Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Negli ultimi tempi, si moltiplicano le voci che vedono Meta, l'ex Facebook, impegnata nello sviluppo di una coppia di occhiali intelligenti in realtà aumentata (AR). E sembra che, finalmente, potremmo avere l'occasione di vederli in azione entro la fine dell'anno. Secondo quanto riportato da Business Insider, che cita fonti interne non nominate, l'azienda prevede di presentare un demo di questi occhiali AR, internamente denominati "Orion", in occasione dell'evento Meta Connect di quest'autunno. Gli occhiali rappresentano un prodotto distinto sia dai recenti Ray-Ban Meta Smart Glasses, che includono alcune funzionalità sperimentali legate all'audio AI multimodale e una fotocamera senza elementi visivi AR, sia dagli headset Meta Quest, usati prevalentemente per il gaming in VR e per un numero limitato di esperienze in realtà mista. La caratteristica che dovrebbe rendere gli Orion un vero dispositivo AR è la loro avanzata tecnologia visiva, sebbene i dettagli precisi siano ancora avvolti nel mistero. Il report sottolinea l'importanza di una demo di alta qualità, vista la forte pressione interna in tal senso, e menziona che alcuni insider dell'azienda stanno già sperimentando prototipi avanzati. Sembra però che gli Orion non siano ancora pronti per un lancio commerciale. Business Insider afferma che, anche se gli occhiali verranno mostrati al Meta Connect, non saranno disponibili al pubblico immediatamente, ma probabilmente ci sarà da attendere fino al 2027. Prima di allora, è probabile che vedremo la terza generazione degli smart glasses Ray-Ban.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E'una sfida che si chiude al fotofinish con la vittoria di Alessandra Todde che la candidata del centrosinistra annuncia nel corso di una breve conferenza stampa: "sono la prima presidente donna della Sardegna". La vittoria in Sardegna "vale anche di più" perché c'era "Soru che con Azione andava a pescare voti nel campo progressista", ha detto Giuseppe Conte ad Agorà. A chi gli chiede se il "campo giusto" in Sardegna sarà propedeutico per patti in altre Regioni italiane al voto, risponde: "Noi lavoriamo sempre per costruire un progetto solido" con "altre forze politiche e civiche", con "compagni di viaggio affidabili. Non possiamo prendere un impegno con i cittadini" se abbiamo "compagni inaffidabili", perché questo comporterebbe l'ingovernabilità e "noi non andiamo al governo per gestire il potere ma per realizzare il cambiamento". "E' una vittoria importante. Con questo passaggio noi diamo anche una sveglia al governo a Roma". "La tracotanza e l'arroganza, con cui non solo sta gestendo la politica nazionale ma ha pensato anche di gestire questa partita regionale, non paga", ha aggiunto Conte. Il centrosinistra esulta con Giuseppe Conte, Elly Schlein, Stefano Bonaccini. "La Sardegna ha scelto la nostra Alessandra Todde. E' la prima presidente di regione del M5s, la prima donna alla guida della Sardegna. E' una giornata indimenticabile", afferma il leader dei 5 stelle seguito dal commento entusiasta della segretaria dem: "cambia il vento, c'era chi non scommetteva neanche che arrivassimo fino a qui". "Sono molto emozionata perché, come dice Alessandra, quella che si profila, stiamo aspettando fiduciosi gli ultimi dati, è una vittoria dei sardi anzitutto". Il dato finale è a un passo e Todde è in vantaggio su Paolo Truzzu con una esigua percentuale: lo scrutinio procede con lentezza esasperante e il risultato definitivo, con i decimali, non arriva prima della notte. Ma la tendenza delle ultime ore, quando anche i dati delle grandi città finalmente confluiscono nel portale della Regione, confermano che la candidata del campo largo a guida Pd-M5s è in testa. Anche i leader di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni parlano di "vittoria straordinaria. Si complimenta il presidente Dem Stefano Bonaccini che applaude anche la segretaria dem. Che il vento non fosse comunque sfavorevole a Todde lo si era capito dalla mattina, con l'arrivo dei primi dati ufficiali che la davano in netto vantaggio sull'avversario di centrodestra. Poche sezioni, è vero, ma un distacco