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CAMPANIA NEWS NAPOLI Saviano, messaggio amaro prima della partenza: «Niente più ti lega a questi luoghi»

12 Novembre 2014, 19:50pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

«Via, via, vieni via di qui. Niente più ti lega a questi luoghi. Neanche questi fiori azzurri. Via, via, neanche questo tempo grigio. Pieno di musiche e di uomini Che ti son piaciuti». È questo il messaggio (canzone di Paolo Conte) di Roberto Saviano sui Social network. Lo scrittore pubblica anche una foto scattata a bordo di un aereo. Dopo la sentenza emessa dal tribunale di Napoli sulle minacce rivoltegli in aula durante il processo ai Casalesi denominato 'Spartacus', Roberto Saviano si aveva dichiarato di voler tornare in America. «Sì, torno in America - ha detto lo scrittore di Gomorra ospite di Ballarò rispondendo a Massimo Giannini - tu resteresti in Italia dopo che hanno assolto Iovine e Bidognetti?». L'Anm. La giunta distrettuale di Napoli dell'Associazione nazionale magistrati ha espresso in una nota «amarezza e sconcerto» per le dichiarazioni di Roberto Saviano all'indomani della sentenza di assoluzione dei boss Francesco Bidognetti e Antonio Iovine dall'accusa di averlo minacciato. «Ancora una volta - si legge in una nota a firma del presidente dell'Anm di Napoli Silvana Sica - a fronte di una decisione di un organo giurisdizionale non gradita, non si esita a delegittimare la magistratura accusandola addirittura di pavidità. Si finge in tal modo di non comprendere che proprio con tali parole si mina la fiducia dei cittadini nell'operato della giustizia. Dichiarazioni rese soprattutto quelle dopo la lettura del dispositivo ed in mancanza delle motivazioni della decisione, che non considerano che la rigorosa valutazione della prova emergente dagli atti del processo rappresenta garanzia per tutti i cittadini innanzi alla legge. Tali condotte - conclude la nota - sono inaccettabili tanto più nei confronti di magistrati con la schiena dritta, impegnati quotidianamente nella lotta alla criminalità organizzata».

IL MATTINO

12.11.2014.

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