CAMPANIA NEWS Napoli, rogo Città della Scienza. Prima delle fiamme un altro attentato incendiario FOTO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Durante le indagini emerge un episodio che si è verificato la scorsa estate quando andò in fiamme un'auto in sosta nella struttura
La pista interna, quella che porta ai contratti per esercitare attività commerciali nel polo museale, ma anche ai finanziamenti pubblici, alle assunzioni. Poi i rapporti con il territorio, che spingono ad assumere nel corso degli anni gente che preme dal basso, che magari non ha i requisiti , ma che conviene comunque assumere per evitare problemi. Scenari, ipotesi al vaglio degli inquirenti, nel corso delle indagini sul rogo del quattro marzo, quello che ha mandato in fumo tante cose messe assieme: come la storia ventennale di un museo conosciuto e stimato nei circuiti della cultura ufficiale, un pezzo di Napoli, ma anche una zavorra di problemi, tra finanze asfittiche, mancanza di liquidità, futuro incerto. Sopralluoghi, raccolta di indizi, caccia al particolare che ti dà la svolta. Ed è così che agli atti finisce anche un episodio di qualche mese fa - siamo nel pieno della scorsa estate - quando lì in Città della scienza le fiamme divorarono un’auto in sosta. Un rogo, un’auto distrutta, difficile anche accertare se si trattava di un fatto doloso o di un incidente. Fatto sta che oggi anche quel particolare può risultare prezioso nella trama investigativa disegnata in queste ore in Procura.
di Leandro Del Gaudio IL MATTINO
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