inaspettato che ha provocato da subito le dichiarazioni di alcuni esponenti della maggioranza di governo per cercare di parare il colpo: "Paghiamo il fatto che forse in cinque anni non abbiamo governato proprio brillantemente", dice a caldo il deputato di FdI Salvatore Deidda, pronto però, poco dopo, a correggere il tiro: "Stanno arrivando nuovi dati che stanno modificando i primi. Stiamo vincendo in molte sezioni dell'hinterland cagliaritano, nel Sarrabus, nell'Oristanese, in Gallura, nel Sassarese. Non abbiamo mai ritenuto che fosse una passeggiata o una vittoria scontata per noi, si sta invece profilando un testa a testa". Cautela all'inizio anche nel quartier generale di Alessandra Todde, ma l'entusiasmo era palpabile: "una finale di Champions League", l'ha definita Ettore Licheri, senatore e coordinatore regionale del M5s, precisando che si era ancora al primo tempo e che la partita sarebbe stata lunga. Da metà giornata in poi lo spoglio ha visto i due candidati in altalena, un testa a testa segnato dal vantaggio o dalla ricorsa di uno dei due contendenti, che ha convinto sia Todde che Truzzu a non raggiungere le rispettive sedi elettorali, aperte a Cagliari, nell'attesa di un esito più certo. La svolta che ha dato al campo largo il segnale che Todde ce la poteva fare è arrivata con la partenza da Roma sia della segretaria del Pd Elly Schlein che del presidente dei cinquestelle Giuseppe Conte alla volta di Cagliari, dove sono atterrati in serata. "Non erano tanti quelli che immaginavano una sfida così aperta in Sardegna - diceva il leader pentastellato prima di salire sull'aereo - Si va al fotofinish, il risultato è sul filo di lana e può essere deciso da una manciata di voti. Che si vinca o che si perda, però, sarà stato comunque un risultato straordinario e Alessandra Todde merita l'abbraccio di tutta la nostra comunità per il gran lavoro fatto". Truzzu al momento non parla. Nessuno lo ha visto nel suo quartier generale, deserto ormai da qualche ora, quando si è capito che per il centrodestra non ci sarebbe stato nessun exploit. Chi ha deciso comunque subito di riconoscere la vittoria di Todde è stato Renato Soru, l'ex governatore che ha rotto con il centrosinistra, candidandosi in solitario, finendo però per essere bocciato dalle urne: per via dello sbarramento al 10% per le coalizione resterà fuori dal Consiglio regionale. "I migliori auguri ad Alessandra Todde - dice il patron di Tiscali al suo arrivo nella sede elettorale dove ha ammesso la sconfitta - e a tutta la Sardegna perché possano superare il mal governo piuttosto disastroso di questi ultimi cinque anni e possano davvero fare bene per la nostra regione". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. "La Fp Cgil Salerno intende segnalare la carenza di unità nel profilo di operatore socio sanitario nelle diverse Unità operative e servizi dell’Azienda ospedaliera, acuita con il pensionamento di numerosi dipendenti negli ultimi mesi. La carenza della figura di operatore socio sanitario delinea una impossibilità a garantire i livelli essenziali di assistenza per il proprio profilo di appartenenza, considerato che quasi sempre è presente un solo oss sia nel turno pomeridiano che in quello notturno". Così, in una nota, Basilio Maiorino, rsu della Cgil all'ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno. "La maggiore carenza si registra in reparti ad alta attività assistenziale con un numero di posti letto pari a circa 20: Medicina urgenza, Pronto soccorso, Chirurgia vascolare, Neurologia/ stroke unit, Pediatria, Nefrologia e Neurochirurgia. L’operatore socio sanitario risulta una delle figure fondamentali nel lavoro di equipe con gli altri profili del comparto e che la carenza di tale figura, porta gli infermieri a svolgere mansioni di assistenza sia alberghiere che di igiene del paziente, e che tali attività se svolte con continuità esclusività e prevalenza determinano le condizioni per una condanna dell’Azienda al risarcimento del danno non patrimoniale e al reintegro degli infermieri nelle attività di loro competenza", conclude Maiorino che sollecita nuovamente l'Azienda ad accelerare nel reclutamento di personale. