Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Attimi di paura in un parco giochi di Vico Equense: un bimbo di sei anni si allontana dalla mamma, iniziano le ricerche e per fortuna viene ritrovato.
E' accaduto tutto in pochi istanti.
Il piccolo era con la propria madre quando si è dileguato tra la folla.
La madre, visibilmente scossa, tenta di contattare il 112 ma, sopraffatta dall'ansia, non riesce a comunicare l'accaduto con chiarezza. Sono stati gli operatori sanitari del vicino ospedale di Vico Equense, dove la donna si è precipitata in cerca di aiuto, ad allertare tempestivamente i carabinieri della locale Stazione. I militari hanno mobilitato tutte le pattuglie disponibili lungo la Costiera e hanno coinvolto anche la Polizia Municipale cittadina. Fondamentale, però, si è rivelata l'intuizione del comandante della stazione Carabinieri che ha deciso di ripercorrere insieme alla madre del piccolo il tragitto che avevano fatto per raggiungere il parco. Dopo circa 30 minuti di intense ricerche il bimbo è stato ritrovato sano e salvo nei pressi di una strada laterale. Il piccolo si era incamminato nella direzione in cui pensava di trovare il suo papà. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense- “E’ il momento di dire basta”. Il Circolo del PD di Vico Equense aderisce alla mobilitazione per Gaza lanciata dall'associazione Oltre il Guscio, che si terrà domani, 30 maggio, dalle ore 18 alle ore 20 in piazzale Giancarlo Siani. "Abbiamo chiesto al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale di Vico Equense di intraprendere una qualche iniziativa di sostegno a favore della popolazione di Gaza, nelle modalità che ritengono più opportune – si legge in una nota dei Dem -. Siamo consapevoli che non potrà che essere un atto meramente simbolico ma sicuramente interpreterebbe un sentimento di angoscia diffuso nella nostra comunità di fronte alle migliaia di vittime, donne, bambini ed anziani uccisi da bombardamenti incessanti, dalla fame e dalla mancanza di assistenza sanitaria. Sarebbe anche l’occasione – aggiunge il Pd - per prendere posizione nei confronti di una diplomazia internazionale troppo timida di fronte alla tragedia che si sta consumando a Gaza. Non ignoriamo le barbarie compiute da Hamas il 7 ottobre del 2023, ma la reazione del governo israeliano ha oramai superato ogni limite e ogni logica di umana comprensione, infliggendo una immane sofferenza alla popolazione di Gaza” concludono i Dem. FONTE VICO EQUENSE ONLINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense - Una serata di gala esclusiva, quella di mercoledì sera, dedicata a equipaggi, armatori e ospiti illustri della Tre Golfi Sailing Week, una delle più affascinanti regate offshore del Mediterraneo che celebra non solo la vela, ma anche l’eccellenza gastronomica. Infatti, oltre trenta chef stellati campani hanno dato vita, per il quarto anno consecutivo, a un dinner party indimenticabile presso il Resort Axidie, ma questa volta c’è stato anche un pezzo di Liguria. A volerlo fortemente è stato Peppe Guida, celebre chef stellato e deus ex machina dell’evento, che ha invitato Roberto Ciccarelli, il “Re del Pesto” di Rapallo e fondatore dell’associazione culturale Siamo Gente di Mare. Insieme, hanno servito un piatto speciale, che ha coniugato la tradizione gastronomica vicana con quella ligure: gnocchetti al pesto con ventresca di tonno. Il pesto, ingrediente amatissimo dallo chef Guida, è stato preparato al mortaio da Ciccarelli in un esclusivo cooking show live, che ha regalato agli oltre 600 ospiti un’esperienza sensoriale unica. FONTE VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prima lo ha colpito alla testa con un ombrello, poi lo ha accoltellato all'addome. Il tutto perchè avrebbe guardato con insistenza la sua fidanzata. E' avvenuto tutto ieri sera, a Vico Equense (Napoli), nella centralissima piazza Umberto I: un 20enne di origine egiziana è al momento ricoverato in ospedale, l'aggressore di 30 anni è stato invece arrestato per tentato omicidio. I carabinieri, dopo aver ascoltato diverse persone e analizzato alcune immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza dei locali, hanno ricostruito l'intera vicenda. Il 30enne del posto e già noto alle forze dell'ordine, Antonio Volpe, prima ha aggredito la giovane vittima con il manico di un ombrello colpendolo ripetutamente al volto e alla testa fino a spezzare lo stesso ombrello. Durante la colluttazione poi, con un coltello a serramanico, ha trafitto l'addome del giovane. In difesa del 20enne sarebbero intervenuti due suoi amici e, in particolare, uno di questi nel tentativo di disarmare l'aggressore si sarebbe ferito alla mano destra. Le cause della lite sfociata in sangue pare siano legate al tentativo di approccio da parte della vittima alla fidanzata dell'aggressore che sarebbe intervenuto successivamente. L'arma non è stata trovata. La vittima è tuttora ricoverata in ospedale. L'arrestato - deve rispondere alla procura di Torre Annunziata di tentato omicidio - è stato trasferito in carcere. