CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, maratona sul lungomare: addio piazza del Plebiscito| Il percorso

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli va di corsa. Ed è la corsa per eccellenza, la maratona, quella che domani prenderà il via alle 8.30 dal lago Lucrino per giungere fino alla Rotonda Diaz. Cambia lo scenario del traguardo non la voglia di correre che in poche settimane ha visto sul territorio partenopeo due manifestazioni di grande risonanza vedere migliaia di podisti impegnati. Segno di vitalità di un movimento che all'alba ed al tramonto invade parchi e lungomare nel segno dello jogging e dello star bene.
Un movimento che non più tardi di qualche giorno fa ha visto la Federazione di atletica scendere in campo e studiare un accordo con il Comune di Napoli per fare del parco Virgiliano un luogo ove lanciare un progetto pilota: quello di far incontrare tecnici, nutrizionisti e podisti al fine di correre nel modo migliore possibile, per la salute e per la mente. Al via domani atleti provenienti da 29 nazioni con quasi millecinquecento iscritti dei quali la metà sulla maratona, la gara dei 42,195 km. Si parte da Lago Lucrino alle 8.30. Poi la carovana multicolore percorrerà via Napoli e arriverà a Coroglio destinazione Fuorigrotta. Gli amanti della mezza maratona correranno verso la galleria Laziale per giungere alla Rotonda Diaz. Le fatiche degli appassionati della distanza doppia si protrarranno fino a piazza Garibaldi e ritorno verso il lungomare dove sarà posto lo striscione del traguardo. Un percorso totalmente nuovo che ha abbandonato il tradizionale arrivo di piazza del Plebiscito. Anche il villaggio, inaugurato ieri, è stato allestito in piazza Vittoria, a due passi dall'arrivo. Ci saranno i podisti amatoriali ed anche quelli che fanno delle gare un vero modus vivendi. Come i ragazzi di “Corri in giallo” guidati da Antonio d'Apuzzo, il napoletano la cui immagine mentre tagliava a braccia larghe come se volasse il traguardo di New York del 2013, è diventata il simbolo della maratona della grande mela 2014. «È stata una esperienza emozionante – racconta - Gli amici mi chiamavano e mi raccontavano di vedere il mio viso dappertutto, tanto per strada quando sui grattacieli di Manhattan». Percorso blindato sia per la gara che per la sicurezza degli atleti, grazie alla presenza alla Croce Rossa Italia e ai medici volontari coordinati da Maurizio Santomauro. Tante piccole storie di una maratona che potrebbe arrivare ai fasti di Roma, Firenze ma che in questo 201, paga una eccessiva vicinanza tra due eventi, l'half marathon di un paio di settimane fa alla Mostra d'Oltremare (oltre 2.000 iscritti) e la maratona di domani. Al punto da far dire allo stesso direttore generale della maratona di Napoli, Italo Meli: «Peccato l'assenza di molti corridori campani. Questo ci costringerà il prossimo anno a spostare avanti la data della maratona». Probabilmente questo costringerà un po' tutti a mettersi attorno ad un tavolo, Fidal in testa, ed evitare sovrapposizioni che non fanno bene all'atletica napoletana ed al podismo in generale. Come sempre risulta molto ricco il programma di avvicinamento alla gara di domani, all'interno di un villaggio nuovo nella sua concezione. In particolare la giornata di oggi, con una prima prova dedicata ai bambini (alle 10), una gara in maschera di Carnevale. Poi spazio ai sentimenti con “La corsa dell'amore”, alla quale potranno essere iscritte coppie consolidate ma anche single che troveranno un partner per l'occasione. Partenza a mezzogiorno da via Partenope, tanti i premi in palio. E per quanti non vorranno sottoporsi ai 42 km, ecco la 5 km non competitiva con partenza ed arrivo domenica lungo via Caracciolo per correre divertendosi lungo uno degli scenari più belli al mondo
IL MATTINO
14.02.2015.
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