CAMPANIA NEWS Sanità Campania, la Corte dei Conti: «Sui tagli
DI ANGELA CECERE Non solo: «Allo stato, sulla base di una valutazione sommaria della documentazione» che è stata presentata, «non appare ipotizzabile una colpa grave» da parte di manager della sanità, rettori e funzionari tirati in ballo. Per i giudici «non è possibile applicare nell'ambito dei servizi essenziali destinati alla persona umana (quali sanità, sicurezza, scuola, giustizia, eccetera) criteri automatici e meccanici del tipo di quelli invocati dalla Procura regionale», sia pure per tagliare gli incarichi considerati in eccesso che, secondo i magistrati contabili, costano oggi più di 30mila euro al giorno, oltre un milione o addirittura due milioni al mese. Tra le pieghe del fascicolo, è ricordato che «proprio il Procuratore regionale per la regione Campania, qualche anno, fa prestando omaggio alla logica del bilanciamento degli interessi costituzionalmente rilevanti» archiviò un'altra vicenda, in ambito scolastico, facendo prevalere queste ragioni sulle «pur forti ragioni poste a presidio della integrità della finanza pubblica», senza ammettere «nessuna invasione di campo».
09.03.2016 12.07
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