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'indagine della guardia di finanza coordinata dalla procura di Torre Annunziata riguarderebbe anche diversi episodi di utilizzo di auto di servizio per fini privati Quasi due anni di indagine a partire da un servizio di polizia ambientale per la prevenzione e la repressione dei reati di natura urbanistica e paesaggistica, terminati con 22 avvisi di garanzia per assenteismo e uso indebito delle auto di servizio. Destinatari altrettanti dipendenti della polizia municipale di Vico Equense, nella Penisola sorrentina. È il risultato di un'operazione della guardia di finanza della stazione navale di Napoli e della compagnia di Castellammare di Stabia per ordine della procura di Torre Annunziata, coordinata dal procuratore Nunzio Fragliasso. I militari hanno perquisito gli uffici del comando e hanno acquisito copia delle timbrature, delle scritture di servizio e dei registri ufficiali proprio per ricostruire gli episodi contestati e le responsabilità. Sequestrati anche tre telefoni cellulari e la memoria di un computer appartenenti al personale del corpo. I reati ipotizzati sono contro la pubblica amministrazione e fanno riferimento a diverse assenze più o meno ingiustificate dal luogo di lavoro e all'utilizzo delle auto a disposizione del comando per fini privati. Servizio di Lara Martino RAINEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense. Nei giorni 30 e 31 gennaio 2023, come da tradizione, si svolgeranno i festeggiamenti patronali dei S.S. Ciro e Giovanni, con lo svolgimento della fiera merceologica e con la Processione lungo le vie del centro. Al fine di garantire un ordinato e disciplinato svolgimento dei festeggiamenti si rende necessario modificare la normale regolamentazione della circolazione stradale nelle strade interessate. Per tali motivi il Comune di Vico Equense – con Ordinanza n. 10/2025 – istituisce: a) dalle ore 13.00 del 30.01.2025 e fino alle ore 24.00 del 31.01.2025 il divieto di sosta con rimozione forzata, su ambo i lati nelle seguenti strade: Corso Umberto I, Piazza Marconi, Via Roma e Via San Ciro, Via S. Sofia (area di sosta per veicoli a due ruote), Via Filangieri (tratto da incrocio con Viale Rimembranza a Piazza Umberto I), Via Raffaele Bosco (dall’incrocio di Via Santa Sofia fino al civico 2); b) dalle ore 13.00 del 30.01.2025 alle ore 18.00 del 01.02.2025 il divieto di sosta con rimozione forzata in Viale Rimembranza; c) dalle ore 15.00 del 30.01.2025 alle ore 24.00 del 31.01.2025 l’istituzione della circolazione rotatoria in Piazza Umberto I; d) dalle ore 15.00 del 30.01.2025 alle ore 24.00 del 31.01.2025 doppio senso di circolazione in Via Roma; e) dalle ore 15.00 del 30.01.2025 alle ore 24.00 del 31.01.2025 doppio senso di circolazione in Corso Gaetano Filangieri, nel tratto compreso tra l’incrocio con Viale Rimembranza e Piazza Umberto I; f) dalle ore 15.00 del 30.01.2025 alle ore 24.00 del 31.01.2025 divieto di circolazione veicolare in Corso Umberto I, Via Santa Sofia, Via Domenico Caccioppoli, Piazza Marconi, Via San Ciro (ad eccezione del tratto compreso tra il Corso Gaetano Filangieri e l’ingresso del parcheggio Ferraro), Viale Rimembranza, ad eccezione dei veicoli dei residenti diretti alle aree di sosta private e/o mezzi di pronto soccorso; g) i residenti e/o dimoranti del parco Schioppa utilizzeranno esclusivamente l’entrata/uscita su via Gaetano Filangieri. I residenti e/o dimoranti del parco del Sole, per l’entrata/uscita, utilizzeranno esclusivamente il piazzale antistante la Chiesa di San Ciro; h) dalle ore 13.00 del 31.01.2025 e fino ad avvenuto passaggio della Processione, divieto di sosta, con rimozione forzata, lungo via Canale, Via S. Maria del Toro, Via Nicotera (da area di sosta antistante civico 144 ad incrocio con via L. Serio), nonché divieto di circolazione lungo le strade interessate dal suo percorso, Via Nicotera, Via Santa Maria del Toro, Via Filangieri, Via Canale e Via Roma, Via S. Ciro, limitatamente ai tempi di passaggio; i) eventuali ulteriori variazioni al dispositivo che si dovesser rendere necessarie per improvvise ed urgenti esigenze saranno attuate dal personale della Polizia Locale in Servizio ai sensi dell’art. 11 del CdS. POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Durante il pattugliamento dell’area marittima di competenza, i mezzi nautici della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia diretta dal comandante