CAMPANIA NEWS Napoli, il papà del pasticciere rivela: «Il mio Peppe ucciso per un amore proibito
DI ANGELA CECERE Era il 2 febbraio quando un commando lo aveva aspettato all'esterno della pizzeria del Leone in via Abate Minichini dove lavorava come addetto alla consegna delle pizze.
L'aggressione era stata violentissima e le urla avevano richiamato l'attenzione di tanti: dalle finestre e dai balconi si erano affacciati in molti. Poi erano arrivate le volanti a sirene spiegate e i banditi avevano fatto in tempo a dileguarsi. Pippotto era stato accompagnato in ospedale, al Vecchio Policlinico, ma al drappello e ai dottori che lo avevano visitato aveva detto di aver avuto un incidente cadendo dalle moto anche se aveva il volto completamente tumefatto, contusioni dappertutto e delle costole incrinate.«Pippotto, trentacinque anni e nessun precedente penale, era un gran lavoratore. Passava da un'occupazione all'altra senza mai fermarsi pur di assicurare un futuro dignitoso alla sua famiglia.
13.04.2016 14.27
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