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Un novità molto attesa dagli utenti di Google Workspace: Google ha annunciato l'estensione delle capacità della sua avanzata intelligenza artificiale Gemini a tutta la suite Workspace, che include Documenti, Presentazioni, Fogli e Google Meet. L'aggiornamento è stato comunicato tramite un post sul blog ufficiale di Google, segnalando un ampliamento dell'accesso alle funzionalità Gemini per gli utenti del Google One AI Premium Plan, precedentemente limitato a Photos, Meet e Calendar. Esteban Kozak di Google ha sottolineato l'intenzione di rendere più accessibili le capacità di Gemini direttamente all'interno dei prodotti Google già utilizzati dagli utenti, consentendo loro di aumentare la produttività senza la necessità di passare da una scheda o app all'altra. Gemini mira a ridurre il tempo dedicato a compiti routinari e incrementare l'efficienza automatizzando varie attività preliminari, come la preparazione di un itinerario di viaggio, prima di iniziare a lavorare effettivamente su un documento. Il rollout delle funzionalità Gemini in Gmail, Documenti, Presentazioni, Fogli e Meet ha inizio oggi per i membri del Piano AI Premium in oltre 150 paesi, in lingua inglese. I membri AI Premium avranno anche accesso a Gemini Advanced, a 2TB di spazio di archiviazione e ad altri vantaggi di Google One, al costo di 21,99 euro al mese. Per quanto riguarda la sicurezza dei dati, Google ha assicurato che i dati di lavoro generati non vengono utilizzati per addestrare Gemini. Esteban Kozak ha aggiunto: "Non utilizziamo i vostri dati personali o aziendali di Workspace per addestrare o migliorare l'intelligenza artificiale generativa e i modelli di linguaggio di grandi dimensioni che alimentano altri sistemi al di fuori di Workspace senza permesso".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Presentata la nuova collezione FW 24 nell'ambito della Fashion Week di Milano. In passerella anche gli attori Filippo Timi e Anna Della Rosa Quelli di Antonio Marras sono atti d'amore che attingono dall'immenso patrimonio della sua Sardegna. Le sue creazioni per l'autunno inverno 2024 omaggiano la figura di Eleonora d'Arborea, "ultima regnante indigena", vissuta tra la metà del 1300 e i primi del 1400, famosa anche per aver introdotto una serie di leggi rivoluzionarie, come quelle per punire lo stupro e proteggere, per la prima volta, le donne. Quella proposta da Antonio Marras è una moda fatta "di incastri, di stracci, di ricami e sovrapposizioni", come racconta lui stesso nel backstage. Ad aprire la sfilata, nell'ambito di questa Fashion Week milanese, due attori: Anna Della Rosa, nel ruolo di Eleonora, e Filippo Timi, in quello del suo falconiere. Al centro della scena, una torre di ispirazione medievale, come quella in cui venivano recluse le donne definite ribelli, ma costituita da tante porte e finestre aperte, da aprire e da attraversare. Una principessa indipendente, illuminata e innovatrice. Quella di Eleonora è anche una figura avvolta nel mistero. In passerella, creazioni che rimandano al mondo medievale e di corte: broccati ricamati, tessuti damascati, romantici motivi floreali. Tra le fantasie, check bianchi e neri o rossi e neri, pied de poule, gessati, spinati chevron, camouflage. Trovano spazio lane dipinte o spalmate d'oro, velluti dévoré, voile di seta, chiffon a pennellate, pizzi, ricami, intarsi e patch a losanghe, luccichii e fili pendenti, cerniere, spille e fibbie. I colori sono i verdi del sottobosco, il giallo, il rosso, l’oro e il nero. La sfilata è dedicata a Carmelo Tedeschi, "tra i primi designer ad unirsi al nostro laboratorio di Alghero", ricorda la maison. "Lavorava la pelle come si lavora la creta o il pane, con sapienza e passione. Un artista. In questa sfilata ci sono alcuni dei suoi lavori pensati per Eleonora, purtroppo gli ultimi. Nella sua camera ha voluto una macchina da cucire che ha continuato, quando ne aveva la forza, ad utilizzare con dedizione. A Carmelo siamo debitori di bellezza, gentilezza e stupore".TGCOM24
