GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO La proposta choc: "Sopprimere i disabili gravi per ridurre i costi della sanità"
INSERITO DA MORENA MOTTA Vegano, filosofo della liberazione animale, fautore della linea della "parità" tra uomini e bestie, inventore del termine "specismo" (il razzismo dell’umanità verso le altre creature), Peter Singer ora propone l’infanticidio dei bambini che nascono con gravi handicap. Il professore australiano sostiene, in un’intervista radiofonica riportata da Il Giornale, che questa misura sarebbe resa necessaria nella logica del rapporto tra costi e benefici.
Sono gli stessi governi e le compagnie assicurative, ha spiegato il professore, che dovrebbero negare le coperture per la cura dei neonati gravemente disabili. Secondo Singer, già oggi molte delle decisioni prese dai medici sono dettate dall’esigenza di ridurre i costi, per cui è convinto che le sue tesi estremiste sulla “razionalizzazione” della spesa sanitaria prevarranno, tra cui anche attraverso l’"eutanasia non volontaria" dei disabili gravi.
"Stiamo già compiendo dei passi che portano alla terminazione consapevole e intenzionale della vita dei bambini gravemente disabili – sostiene il professore, che spiega così la sua tesi - Se un bambino nasce con una massiccia emorragia cerebrale significa che resterà così gravemente disabile che in caso di sopravvivenza non sarà mai in grado nemmeno di riconoscere sua madre, non sarà in grado di interagire con nessun altro essere umano, se ne starà semplicemente sdraiato lì sul letto e potrà essere nutrito. Ma questo è quel che avverrà: i dottori staccheranno il respiratore che tiene in vita il bambino. Non so se essi siano influenzati dalla necessità di ridurre i costi. Probabilmente sono influenzati semplicemente dal fatto che per i genitori quello sarà un fardello terribile, e per il figlio non ci sarà alcuna qualità della vita".
FONTE LIBERO
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