CAMPANIA NEWS CASERTA Abiti sartoriali «Made in China»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Perquisizioni locali eseguite, con la collaborazione dei Comandi Provinciali nei punti vendita di Napoli, Ischia, Roma, San Cesareo e Bologna, nonché presso i famosi outlet di Valmontone e Marcianise, nel centro di distribuzione di Nola. «Sartoria napoletana» e «Made in Italy» costituivano una garanzia per gli acquirenti che acquistavano fiduciosi capi di abbigliamento da uomo e accessori griffati nei negozi di mezza Italia. Non solo nei centri storici di città come Napoli, Roma o Bologna, ma anche presso i più frequentati outlet del Centrosud. In realtà molti di quei capi erano «Made in China», ossia prodotti con metodi tutt’altro che artigianali e appartenenti alla tradizione napoletana. In Italia, semplicemente, venivano rimosse le etichette cinesi e apposte quelle della nota casa «Antica Sartoria Napoletana». La scoperta è stata fatta dai finanzieri del Comando provincia di Roma e in particolare del Gruppo Fiumicino, guidato dal colonnello Raffaele D’Angelo. IL MATTINO
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