BENEVENTO NEWS Benevento. Randagio trova casa sotto l’altare di S. Nicola
C’è stato, fra le storie e le leggende che si rincorrono nelle vite dei santi, il porcellino di Sant’Antonio, il corvo di San Benedetto, il lupo di San Francesco, le api di Santa Rita e, proprio nel Sannio, l’orso di san Menna a Vitulano. Un elenco a cui si potrà ora aggiungere anche il cane di San Nicola a Benevento. Accade in una antica cappella che si trova al centro della città, nella zona di Port’Arsa, edicola edificata – o comunque restaurata – il primo settembre del 1923, come si evince dall’iscrizione fatta apporre a devozione . Al di sotto dell’altare fa bella mostra una cuccia, con tanto di cane nero che ne ha fatto il suo habitat. E fa anche la guardia non solo al bel maiolicato raffigurante i miracoli del Santo Vescovo di Mira, ma anche ai numerosi oggetti di devozione esistenti. Rosari, immaginette, quadri di San Pio e statuine della Madonna, segno di una devozione che lega più di un fedele al luogo. Arricchito da una serie di piante ornamentali e protetto da un piccolo cancelletto in ferro. Ma nel contempo abitato da un cane.
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