INSERITO DA ANGELA CECERE L'intelligenza artificiale è ormai entrata prepotentemente nella quotidianità di ognuno di noi, toccando praticamente qualsiasi settore. Anche nel mondo del design, questa rivoluzione ha preso piede in maniera importante, trasformando radicalmente settori come l'architettura, la moda e l'automotive. Architetti e designer stanno sperimentando con successo l'integrazione dell'intelligenza artificiale nei loro progetti, riuscendo a creare grande interesse intorno a tutto questo. Pianetadesign.it ha intervistato il professore Massimo De Santo, ordinario di informatica presso l’Università degli Studi di Salerno, autore insieme ad altri quattro amici del libro “Uno nessuno ChatGpt”. L'intento di questo libro è quello di raccontare questo fenomeno in rapidissima evoluzione di questi strumenti generativi Ai. “Uno nessuno ChatGpt nasce dall'incontro tra un'esperienza di osservazione sull'impatto della realtà delle tecnologie digitali relativamente alla realtà italiana, quella del Podcast Digitalia.fm di cui faccio parte – ha esordito il professor De Santo -, che ha sempre avuto questo occhio curioso su cosa succede quando una tecnologia digitale diventa pervasiva, diventa importante nella nostra vita. Con degli altri amici che sono diventati poi coautori del libro, avevano prestato massima attenzione su quelle che sono le conseguenze squisitamente sociali. Da questa curiosità reciproca è nata l'idea di scrivere questo libro su questo fenomeno che ha veramente una velocità esponenziale di diffusione in tutti i settori, compreso quello dell'arredamento e del design. Il libro è stato scritto tra marzo e maggio 2023, uscito nel luglio dello stesso anno, mentre la rivoluzione ChatGPT è del dicembre 2022 sostanzialmente, quindi l'idea è stata quella di dire: vediamo qualcosa che si sta diffondendo in una maniera così veloce che spiazzerà i più. Proviamo a dare qualche coordinata di riferimento, grazie al fatto che abbiamo delle esperienze da poter riportare. E quindi questo testo nasce da questo incontro, ed è scritto a cinque voci dove c'è un contributo più tecnologico nel tentativo di far capire quali sono i meccanismi di base, e poi ci sono i punti di vista economico, psicologico e sociale che secondo noi vanno tenuti d'occhio in questa rapidissima evoluzione di questi strumenti generativi Ai”. Nel design, ma anche nella moda e nell'automotive, l'Ai consente di creare in maniera veloce progetti modificabili, che si adattano a quelle che sono le esigenze delle persone, accontentando anche i gusti e spesso anticipando le tendenze del futuro. Ma come la comunità scientifica italiana potrà competere a livello mondiale su quelle che sono le nuove sfide lanciate dall'Ai? “La comunità scientifica italiana - ha sottolineato De Santo - di cui mi onoro di farne parte, quindi il mio giudizio è un po' di parte, è sempre stata all'interno dello scenario mondiale dell'intelligenza artificiale, dal punto di vista del contributo teorico e della capacità di introdurre innovazione. Non a caso molte delle ricerche sull'intelligenza artificiale, la stessa idea delle reti neurali nascono sostanzialmente in Italia, però fanno parte di questo grande patrimonio della comunità internazionale. Certamente il discorso sull'intelligenza artificiale fa anche i conti con alcune scelte industriali, dove evidentemente non solo l'Italia ma l'Europa fa fatica a compete. I grandi colossi americani e cinesi, che oggi dominano lo scenario mondiale delle ricerche e delle applicazioni dell'intelligenza artificiale, usufruiscono di una struttura e di una larghezza di mezzi con la quale noi come Italia non possiamo neanche pensare di confrontarci, mentre come Europa dobbiamo fare ancora un grosso sforzo”.
