CAMPANIA NEWS Campania, tasse: evasi sei miliardi in tre anni
INSERITO DA ANGELA CECERE
Scoperte mamme con il suv esentate dalla retta scolastica dei bambini, nuovi controlli Napoli. Pugno di ferro contro «gli evasori spudorati», mano tesa ai contribuenti onesti e a chi decide di collaborare. È la doppia strategia dell’Agenzia delle Entrate che punta così a recuperare il tesoro nascosto di 180 miliardi di euro su cui l’Unione europea ha lanciato l’allarme. Soldi «fantasma» che non vengono dichiarati allo Stato italiano ma che rappresentano a tutti gli effetti la cassaforte occulta di famiglie e imprese. Scatta allora la guerra totale, dichiarata dal direttore dell’ Agenzia Attilio Befera, che ieri mattina ha partecipato ad una convention organizzata a Napoli, in quel che resta di Città della Scienza, dall’Ordine dei commercialisti e dal suo presidente Vincenzo Moretta. Lo strumento in più che verrà utilizzato dal Fisco è il famigerato redditometro, attivo da marzo: «Vi faremo ricorso solo nei casi eclatanti - annuncia Befera - Ci sono mamme con il Suv che accompagnano i bambini a scuola e non pagano la retta e altre costrette a usare i mezzi pubblici che però pagano regolarmente la retta. Sono queste le cose che dobbiamo cambiare». Niente sconti ai furbi, dunque. In questo senso per ottenere maggiori risultati i commercialisti sollecitano la costituzione di un tavolo permanente tra gli attori in campo: «È necessaria una task force europea - è l’appello di Moretta - che preveda una collaborazione tra l’Italia e gli altri Paesi europei per individuare i capitali portati all’estero».
IL MATTINO
23.04.2013.
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