CAMPANIA NEWS CASERTA Monopolio casalese del gpl: cinque arresti Pestaggi e minacce ai gestori riluttanti
INSERITO DA ANGELA CECERE
Il clan imponeva la fornitura di bombole di gas propano CASERTA - Nell’alto casertano le bombole di gpl per il rifornimento non potevano che essere dei casalesi. Lo hanno accertato le indagini dei carabinieri della Compagnia di Capua coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli che hanno arrestato cinque persone. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita da militari riguarda in particolare un affiliato al clan Papa, egemone nell’agro caleno grazie all’alleanza con il clan dei casalesi. I distributori riluttanti venivano prima minacciati e poi picchiati. LE ACCUSE - Per gli arrestati le accuse sono di tentata estorsione in concorso con l’aggravante del metodo mafioso. Il titolare di una ditta di distribuzione di gpl in bombole, infatti, con l’aiuto degli altri suoi complici imponeva con la forza la fornitura del gas a tutti i distributori nei comuni dell’alto casertano, impedendo alle altre ditte del settore di consegnare la propria merce. Le ripetute vessazioni perpetrate ai danni dei concorrenti, o di chi si rifiutava di sottostare al monopolio casalese. Le aggressioni, documentate dagli uomini dell’arma, nel tempo avevano finito per creare un vero e proprio monopolio a prezzo imposto, con l’arricchimento incontrastato del sodalizio criminale.
FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
30 GENNAIO 2013
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)