SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS L'OMBRA DELLA CAMORRA SUL VOTO AFRAGOLESE VIDEO
INSERITO DA ANGELA CECERE
Ad Afragola non si vota. Lo ha deciso la camorra che lo ha anche fatto sapere alla cittadinanza senza mezzi termini. Scrivendolo sui muri con delle scritte inequivocabili. «Incendiamo tutte le vostre auto, non si vota», «al rione Salicelle non si vota» con tanto di croci poco rassicurati e «pericolo di morte per chi vota». Queste le frasi trovate questa mattina nella cittadina in provincia di Napoli. Una zona profondamente martoriata dalla camorra dove nulla si muove se non vogliono le organizzazioni criminali e la conferma è arrivata anche questa mattina. Soprattutto nel quartiere popolare delle Salicelle dove già in passato i clan hanno mandato messaggi chiari a chi ha provato ad opporvisi. E’ il caso del parroco della chiesta del quartiere, don Ciro Nazzaro, che ha spesso denunciato degrado, violenze sessuali e dominio incontrastato della malavita ma che si è visto recapitare diverse minacce come proiettili o lettere anonime. Un messaggio chiaro che anche questa mattina non si è fatto attendere per quello che è un appuntamento fondamentale della vita pubblica. Solo che in provincia di Napoli i clan sono capaci di sospendere anche la democrazia e le scritte intimidatorie ne sono la conferma. I dati sull’affluenza in città hanno fatto capire che il messaggio è stato più che convincente. La scelta di boicottare il voto è stato di fatto un cambio di strategia delle cosche locali visto che invece nei giorni passati avevano provato ad influenzare il ballottaggio con il classico voto di scambio. Soldi, nella maggior parte dei casi, per ottenere il voto dei cittadini e far vincere il proprio candidato. Solo che qualcosa era andato storto e c’erano state delle denunce. Erano arrivati i media e allora il cambio di scena e la scelta di boicottare le consultazioni. Della serie “o decidiamo noi chi vince o non se ne fa niente”.
NAPOOLINORD
11.06.2013.
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