CAMPANIA NEWS Terra dei fuochi, «venti euro per accendere i roghi»
INSERITO DA ANGELA CECERE
«Non è una novità ma una prassi consolidata quella di far bruciare i rifiuti agli immigrati». A rivelarlo, all’indomani dell’arresto dei due algerini a Casal di Principe... è Jean Renè Bilongo, coordinatore nazionale immigrazione della Flai-Cgil. Cose del genere avvengono già da anni «nell'area di Giugliano, ovvero a pochi chilometri da Casal di Principe e dall'agro aversano», zona dove grazie ad una telecamera nascosta, i carabinieri della compagnia di Casal di Principe hanno potuto effettuatre l’altro ieri il blitz dopo aver monitorato gli incendi presso una discarica abusiva. Insomma, la prassi sembra nota e ricorrente, tanto che se ne conoscono già in parte i meccanismi: «Nell'area del Napoletano spesso la camorra ha utilizzato gli immigrati di etnia rom per bruciare scarti di fabbriche o altri rifiuti pericolosi». La diminuzione della richiesta lavorativa ha creato nuovi disperati, pronti a «vendersi anche per pochi euro» racconta Jean Renè Bilongo, coordinatore nazionale immigrazione della Flai-Cgil, che ogni giorno tocca con una mano una situazione che diventa sempre più critica.
IL MATTINO
03.11.2013.
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