BENEVENTO NEWS Benevento. Scomparso da quattro giorni: ricerche senza sosta
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le ricerche di Antonio Zullo, 50 anni, coniugato con una figlia, presidente della cooperativa «Girasole» e scomparso da venerdì mattina, sono continuate anche ieri e proseguiranno nei prossimi giorni. Ieri sera c’è stato un vertice in prefettura voluto dal prefetto Paola Galeone e con la partecipazione dei vertici delle varie forze dell’ordine impegnate nelle ricerche. Non solo si è deciso di proseguirle, ma si sono coinvolti anche gli uomini della Forestale. Finora lo hanno cercato in un’area vasta di un bosco e in un tratto del fiume Calore a partire della contrada Scafa, fino a Ponte. Ma di Antonio Zullo nessuna traccia. Neppure l’impiego di un elicottero ha portato elementi di novità. Anche ieri per tutta la giornata hanno operato i nuclei speciali dei vigili del fuoco, ovvero il Tas (topografia applicata ai soccorsi), che redige una mappa del territorio per evitare che si possano effettuare ricerche nello stesso punto trascurandone altri, il Saf (gruppo di speleologi alpino fluviali) e i sommozzatori. Inoltre sul posto anche i carabinieri con unità cinofile e i volontari della protezione civile. Nel tratto del fiume preso in esame c’è una differenza di profondità che varia da un metro ai tre metri. Il fondo è fangoso e quindi rende molto più difficile l’osservazione dei sommozzatori impiegati. Del resto, anche in passato questo tipo di ricerche lungo il fiume per persone scomparse è sempre apparso complesso. È accaduto che alcuni degli scomparsi siano stati ritrovati a distanza di molti giorni. E qualche volta addirittura i corpi dal fiume Calore avevano raggiunto il Volturno. In ogni caso, anche se la presenza dell’auto di Antonio Zullo, una Lancia Lybra, ha fatto concentrare le ricerche intorno al Calore e in un adiacente bosco, non sono venute meno le investigazioni in altre direzioni. «Il suo telefonino resta muto» conferma un cugino. Ieri mattina gli inquirenti hanno anche diffuso le foto, ma finora non sono giunte segnalazioni da parte di qualcuno che abbia avuto modo di incontrare l’uomo. Circa le motivazioni della scomparsa gli inquirenti ritengono valida l’ipotesi che l’uomo fosse depresso per difficoltà economiche collegate alla gestione della cooperativa. Del resto nelle ore che hanno preceduto la scomparsa aveva fatto tappa presso alcuni studi di professionisti per fare il punto sulla situazione debitoria della società e sulle possibilità esistenti per superare questo momento di difficoltà che si traduceva nella impossibilità di poter far fronte a pagamenti in particolare quelli ai dipendenti.
IL MATTINO.IT
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
