Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

AVELLINO NEWS Vallo Lauro, in manette dodici affiliati del clan Cava

23 Maggio 2015, 14:07pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Vallo Lauro, in manette dodici affiliati del clan Cava

INSERITO DA ANGELA CECERE Nella mattinata odierna, la Sezione Criminalità organizzata della Squadra Mobile di Avellino, di concorso con la Squadra Mobile della Questura di Napoli, ha dato esecuzione agli ordini di carcerazione, emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, nei confronti di dodici affiliati al clan Cava del Vallo Lauro. Si tratta in primis di Pacia Aurelio, classe 1972; Della Pia Armando, (classe 1969); Fusco Carlo, (classe 1966); Ferraro Luigi, (classe 1976); Siniscalchi Arduino, (classe 1964); Festa Maurizio, (classe 1968); Pacia Giuseppe, (classe 1958); Capaccio Pellegrino, (classe 1976); Cava Salvatore, (classe 1949); Guerriero Sabato, (classe 1961). I predetti, già condannati nel 2011 per aver fatto parte dell’organizzazione camorristica denominata clan Cava dovranno espiare, in regime carcerario, le pene residue confermate con sentenza definitiva, comprese tra i due e gli otto anni di reclusione. L’operazione condotta dagli Agenti della Mobile trae origine da una complessa e serrata attività investigativa intrapresa all’indomani della cosiddetta strage delle donne avvenuta in Lauro nel 2002, nel corso della quale, a seguito di un conflitto a fuoco, cinque donne legate da rapporti di parentela con il pluripregiudicato Cava Biagio, vennero barbaramente uccise nell’ambito della faida con il contrapposto clan camorristico “Graziano”. Da tale attività si appurò l’esistenza dell’associazione camorristica, facente parte a Biagio Cava. I provvedimenti definitivi riguardano, quindi anche i due capi storici della citata consorteria criminale. lo stesso Biagio Cava e Antonio Cava, già detenuti rispettivamente presso la casa Circondariale di Novare e l’Aquila, nei cui confronti la Suprema Corte di Cassazione ha confermato le condanne a 30 e 21 anni.

IL MATTINO

23.05.2015. 15.07

Commenta il post