BENEVENTO NEWS Si toglie la vita due anni dopo la morte della figlia
M.P. Due anni di dolore, di quel dolore che solo un genitore può provare quando viene a mancare un figlio o una figlia. Poi il suo cuore non ha retto e ieri Michelangelo Cavuoto ha deciso di porre fine alla sua esistenza. E, forse, il suo ultimo pensiero, prima di perdere la lucidità, è stato per la sua Laura, la figlia di 25 anni che aveva perso proprio due anni fa, dopo che la ragazza si era sottoposta a un intervento chirurgico di riduzione dello stomaco (bendaggio gastrico) presso il Secondo policlinico di Napoli. La tragedia si consumò, infatti, agli inizi del mese di luglio del 2013. E ieri una nuova tragedia in casa Cavuoto. A scoprire, in piena notte, il cadavere del padre, impiegato di 59 anni e dipendente dell’Istituto autonomo delle case popolari di Benevento, è stato il figlio al suo rientro in casa. Michelangelo Cavuoto si era suicidato, impiccandosi con una corda alla ringhiera del balcone a Tufara Valle, frazione di Ceppaloni. Lo stesso figlio, in precedenza, aveva cercato di mettersi in contatto telefonicamente con il papà, ma vanamente. IL MATTINO.IT
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