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CAMPANIA NEWS NAPOLI Il carabiniere e la famiglia: il nuovo calendario dell'Arma

3 Dicembre 2014, 15:37pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141203_carab.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Si intitola «Il Carabiniere e la famiglia» il calendario storico 2015 dei carabinieri, presentato stamattina a Napoli, nella caserma Pastrengo, sede del comando provinciale, dal colonnello Antonio de Vita. «Credo molto nel parallelismo carabinieri-famiglia che quest'anno il comando generale ha voluto trasporre nel calendario», ha detto il colonnello De Vita parlando dell'opera che, stamattina, è stata presentata a Roma dal comandante generale Leonardo Gallitelli. «Credo sia fondamentale, oggi, - ha proseguito il comandante provinciale di Napoli - trasmettere valori positivi, i valori positivi che la famiglia trasmette ai propri figli, i valori positivi che l'Arma vuole trasmettere alle collettività che a noi si affidano». Il colonnello De Vita ha ricordato di essere figlio di un appuntato dei carabinieri e di essere, quindi, testimone di quei valori: «so cosa significa leggere negli occhi di mia madre quella preoccupazione quando mio padre tornava a casa tardi la sera, valori che poi mi ha fatto crescere e che quotidianamente cerco di trasmettere ai miei figli e a chi lavora con me». Nella copertina del calendario storico 2015 dell'Arma è raffigurata la caserma Bergia di Torino, la prima dei carabinieri: «È stata la nostra prima casa, e anche qui torna il parallelismo: la prima casa con la sua famiglia, i carabinieri. Il luogo dove la famiglia si riunisce», ha detto ancora De Vita. Tra le pagine del calendario anche alcune toccanti lettere inviate da alcuni carabinieri alle proprie famiglie prima di importanti operazioni costate molte vite. Tra queste anche quella di Orazio Greco, in forza all'ottava Compagnia del Reggimento Carabinieri Mobilitato, che all'alba del 18 luglio 1915, nell'imminenza della battaglia del Podgora, superò le linee nemiche riuscendo a danneggiare i reticolati austriaci con dell'esplosivo. L'operazione riuscì, ma nell'azione il militare perse la vita. Nelle sue tasche, al momento di comporne le spoglie, venne trovato il biglietto diretto alla madre.

IL MATTINO

03.12.2014.

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