CAMPANIA NEWS Corruzione, obbligo di dimora fuori città per il sindaco di Benevento Fausto Pepe
INSERITO DA ANGELA CECERE
Le indagini sugli appalti per le opere pubbliche: in carcere il presidente del consiglio comunale Boccalone e l’ex assessore Damiano BENEVENTO – Terremoto al Comune di Benevento: sindaco obbligato alla dimora fuori città, in carcere presidente del consiglio comunale ed ex assessore alle Opere pubbliche. Sono gli sviluppi dell'inchiesta della procura della Repubblica di Benevento sulla realizzazione di nuovi cantieri in città in cui è coinvolto anche il primo cittadino Fausto Pepe. Gli agenti gli hanno notificato il provvedimento oggi, martedì, mentre all'attuale presidente del consiglio Luigi Boccalone, già assessore, e all'ex assessore Aldo Damiano sono state notificate due ordinanze di custodia cautelare in carcere. ALTRI SEI ARRESTI - In tutto 16 misure cautelari, di cui 5 in carcere, 3 ai domiciliari e 8 obblighi di dimora fuori città, sono state notificate ad amministratori comunali di Benevento, funzionari e imprenditori. ANCHE IMPRESE DEL CASERTANO - Nello specifico: le misure sono state eseguite a Benevento, Casal di Principe e San Cipriano D'Aversa e riguardano, al momento, 14 indagati tra pubblici amministratori, funzionari e tecnici del Comune di Benevento, nonchè imprenditori locali e del Casertano. Le ordinanze sono state emesse su richiesta della procura sannita dopo le indagini, avviate nel 2010, su una serie di appalti. I REATI CONTESTATI - Tra i reati contestati c'è la concussione, la corruzione, la truffa aggravata e la frode nelle forniture per opere pubbliche.
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
08 GENNAIO 2013
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