SEZ.DISABILITà NEWS Disabili: S.F.I.D.A. a Babbo Natale!!!
DI DINO MAURO DI TULLIO Il Segretario Nazionale del Sindacato S.F.I.D.A. Dino DI TULLIO, constatata l'indifferenza e il silenzio delle istituzioni di fronte alle problematiche riguardanti la disabilità, ha deciso di affidare ad una lettera indirizzata a Babbo Natale le difficoltà vissute dalle famiglie dei ragazzi con disabilità nel nostro Paese. Caro Babbo Natale, sono un papà, la mia età però corrisponde alla somma di diversi tuoi abituali utenti.. anche le mie "richieste" potrebbero sembrarti strampalate, ma sicuramente non esagerate! Tu sei un Babbo particolare che si prodiga per tutti i bambini normali e speciali! Per questo io che sono papà di un bambino speciale ho deciso di scrivere a te che sei, anche per i nostri ragazzi con disabilità, protagonista indiscusso del Santo Natale. Sai Babbo Natale, non ho regali materiali da chiederti per i nostri figli speciali.. a loro basta poco per essere felici: tanti piccoli gesti, un sorriso sincero, un abbraccio vero, una dolce e tenera carezza, tanto amore incondizionato, la possibilità di vivere "una vita" dignitosa. Purtroppo, questa Società che ama definirsi civile e si professa attenta ai bisogni di tutti , non attenziona proprio nessuno ed il disinteresse verso i più deboli lo manifesta spudoratamente ogni qualvolta nega ed attacca diritti consolidati . Il mio pensiero, in queste giornate in cui tutti ritengono che il bene debba prevalere, corre alle nostre famiglie che vivono quotidianamente la disabilità, a loro auguro di non "perdere la speranza" e continuare a tenere accesa quella fiamma che tante volte li ha sostenuti infondendo la forza, il coraggio e quel calore "umano" che ha consentito loro di non mollare, di andare avanti e di non perdere di vista quella flebile luce. Adesso quella fiamma sembra spenta, come si fa a trovare la luce, a non perdere di vista quella fiammella se chi ti deve proteggere e tutelare opera scelte scellerate, incomprensibili per qualsiasi essere umano e addirittura "mortali" per i più deboli. Sì Babbo Natale, lo so che in questo periodo non dovrei usare parole così forti, ma come si può definire un qualsiasi atto che nega, lede e vieta di vivere in maniera dignitosa il quotidiano? La speranza mia personale e del Sindacato che rappresento è che in queste giornate tutte quelle figure istituzionali che per "costituzione" dovrebbero occuparsi di disabilità si assumano le responsabilità conferite dalle cariche ricoperte per affrontare quelle contraddizioni sociali che sono manifestate sia a livello normativo che organizzativo in modo da infondere quella fiducia annientata da scelte scellerate per cui è impossibile vivere la disabilità con dignità. La speranza mia e del Sindacato, è che in questa giornata tante figure non trovano occasione di altra speculazione sulla pelle delle persone con disabilità e per i nostri figli si realizzi quella "inclusione" sociale dalle leggi garantita, ma troppo spesso calpestata proprio da chi invece per dovere sociale, morale ed istituzionale, avrebbe dovuto operare ed attuare!!! Forse, il mio è solo il sogno di un papà di un bambino speciale, che insieme ad altri genitori, per il proprio bambino speciale, sogna qualità e dignità personale e sociale. Ma questo desiderio è così strampalato che posso, sebbene attempato, affidarlo a te preposto a realizzare, per ogni Natale, sogni irrealizzabili!!! Il Segretario Nazionale SFIDA Dino Mauro DI TULLIO
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