CASERTA NEWS Caserta, il ministro della Difesa: "Migranti, tragedia epocale, l'Onu intervenga"
CASERTA - Il ministro Pinotti risponde agli studenti al Teatro Garibaldi. Dai grandi temi, come quello dell'emergenza migranti, alle questioni che interessano l'Aeronautica e la Reggia di Caserta, e la sorveglianza nella Terra dei Fuochi. Il ministro, intervistato dal presidente dell'Ordine Giornalisti Campania, Ottavio Lucarelli, ha illustrato il libro bianco della Difesa in cui si prospettano forze militari piu' giovani, professionali e integrate per i prossimi 15 anni. Ricorso alla forza come ultima scelta, dialogo sempre da privilegiare «ma - ha detto il ministro Pinotti - io non dialogo con chi decapita le persone o le brucia in una gabbia, questa è gente che va fermata». «Lo stile italiano dei nostri militari nel mondo è di aiutare», ha concluso. «Stiamo lasciando la Reggia di Caserta - ha poi aggiunto la Pinotti - ma l'Aeronautica resta a Caserta ed è quello che vogliamo tutti. Al momento stiamo smantellando laboratori e aule didattiche. Il nostro impegno sulla Terra dei Fuochi continua e siamo pronti anche in provincia di Caserta ad offrire qualsiasi aiuto ci venga richiesto», ha aggiunto il ministro. Il ministro si è soffermato anche sulla tematica dell'immigrazione. «Quella dei migranti è una tragedia epocale. Mi auguro che l'Onu intervenga presto come chiesto dalla Mogherini perché il Mediterraneo non può diventare un cimitero. Anche l'Ue all'inizio non ci sentiva ma poi ha preso coscienza del fenomeno». Ha dichiarato il ministro della Difesa oggi a Santa Maria Capua Vetere per prendere parte all'incontro con gli studenti al Teatro Garibaldi nell'ambito del Protocollo d'intesa firmato con il Miur. "Il primo obiettivo - ha proseguito la Pinotti - deve essere quello di fermare la strage e in tal senso è importante l'arrivo di navi inglesi, tedesche e irlandesi; anche Spagna e Francia ci stanno pensando. Finalmente si è capito dalle cifre degli ultimi tempi che non è stata l'operazione del Governo Mare Nostrum a spingere i migranti a venire in Italia, ed è per questo che il piano dell'Ue Triton è oggetto di una rivisitazione. Secondo obiettivo è fare in modo che le varie fazioni in lotta in Libia trovino un'intesa per fermare le partenze mentre l'ultimo obiettivo di lunga scadenza è di stabilizzare l'Africa", ha concluso.
DI CLAUDIO COLUZZI IL MATTINO.IT
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