BENEVENTO NEWS Migranti, servono nuove strutture: appello per altri alloggi

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Si cercano alloggi per ospitare almeno altri duecento migranti Un appello è stato lanciato nei giorni scorsi dal Consorzio «Maleventum», che ha già creato strutture denominate «Damasco», per aprire altri centri di accoglienza. L’appello ha già sortito qualche offerta, adesso al vaglio dei dirigenti del Consorzio, di cui è responsabile Paolo Di Donato. In particolare l’appello è stato rivolto ai proprietari di immobili con almeno cinque stanze. Il Consorzio, nell’offerta, ipotizza un canone di locazione minimo di mille euro. «Ho in corso - dice Di Donato - trattative con privati proprietari di immobili e anche con qualche ente locale, e nei prossimi giorni vi sarà la sottoscrizione dei contratti». Resta però il problema che non sempre l’arrivo di stranieri è condiviso dalla popolazione. Specie quando il loro numero assume dimensioni consistenti. Da qui un susseguirsi di contatti tra prefettura ed enti locali finalizzati ad evitare manifestazioni di protesta. Gli immigrati sono ospitati attualmente nel Sannio in diciotto località: il capoluogo, Montesarchio, Campoli Monte Taburno, Pietrelcina, Sant’Agata dei Goti, Dugenta, Paolisi, Telese Terme, Vitulano, Solopaca, Morcone, Santa Croce, Pontelandolfo, Castelvenere, San Giorgio del Sannio, Cautano, Bonea e Airola. Di recente in città, oltre a quelli ospitati in prevalenza presso le case famiglia (si tratta per lo più di minori) e in appartamenti messi a disposizione dalla Caritas, si è aggiunta un’altra struttura ubicata a Ponte delle Tavole, nella immediata periferia del capoluogo. Una villa di un noto commerciante che opera nel settore dell’abbigliamento che ha deciso di darla in locazione al consorzio «Maleventum». In questa struttura erano stati già inviati nei giorni scorsi degli eritrei, che poi hanno preferito allontanarsi alla ricerca di altre destinazioni. Ed è proprio a Ponte delle Tavole che in mattinata giungeranno cinquanta migranti provenienti dalla struttura di Castelvenere, centro della valle Telesina dove non sono mancate polemiche e anche denunce collegate al funzionamento del centro di accoglienza. Nei giorni scorsi il sindaco di Castelvenere Di Santo è stato anche ricevuto a Roma del prefetto Mario Morcone che coordina le assegnazioni dei migranti. Dopo questi incontri si è deciso di ridimensionare la presenza dei migranti a Castelvenere e di procedere al trasferimento nella struttura di Benevento. Un trasferimento curato dal Consorzio Maleventun e che era stato previsto per sabato scorso (per motivi organizzativi è slittato di qualche giorno). I prossimi arrivi di migranti anche se al momento manca una conferma ufficiale sono previsti per la giornata di domani. Del resto i continui sbarchi non fanno ipotizzare un rallentamento nel flusso.
IL MATTINO
18.08.2015 14.37
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