SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Camorra. Sant'Antimo, dietro il cadavere carbonizzato di Chiariello l'ombra di una nuova faida L'omicidio del 44enne potrebbe essere ricondotto ad uno scontro tra clan per il controllo del territorio

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA SANT'ANTIMO. Potrebbe far riferimento ad una data non trascurabile l'omicidio di Antimo Chiariello, il 44enne santantimese ammazzato con due colpi in viso e poi carbonizzato prima di essere abbandonato nei pressi dell'uscita di Grumo Nevano dell'Asse Mediano. La data in questione sarebbe quella del 28 dicembre 2007 quando fu ammazzatoFrancesco Verde, 58enne capo dell'omonimo clan, meglio noto come O'Negus. Antimo Chiariello era cognato del fratello del defunto boss ed era tra le persone più vicine al Negus, considerato che Chiariello figurava tra gli intestatari di alcuni beni confiscati nel 2006 a Verde: un'operazione da tre milioni di euro. Per un tentato omicidio e per l'omicidio di Verde è ancora rinchiuso in carcere e sta scontando una condanna all'ergastolo Pasquale Puca, detto O'Minorenne. Secondo quanto accertato dai carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna l'uccisione di Francesco Verde fu decisa anche per vendicarsi dell'agguato avvenuto l'anno prima ad Antonio Marrazzo, fratello minore, di Vincenzo, che al momento era il reggente del clan. Nell'agguato a Verde rimase ferito anche Mario Verde, detto ''o tipografo', nipote del capoclan. . Non si esclude, dunque, che l'omicidio di Chiariello possa essere in qualche modo legato ad una faida tutta santantimese così come già accaduto tra gli anni Novanta ed il Duemila. Tra i morti della faida Puca-Petito Ranucci e Verde, vi sono compaiono Domenico Guerra e Giuseppe Puca, scomparsi nel 1994 per lupara bianca, Vittorio Ronga, membro del clan Puca ucciso nel 2009, Vincenzo Chirollo, membro del clan Verde ucciso nel 2010, Aniello Flagiello ucciso nel 1991, Paolo Frasca, freddato nel 2007, Geremia Petito ammazzato nel 1991, Raffaele Ranucciucciso nel 2006, Carlo Cascella ammazzato nel 2006, Santo Flagiello, Ernesto Flagiello, Raffaele Guarino e Andrea Petito, ammazzati nella strage di Melito nel 1992, Antimo Petito freddato nel 1994.
di Ivan Marino INTERNAPOLI
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