SEZ. DISABILITA NEWS Scuola, torna la grande incognita dell'assistenza agli alunni disabili
INSERITO DA ANGELA CECERE
Con settembre si torna a parlare della scuola. E per le famiglie dei bambini disabili torna l'incubo dell'assistenza, e di una frequenza messa a rischio dalla mancata copertura finanziaria da parte degli enti. Il presidente dell'Anffas di Modica ha incontrato ieri il commissario della Provincia regionale di Ragusa. Scarso ha aperto le braccia a Provvidenza, perchè non ci sono fondi per dare nessuna garanzia. Ma l'associazione non si rassegna. L'incontro c'è stato, ed ha avuto toni cordiali, come dice la nota ufficiale della Provincia regionale. Ma l'aver appreso che mancano i fondi per garantire il servizio di assistenza ai disabili nelle scuole di ogni ordine e grado, di tutti i Comuni della provincia, non fa stare di certo serena l'Anfass, che vuole ribadire con un proprio comunicato la propria posizione: "Anffas onlus di Modica, come è suo costume, intende ribadire la sua disponibilità per portare il suo competente e generoso contributo in azioni a favore della persone con disabilità, a tale scopo vorrebbe avere risposte più sicure per quanto riguarda il normale inserimento dello studente con disabilità, a scuola per l'anno scolastico 2013/2014 con gli stessi tempi previsti per tutti gli altri studenti, essendo questo un suo diritto. Inserimento adeguato in tutte le direzioni, con la presenza dunque delle varie figure professionali necessarie per dei soggetti con disabilità, ovvero l'assistente all'autonomia e alla comunicazione e il servizio al trasporto". A questo proposito l'Anffas ha chiesto anche ad alcune scuole facenti parte dei Comuni di Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica, di ogni ordine e grado, quanti collaboratori scolastici siano abilitati all'assistenza igienico personale delle persone con disabilità, e ora l'associazione sta attendendo le risposte. E in merito all'incontro di ieri l'Anffas onlus di Modica ha proposto al Commissario Scarso la convocazione di un tavolo tecnico, per affrontare tali tematiche, con la partecipazione degli Assessori ai servizi sociali dei Comuni della Provincia, i Deputati Regionali e Nazionali e tutte le associazioni e cooperative che si occupano di soggetti con disabilità. Scarso ha congedato ieri Provvidenza con una frase: "dopo che ritorno da Roma, ci sarà un altro incontro", ma l'Anffas comunica già adesso che "se non si avranno risposte positive, ci rivolgeremo al Prefetto".
UNA CITTA PER TUTTI
01.09.2013.
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