Andrea Pellegrino e sotto il coordinamento della Direzione marittima di Napoli del Contrammiraglio Gaetano Angora, nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 27 gennaio 2025, hanno concluso con successo l’attività di soccorso a favore di due persone a bordo di un natante da diporto. La barca, per cause in corso di accertamento, ha urtato uno scoglio nelle acque antistanti il porto della marina di Seiano del Comune di Vico Equense con rischio di incagliarsi e affondare. La segnalazione pervenuta tramite il numero blu di emergenza 1530 da uno degli occupanti, ha permesso alla sala operativa della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia di coordinare l’attività di soccorso inviando prontamente sul posto il battello GC A56 e la motovedetta SAR CP858 in servizio presso l’Autorità marittima di Capri. Il personale del Corpo, giunto sul posto, scongiurava più gravi conseguenze all’unità ed ai due diportisti che si trovavano a bordo i quali sono stati scortati fino al porto turistico di Marina di Stabia. L’attività del personale della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia prosegue senza sosta nella stagione invernale sul litorale di competenza. Nel raccomandare a chi va per mare di adottare il buon senso oltreché la massima attenzione e di prendere visione delle vigenti ordinanze di sicurezza, si ricorda, infine, il numero blu 1530 gratuito per segnalare eventuali emergenze in mare, valido su tutto il territorio nazionale 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno sia da telefonia fissa che mobile che permette di contattare l’Autorità marittima più vicina, riducendo i tempi di intervento. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “In mattinata si prega di prestare massima attenzione in particolare per il forte vento e di uscire solo se strettamente necessario”. È l’appello lanciato questa mattina dal sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ai propri concittadini. La sua città, come del resto l’intera penisola sorrentina e tutta la provincia di Napoli, dal pomeriggio di ieri è sforzata dal vento associato ad acquazzoni improvvisi. Una situazione che sta provocando anche alcuni disagi per quanto riguarda la viabilità, in particolare a causa di diversi alberi crollati lungo strade del territorio e per la neve caduta copiosa sul Faito, come si vede dalla foto in alto. “Siamo a lavoro per ripristinare alcune criticità su via Murrano, dove occorre ripulire la strada e siamo a lavoro sul monte Faito che questa mattina è meravigliosamente imbiancato”, aggiunge il primo cittadino di Vico Equense, il quale annuncia anche che “oggi il cimitero comunale resterà chiuso per avverse condizioni meteo”. MAX SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense si prepara a chiudere in bellezza il programma di eventi natalizio, rinnovando la sua tradizionale sfilata de Le Pacchianelle del 6 gennaio. Nato nel 1909 dalla fervida ispirazione di Frà Pasquale Somma e proprio per questo organizzato dai Padri Minimi di San Vito e la Città di Vico Equense, il corteo composto ora da circa 500 figuranti tra adulti e bambini sfilerà per le vie della città per la sua 114° edizione. Da allora la sfilata delle Pacchianelle, iscritta nel registro del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (Ipic), è diventata con il tempo simbolo di identità locale e indiscussa tradizione popolare, tramandata da genitori a figli, rappresentando per numerose generazioni un legame storico con le proprie radici familiari e con il proprio paese. L’ITINERARIO La sfilata partirà alle ore 14:30, con i figuranti che lasceranno il convento di San Vito, incolonnandosi lungo via Le Pietre. Dopo il corteo si muoverà percorrendo via A. Asturi, via Raffaele Bosco, via Roma, Piazza Umberto I, via Filangieri, viale della Rimembranza e piazza SS. Ciro e Giovanni. Qui il gruppo natività si porterà sul sagrato della Chiesa per un momento di preghiera, poi si proseguirà per via D. Caccioppoli, via Santa Sofia, via Nicotera, via Santa Maria del Toro, bivio SS. 145, via Filangieri e Piazza Umberto I, con la benedizione del bambinello e l’adorazione dei Magi. Poi ci sarà l’inizio della risalita verso la borgata fino alla villetta di San Francesco di Paola. LA TRADIZIONE Pacchiane e pacchianelle, pastori e pastorelli, Magi e zampognari, Angeli e Natività sono i personaggi che rappresentano le Pacchianelle che, con la loro ultracentenaria presenza, rinviando il tempo a ritroso su una lontananza di oltre venti secoli, si ripresentano riscrivendo un esempio perfetto di tradizione, un autentico monumento, documento della comunità vicana di ieri e di oggi, un bene del passato da vivere con lo sguardo del presente proiettato al futuro. Con la loro grande varietà