CAMPANIA NEWS TRAFFICO PARALIZZATO A NAPOLI PER LAVORI URGENTI ALLA GALLERIA VITTORIA, GLI INTERVENTI DURERANNO UNA SETTIMANA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una settimana di passione per rimettere in sesto la sgangherata galleria della Vittoria che ha una copertura un po’ birichina: appena dal cielo piovono un po’ di gocce d’acqua, dalla volta del tunnel piovono giù brandelli di rivestimento. L’allarme è scattato martedì scorso e oggi sono iniziati i lavori che, inevitabilmente, stanno già causando rallentamenti alla circolazione. Gli interventi dureranno una settimana e la conclusione è prevista per sabato prossimo. Per eseguirli sarà necessario chiudere la galleria a scadenze fisse. La galleria della Vittoria attualmente è vietata per i veicoli provenienti da Piazza Vittoria e diretti verso il Molosiglio; accesso libero e senza problemi, invece, per chi viaggia in senso opposto. L’orario ufficiale della chiusura per la giornata di oggi è dalle sette alle sedici. La galleria verrà riaperta dopo le quattro del pomeriggio per consentire alla folla della movida del sabato sera di muoversi liberamente senza causare ingorghi e caos. Gli operai torneranno al lavoro domattina, sempre alle sette e sempre sullo stesso tratto anche se per la domenica l’orario di riapertura della Galleria è anticipato alle tredici, per ora di pranzo. Da lunedì in poi, invece, le chiusure al traffico della galleria (sempre in direzione di piazza Municipio) saranno riservate alle ore notturne: divieto a partire dall’una di notte fino alle 6,30 per non causare il minimo impaccio alla circolazione caotica dei giorni lavorativi. Allo scoccare di sabato 31, quello che si concluderà con la notte di Halloween, invece si tornerà ai lavori diurni con lo stesso orario di chiusura di oggi: dalle 7 del mattino alle sedici. Secondo gli esperti che hanno esaminato la volta del tunnel della Vittoria, il distaccamento delle mattonelle di copertura è stato causato dalla pioggia: «Dalle prime verifiche - recita il comunicato diffuso da Palazzo San Giacomo - è emerso che, in occasione delle copiose precipitazioni registrate negli ultimi giorni e delle infiltrazioni d'acqua provenienti dalla soprastante via Cesario Console, si sono distaccate alcune tesserine ceramiche del rivestimento della Galleria». Insomma, via Cesario Console è talmente priva di protezione contro l’acqua che bastano due giorni di pioggia ad inzuppare completamente sia il manto stradale che il terreno sottostante, tanto da causare infiltrazioni che, a tempo di record provocano il distacco del rivestimento della Galleria. Se è così, e non c’è motivo di dubitare perché è Palazzo San Giacomo che lo sostiene, bisognerà sperare che giovepluvio smetta di concentrarsi sulla città. Anche perché attualmente non sono stati annunciati lavori urgenti sulla strada attraverso la quale passa la terribile acqua che distrugge le mattonelle della Galleria: per cui una volta realizzati i lavori, basterebbero altre quattro gocce d’acqua per provocare un nuovo crollo, secondo gli esperti. Ma la settimana che s’apre non regalerà solo lavori di ripristino alla galleria. Gli automobilisti napoletani, infatti, da lunedì ritroveranno i consueti, e spesso contestati, divieti per i veicoli inquinanti: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30 chi ha auto e moto inquinanti sarà costretto a lasciarle in garage. Le restrizioni alla circolazione sono estese a tutta l’area del Comune di Napoli e resteranno in vigore fino alla fine di marzo 2016 per via di una decisione presa lo scorso cinque maggio dalla Giunta Comunale. La direttiva, sebbene concentrata su un numero di veicoli sempre minore, perché pian piano le auto più vecchie vengono vendute o rottamate e le euro 4 rappresentano ormai ampia parte del parco automobilistico napoletano, consente all’Amministrazione di stare al sicuro di fronte a eventuali sforamenti record di pm10 che, in assenza di metodi di contrasto, potrebbero portare a sanzioni nei confronti del Comune. Strade libere, dunque, solo per vetture a Gpl e metano, per veicoli elettrici, euro 4 e successivi. Deroghe per alcune categorie consultabili sul sito del Comune di Napoli. (fonte Il Mattino)
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
