CAMPANIA NEWS NAPOLI Avvocati nei guai per le marche da bollo false: ecco il tariffario per saltare la coda
INSERITO DA ANGELA CECERE
Un tariffario (illegale) per iscrivere a ruolo le pratiche nell’ufficio del giudice di pace. L'operazione dei carabinieri sulle marche contraffatte, che ha portato all'arresto di G.F. e alla sospensione per due mesi dalla professione di nove avvocati, evidenzia un giro di «favori» a pagamento all'interno del tribunale. E nell'ordinanza del Gip Giuliana Pollio è scritto: «Attesa la diffusa quanto deprecabile prassi invalsa all’inerno degli uffici del Giudice di Pace di Napoli, di delegare terze persone all’iscrizione dei pagamenti, deve ritenersi che esista una sorta di tariffario ormai radicato e consolidato sicché, quanlora non fosse stato conveniente rivolgersi al G.F, verosimilmente i progessionisti avrebebro fatto ricorso all’assistenza di soggetti che praticavano tariffe più convenienti». E infatti, per discolparsi dell’utilizzo di marche contraffatte, i legali hanno spiegato che consegnavano ad alcuni faccendieri, documenti, atti giudiziari e mandato conferito dai clienti, per ottenere rapidamente l’iscrizione a ruolo della pratica, saltando le code e accelerando la procedura. Un servizio per il quale versavano da uno a quattro euro a persone non ancora identificate perché conosciute solo con il nome di«Mario» o «Mauro» Le indagini dei carabininieri del comando provinciale e della stazione di San Giuseppe, che in questa prima fase sono state coadiuvate dal comando carabinieri antifalsificazione monetaria di Roma, andranno avanti anche per accertare il coinvolgimento di altri legali nel giro delle marche false. Fascicoli con bolli contraffatti sono stati infatti depositati anche quando G.F era già finito in galera per la prima tranche dell'inchiesta.
IL MATTINO
07.11.2014.
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