di colori misti a poesia, col loro fascino e i loro costumi confezionati, da innumerevoli anni, dalla instancabile e laboriosa “sarta” Concetta Caccioppoli, guidata dal direttore artistico Luigi Savarese che, oltre al proprio estro, si ispira a famosi pittori che hanno fatto la storia dell’arte, le Pacchianelle chiudono le manifestazioni che hanno caratterizzato l’Incanto del Natale 2023 di Vico Equense. Organizzate dall’Associazione Amici delle Pacchianelle, rappresentate da P. Giuseppe Porzio O.M., Rettore del Convento di San Vito, patrocinate dalla Città Metropolitana di Napoli, sostenute finanziariamente dall’Amministrazione Comunale della Città di Vico Equense, le Pacchianelle trasmettono un messaggio di conservazione dell’appartenenza di questa terra. “Una manifestazione di particolare pregio che valorizza la nostra identità culturale tramandata di generazione in generazione – ha dichiarato il sindaco Peppe Aiello -. Circa 500 figuranti vestiti con i consueti abiti che richiamano il presepe del ‘700 napoletano danno vita a un quadro d’insieme unico, dove allo sfarzo dei vestiti nei Magi si unisce la semplicità dei vestiti dei contadini e dei “pacchiani” che rendono omaggio il neonato Salvatore con i prodotti tipici della nostra terra. Questo evento, oltre a essere un vanto per la nostra cittadina, è senza dubbio una delle tradizioni più autentiche e sentite dell’intera Penisola Sorrentina”. FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Arriva l’ok della giunta comunale di Vico Equense alla delibera che definisce le condizioni per il piano di rateizzazione straordinaria per quanto riguarda i 4 milioni e 200mila euro che sono chiamati a versare gli assegnatari degli appartamenti delle cooperative L’Ulivo e Domus Aequana di via Le Pietre. È la strada individuata dall’amministrazione per chiudere una vicenda che si trascina ormai da quasi 50 anni e che riguarda l’indennizzo corrisposto al proprietario del suolo dove sono state edificate le palazzine. Dopo l’ultima sentenza del Consiglio di Stato che impone alle 27 famiglie di versare il dovuto, il Comune ha inviato le ingiunzioni di pagamento da circa 150mila euro per ogni nucleo. “Insieme agli uffici preposti, ci siamo presi carico di questo enorme problema – spiega al Mattino il sindaco Giuseppe Aiello -. Abbiamo incontrato più volte i condomini, dopo la lettera di messa in mora ricevuta dal commissario straordinario nominato dalla prefettura e incaricato della riscossione. L’obiettivo era mitigare la pressione economica, attraverso un rateizzo molto lungo, spalmato in 20 anni, con la possibilità di intervenire sugli interessi”. “Ci siamo presi del tempo per verificare la fattibilità dell’operazione e abbiamo ampliato le rate fino a 30 anni con la possibilità di pagare solo gli interessi legali previsti dalla sentenza, ed eliminando la parte variabile – aggiunge il primo cittadino di Vico Equense -. Tutto ciò anche in contrasto con il regolamento comunale, per far fronte a un’emergenza sociale, visto che tante famiglie delle cooperative vivono di pensione e non possono sostenere queste cifre. Abbiamo fatto il massimo e per questo ringrazio gli uffici per aver portato a termine un ragionamento di comunità e provare ad alleviare il dispiacere di questi cittadini”. In base ad un calcolo del Comune ciascun nucleo familiare dovrebbe pagare circa 500 euro al mese per un totale alla scadenza dei 30 anni pari a 180mila euro tra quota capitale ed interessi. Ma i condomini ritengono che i costi saranno maggiori. “Secondo quanto stabilito dalla delibera, il tasso legale, fissato al 2% a partire dal 2025, resterà invariato per l’intera durata del piano di rateizzazione – spiegano gli assegnatari -. A questo si aggiunge la rivalutazione monetaria, un meccanismo che adegua il debito all’inflazione e che, nel lungo termine, farà lievitare significativamente l’importo complessivo da restituire. Le simulazioni mostrano che, in 30 anni la cifra originaria aumenterà di circa 50mila euro solo per gli interessi, a cui si somma una rivalutazione imprevedibile ma sicuramente gravosa”. La misura, in base ai conteggi, andrebbe a colpire in modo particolarmente severo coloro con minori disponibilità finanziarie chiamati a sostenere rate più alte nel lungo periodo, oltre a farsi carico dei costi bancari e notarili legati all’ipoteca. Al contrario, il piano sembra favorire chi dispone di risorse sufficienti per saldare rapidamente la propria posizione. “È una situazione paradossale e ingiusta – lamenta un condomino -. Dopo i sacrifici dei miei genitori ed aver liquidato mio fratello, mi ritrovo a dover scegliere se vendere e trasferirmi fuori dalla penisola o dire ai miei figli di rinunciare all’università e andare a lavorare”.