatori». Molto probabilmente la salma arriverà stasera a Roma. Secondo il cerimoniale del Ministero dell’Interno, i familiari di Vincenzo non devono essere più di 12 e sono partiti stamane per il triste incontro. I funerali si terranno, presumibilmente, giovedì a Piedimonte Matese.
Commenta il post