INSERITO DA ANGELA CECERE La prossima generazione di console Nintendo, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe debuttare nei primi mesi del 2025. All'inzio si era parlato di un lancio previsto per l'autunno del 2024, in tempo per la stagione delle vacanze, tradizionalmente favorevole per il rilascio di nuovi prodotti tecnologici. Tuttavia, diversi insider indicano che Nintendo avrebbe comunicato ai produttori di videogiochi di spostare la data di uscita al primo trimestre del 2025. Almeno due fonti interpellate hanno confermato di essere al lavoro su giochi destinati al successore di Switch, con piani di lancio previsti per l'inizio del prossimo anno. Questo slittamento della data di uscita potrebbe rappresentare un'opportunità per gli sviluppatori, fornendo loro più tempo per completare i titoli di lancio. Tra questi, potrebbe figurare anche Metroid Prime 4, annunciato nel 2017 e il cui sviluppo è stato ulteriormente rimandato nel 2019. Da allora, non sono state rilasciate ulteriori informazioni, alimentando le speculazioni che Nintendo possa riservarlo per il debutto della sua nuova console. La console arriva dopo il grande successo del suo predecessore, diventato l'hardware più venduto nella storia di Nintendo e superando in termini di vendite i concorrenti Sony e Microsoft.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Uno storico marchio di abbigliamento uomo made in Italy presenta la sua prima collezione per lei per il prossimo autunno inverno I capisaldi della moda maschile declinati al femminile. Un po' business woman, un po' ballerina. Sono pensati per incontrare il gusto e le esigenze di ognuna i capi proposti da uno storico marchio di abbigliamento made in Italy per l'uomo che lancia la sua prima collezione per la donna. Esprimono una moda trasversale e dalle mille sfumature, le proposte per l'autunno inverno 2024 di Doppelgänger. La prima collezione donna del brand è stata concepita per intercettare ogni stile ed età, giocando con un guardaroba fatto di blazer monopetto e pantaloni sartoriali ma anche denim e sneakers. È una donna che non ha paura di osare con gonne palloncino ed elastico in vita, che ama il comfort classico del loden e l'eleganza senza tempo del cappotto tartan. Femminile, ma anche androgina, non può fare a meno della giacca: monopetto, con i revers a lancia tipicamente maschili, in tweed di ispirazione scozzese. È una donna contemporanea e indipendente, che sceglie i capi da indossare in base al proprio stile e alle necessità di ogni giorno. I pantaloni coniugano praticità ed eleganza e sono anche loro declinati in un'ampia varietà di modelli e tessuti. Varietà anche per la maglieria, in lana, mohair e cashmere, studiata per assicurare comodità nel lavoro e nel tempo libero. A completare la collezione, le camicie, lo smoking per la sera e gli abiti. Menzione speciale per lo chemisier, che rappresenta il modello più iconico di questa collezione. TGCOM24
INSERITO DA ANGELA CECERE Il ROG Moonstone Ace L è un tappetino per mouse da gaming realizzato in vetro temperato resistente, progettato per soddisfare le esigenze dei giocatori più appassionati e garantire prestazioni eccezionali. Il design minimalista e moderno ne fa un oggetto di stile che si integra facilmente in qualsiasi sistema di gioco. Ecco 5 motivi per cui questo tappetino rappresenta un upgrade ideale per qualsiasi postazione da gamer. Durabilità Uno dei principali vantaggi del Moonstone Ace L è la sua eccezionale durabilità. Costruito in vetro temperato resistente agli urti e ai graffi, questo tappetino è progettato per durare nel tempo. I giocatori possono godersi innumerevoli ore di gioco intenso senza preoccuparsi dell'usura. Ultra-liscio per la precisione dei movimenti La superficie ultra-liscia opaca del Moonstone Ace L è il sogno di ogni gamer, anche casuale. Ottimizzata per movimenti del mouse rapidi e precisi, l'innovativa superficie pensata da ASUS ROG garantisce che ogni gesto della mano venga immediatamente tradotto in azioni precise nel gioco. Che ci si stia muovendo in un campo di battaglia virtuale o si stia lavorando su compiti precisi, questa superficie offre velocità e accuratezza. Silenzioso e Discreto Nei momenti intensi di gioco, le distrazioni possono essere decisive. Il Moonstone Ace L affronta questo problema con il suo design riduttore di rumore. I tuoi movimenti restano silenziosi, permettendoti di mantenere la concentrazione e l'immersione senza disturbi sonori indesiderati. Stabilità La base in silicone pieno del Moonstone Ace L garantisce che rimanga fermo anche nelle sessioni di gioco più frenetiche. Niente più scivolamenti o movimenti indesiderati; questo tappetino offre una stabilità eccezionale. La stabilità di un tappetino per mouse non è solo una questione