CAMPANIA NAPOLI NEWS Depuratori, rischi per il mare in Campania. L'anticorruzione: appalti non conformi
INSERITO DA TITOLARE «Cuma, Foce Regi Lagni, Acerra, Marcianise, Napoli Nord. Questi depuratori, vecchi di oltre 35 anni, sono ormai in uno stato di profondo degrado. Rischiano di fermarsi da un momento all’altro. Ciò significherebbe sversare in mare tutti i liquami non trattati». L’allarme è lanciato da Gualtiero Parisio, che coordina il comitato tecnico-scientifico per il disinquinamento del golfo di Napoli, associazione Marevivo. In un dossier l’ingegnere descrive questo scenario comparso all’orizzonte dopo che Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, ha espresso dubbi sui bandi di gara per il rifacimento e la gestione degli stessi impianti nell’ambito del "Grande progetto di risanamento dei Regi Lagni". Un intervento sostenuto con 230 milioni dall’Europa, che «aspetta di partire da oltre 7 anni .
MARIA PIRRO IL MATTINO.IT
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