CAMPANIA NEWS ATRIPALDA AVELLINO Bimbo muore durante il parto per asfissia, padre denuncia medici e picchia ginecologo
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Per i sanitari il piccolo era già deceduto prima dell'intervento I familiari della madre sostengono di aver sentito un vagito
AVELLINO - Il bambino è morto: il cordone ombelicale gli si è stretto intorno al collo e lo ha strozzato. In sala parto è stato inutile ogni tentativo. Ma per il padre di quel feto mai nato non è stato così. Ci potrebbe essere stata negligenza da parte di qualcuno per la morte del piccolo. E per questo non solo ha sporto denuncia ai carabinieri, ma appena il ginecologo è uscito dalla sala parto, lo ha aggredito e gli ha sferrato un pugno sul volto. E’ successo ad Atripalda, in provincia di Avellino, in un clinica privata presso la quale una coppia di giovani genitori si era rivolta per far nascere il proprio bambino. Tutto è successo in poco tempo. Il medico era uscito per annunciare che il neonato era morto per asfissia. Ma neanche il tempo per poter concludere il suo discorso che l’uomo gli si è scagliato contro colpendo al volto e provocandogli una ferita sanguinante al naso. Nella lite si sono lanciati anche i familiari della donna incinta, una 24enne di Atripalda alla prima gravidanza, ed è stato necessario l’intervento dei carabinieri per calmare i contendenti. L’ira del genitori e dei parenti è scattata perché ritengono di aver sentito chiaramente il primo vagito del neonato. Ma il ginecologo ha offerto una versione differente: impossibile quel vagito perché il bambino era già morto durante il parto. I carabinieri hanno già acquisito le cartelle cliniche e la Procura di Avellino ha disposto l’autopsia.
IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
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