CAMPANIA NAPOLI NEWS L'8 MARZO PIÙ NERO PER LE GIOVANI AL SUD: RECORD DI DISOCCUPATE, LE UNDER 35 ANNI SONO IL 56% DEL TOTALE. IN GENERALE TRA UOMINI E DONNE IL 70% DEI POSTI DI LAVORO PERSI SONO AL SUD
Quando la giovane donna meridionale è il sud del mondo. L'ultimo dato Istat sull'occupazione è da incubo: le ragazze meridionali sotto i 35 anni senza un impiego sono il 56% del totale. Una cifra blu che mette in evidenza come il divario sia sempre più forte non solo in termini occupazionali, ma anche contrattuali e retributivi tra maschi e femmine. Un divario che, a parità di condizioni, non diminuisce con il passare del tempo e aumenta in presenza di figli. E questo nonostante le donne all'università ottengano risultati migliori sia in termini di regolarità negli studi che di voti.
L'ultima ricerca di indagini AlmaLaurea sul profilo e la condizione dei laureati che ogni anno prendono in esame oltre 200 mila studenti universitari rivela che a un anno dal famigerato pezzo di carta gli uomini guadagnano il 30% in più delle colleghe: 1.217 euro contro 936. A cinque anni le cose non migliorano, con un differenziale al 30,5% (1.556 euro contro 1.192).
Istat:70% posti persi al Sud. Dal 2008 al Centro piccolo incremento
Tra il 2008 e il 2014, rileva l'Istat, gli occupati sono diminuiti in media annua di 811.000 persone ma con grandi differenze a livello territoriale: il Sud ha perso 576.000 posti di lavoro, pari al 70% del calo complessivo mentre il Nord ne ha persi 284.000. Il Centro ha guadagnato 48.000 occupati.
IL MATTINO.IT
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