CAMPANIA NEWS Castelvolturno, coppia rapinata e poi sequestrata da due aguzzini: lei fugge e avvisa i carabinieri
INSERITO DA ANGELA CECERE
CASTELVOLTURNO - Hanno fatto irruzione nella casa della coppia, li hanno rapinati e poi rapiti. Lui tenuto in ostaggio e lei inviata a recuperare dei soldi per il riscatto. Ma alla fine i due criminali sono stati arrestati. Rapina, lesioni anche gravi e sequestro di persona a scopo di estorsione. Questa la pesante accusa con la quale i carabinieri della stazione di Castel Volturno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda, nei confronti di un cittadino del Togo ed uno del Burkina Faso. Tutto ha avuto inizio quando una ragazza di colore si è presentata trafelata e in lacrime alla caserma dei carabinieri di Castelvolturno. Ha raccontato che la sera prima, mentre guardava la televisione con il fidanzato, un gruppo di connazionali è entrato in casa loro. Li aveva picchiati e nello stesso tempo rapinati. Cellulari, contante, apparecchiature tecnologiche ed un nuovo televisore. Questo il bottino del raid che non ha però soddisfatto la loro brama. Finita la razzia hanno costretto i due a salire a bordo di un’utilitaria e li hanno rinchiusi, sotto stretta vigilanza di altri connazionali in una villetta disabitata. Da qui l’ulteriore trasferimento in un’altra abitazione. Solo con le primi luci dell’alba gli aguzzini liberano la donna solo per andare a recuperare una somma di denaro. A lei la precisazione che la sarebbe stato il prezzo da pagare per la liberazione dell’uomo. Lei non ci ha pensato due volte. Invece che la strada per casa sua ha imboccato quella della caserma dei carabinieri. A distanza di pochi minuti il blitz i militari del maresciallo Boccino. La scena che i militari descrivono è quella di un vero e proprio lager. In una stanza chiusa a chiave, con le finestre sbarrate, senza alcuna possibilità di comunicazione con l’esterno e costantemente sotto vigilanza, hanno trovato il compagno della donna disteso su un letto. Sul volto e sul corpo ancora i segni delle violenze della sera precedente. Sulle pareti schizzi di sangue. Nella loro abitazione, quelli della razzia subita.
IL MATTINO
02.11.2013.
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