CASERTA NEWS Caserta. Morto in moto a 27 anni, fiori e lacrime sul luogo dello scontro

INSERITO DA ANGELA CECERE Mignano Monte Lungo. Mazzi di fiori bianchi e lumini accesi posti alla base di un muro di recinzione, proprio nel luogo dello scontro, lungo la provinciale Sessa-Mignano, nel tratto iniziale che attraversa il centro abitato. Un paese ancora sotto choc, con un dolore ed una profonda partecipazione emotiva che cogli nel volto e nelle parole di amici, compagni di squadra, cittadini. In attesa degli esiti dell’esame autoptico disposto dai magistrati di Cassino e dello svolgimento dei funerali, l’intera comunità di Mignano Monte Lungo si è stretta intorno alla famiglia di Dante Comparelli, il giovane operaio 27enne con la grande ed intensa passione per il calcio, morto nella notte tra giovedì e venerdì all’ospedale «Santa Scolastica» della vicina cittadina laziale, poche ore dopo un violento incidente stradale. «Dante era un giovane speciale, simpatico, conosciuto ed apprezzato da tutti – commentano alcuni amici nella piazza del paese dell’Alto Casertano – da sempre inserito nel mondo calcistico locale, all’inizio nelle giovanili e poi nelle serie superiori. Proprio nei giorni scorsi avevamo giocato insieme a calcetto. Davvero non ci sono parole per quello che è successo. Venerdì mattina quando si è diffusa la triste notizia siamo rimasti impietriti, perché nell’immediatezza dell’evento si parlava di una situazione non eccessivamente preoccupante. Poi probabilmente un improvviso peggioramento». L’impatto - su cui stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica i carabinieri della locale stazione guidati dal maresciallo Cirillo - giovedì pomeriggio, intorno alle 18.30. Dante Comparelli viaggiava in sella della propria moto, poi lo scontro con l’auto condotta dall’amico ed ex allenatore del passato. Nella notte la morte. ild.cap.
IL MATTINO
06.04.2015. 18.37
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