SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Cultura e storia nell’accoglienza turistica ad Amalfi, se ne discute il 20 maggio

M.P. Il Dipartimento di studi umanistici dell'Università degli studi di Napoli Federico II promuove un incontro di studio e di confronto ad Amalfi sui temi inerenti il turismo. L'evento, organizzato dai docenti Annunziata Berrino ePasquale Sabbatino, in collaborazione con il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, si svolgerà mercoledì 20 maggio presso la Biblioteca Comunale (Supportico Sant'Andrea, 3) e vedrà la partecipazione di oltre 40 giovani laureandi in Scienze del turismo dell'ateneo federiciano che avranno così l'opportunità di riflettere sul valore della cultura e della storia nel turismo. Sarà tra l'altro approfondito il tema del paesaggio culturale della Costa d'Amalfi nella storia del turismo, il riconoscimento Unesco e le testimonianze letterarie di viaggiatori che hanno visitato Amalfi.
«E' importante che i giovani che si formano in Scienze del turismo - sottolinea Berrino-siano consapevoli che il turismo è un fenomeno complesso, e che, in quanto tale, richiede una preparazione solida, sia umanistica sia economica. Amalfi e la sua Costa rappresentano da due secoli una destinazione riconosciuta dal turismo internazionale per valenza paesaggistica, ambientale e culturale e un grande valore per il turismo regionale».
I lavori della mattinata si apriranno con le relazioni di Annunziata Berrino e di Pasquale Sabbatino e proseguiranno con un incontro dibattito aperto a tutti gli interessati dal titolo "Cultura e storia nell'accoglienza turistica ad Amalfi", con interventi di Giuseppe Cobalto presidente del Centro di cultura e storia amalfitana, Gennaro Pisacane presidente del Consorzio Amalfi di qualità e di Daniela Carrano albergatrice e membro di Federturismo.
IL VESCOVADO DI RAVELLO
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