GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Jesi, professore sotto accusa "Ha picchiato un alunno disabile"
INSERITO DA MORENA MOTTA JESI - Un insegnante avrebbe sferrato un paio di schiaffi e un calcio a uno studente di 14 anni della prima classe, oltretutto affetto da problemi fisici, solo perchè l'alunno avrebbe pronunciato una banale frase interpretata dal prof come uno sfottò. L'increscioso episodio sarebbe successo lunedì, alla penultima ora, in una classe dell'Itis Marconi, istituto tecnico industriale fiore all'occhiello nell'insegnamento dell'elettronica, nell'elettrotecnica, dell'informatica e della meccanica.
Doveva essere un'ora buca per gli studenti, quel docente è stato mandato a sostituire la collega malata per non lasciare i ragazzi da soli, visto che mancava anche l'insegnante di sostegno. Appena entrato in aula, lo studente rivolto ai compagni avrebbe pronunciato una frase del tipo "ah ecco..." e poi il cognome del docente, quasi a sottolineare che quella mattina quel professore era toccato proprio a loro.
Un'esclamazione banale ma che nella sua semplicità avrebbe acceso una miccia facendo scattare le ire del prof. Il docente, che però non ha ancora avuto modo di dare la sua versione, ha forse interpretato male quell'espressione e scambiandola per uno sfottò nei suoi confronti o per una mancanza di rispetto, avrebbe perso le staffe tirando due schiaffi e un calcio al ragazzino, nonostante i suoi evidenti problemi fisici. Una reazione spropositata, di fronte a ventidue compagni. La cosa è arrivata alla coordinatrice di classe e sulla scrivania del dirigente scolastico Mario Crescimbeni, persona attenta ed estremamente scrupolosa. "Voglio vederci chiaro in questa storia - dichiara il preside amareggiato - sentirò personalmente il docente interessato, perché voglio capire cosa sia accaduto in classe quel lunedì mattina. Non sono mai stato uno che passa sopra alle cose, se ci sono delle responsabilità vanno assunte, specie da noi adulti. Solo con un quadro più chiaro potrò poi valutare come intervenire".
Ieri mattina è andato personalmente nella classe e ha voluto parlare con gli studenti. I ventidue ragazzi sono stati compatti nelle dichiarazioni: quel professore avrebbe perso le staffe alzando le mani sul loro compagno, solo per una battuta stupida. E' stata informata anche la famiglia dello studente. E adesso, l'iter dell'accertamento di eventuali responsabilità.
FONTE CORRIERE ADRIATICO
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