di comfort, ma può avere un impatto diretto sulle prestazioni di gioco. Inoltre, diversamente da altri materiali comunemente usati per i tappetini per mouse, come il tessuto o il plastico, il vetro temperato offre una superficie uniforme e dura che non si deforma nel tempo. Marcature ispirate a ROG aggiungono un tocco di stile al tuo setup di gioco. Dimensioni Generose Misurando 50 x 40 cm, il Moonstone Ace L offre ampio spazio per qualsiasi esigenza di gioco. L'innovativo tappetino Rog infatti ospita senza difficoltà anche movimenti estesi del mouse offrendo comfort e libertà di azione in qualsiasi scenario di gioco. Inoltre i materiali utilizzati per la sua realizzazione ne facilitano la manutenzione e la pulizia, eseguibile senza sforzi e senza timori di rovinarne l'aspetto o comprometterne le prestazioni. Prezzi e Disponibilità Il Moonstone Ace L è disponibile al prezzo di 119 euro. Rappresenta una soluzione ideale per i videogiocatori più esigenti grazie alla sua superficie opaca ultra-liscia che è in grado di garantire movimenti fluidi e precisi, mentre il design e il materiale da costruzione riducono il rumore e le conseguenti eventuali distrazioni. Un'estetica elegante ne arricchisce il pieno godimento.
INSERITO DA ANGELA CECERE Samsung Galaxy S24 Ultra si presenta come l'emblema della potenza e dell'innovazione nel panorama degli smartphone di punta del 2024, racchiudendo in sé una sintesi quasi perfetta tra hardware di altissimo livello, funzionalità avanzate basate sull'intelligenza artificiale e un design che, pur seguendo le linee guida dei suoi predecessori, introduce novità significative e miglioramenti tangibili. Al cuore di questa recensione c'è l'esperienza d'uso che il Galaxy S24 Ultra offre: un dispositivo che non manca di stupire per la sua capacità di rispondere con fluidità ad ogni esigenza dell'utente, sia essa legata al lavoro, all'intrattenimento o alla creatività. La presenza del Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3 garantisce prestazioni al top di gamma, supportate da 12GB di RAM e varianti di memoria interna che vanno dai 256GB fino all'1TB, a seconda delle esigenze di spazio dell'utente. Il design del dispositivo si distingue per la scelta di un display completamente piatto, decisione che, oltre a rappresentare un cambio di rotta rispetto alla tendenza degli schermi curvi, migliora notevolmente l'usabilità quotidiana, riducendo gli errori di tocco accidentali. La finitura in titanio, disponibile in diverse colorazioni, contribuisce a un'estetica raffinata e contemporaneamente robusta, con una resistenza ai graffi migliorata grazie al nuovo Gorilla Glass Armor. La qualità del display è incontestabile, con un picco di luminosità di 2,600 nits che rende lo schermo leggibile anche sotto la luce diretta del sole, una caratteristica sempre più indispensabile nell'uso quotidiano. La decisione di Samsung di puntare su una riduzione della riflettività dello schermo fino al 75% si traduce in un comfort visivo notevolmente aumentato, confermando l'azienda come leader indiscusso nel settore dei display per smartphone. Dal punto di vista fotografico, il Galaxy S24 Ultra non delude, proponendo un setup composto da una camera principale da 200 megapixel, due teleobiettivi (uno da 10MP 3x e uno da 50MP 5x), un ultrawide da 12 megapixel e una frontale da 12 megapixel. La sostituzione dell'obiettivo 10x con un più versatile 5x, sebbene possa dispiacere agli amanti del precedente zoom estremo, si rivela una scelta giustificata dall'uso più frequente e pratico di questa lunghezza focale. L'intelligenza artificiale, del resto, fa del suo meglio quando si tratta di rendere le immagini scattate in scarsa luminosità o da molto lontano: la postproduzione automatica è davvero impressionante. La qualità delle immagini è eccellente, con una resa cromatica vivace e dettagli nitidi anche in condizioni di zoom avanzato. Le funzionalità basate sull'intelligenza artificiale, seppur presentate come il fulcro dell'esperienza utente, si manifestano come una collezione di strumenti utili ma non sempre coesi. Funzioni come la traduzione in tempo reale durante le chiamate, la generazione automatica di riassunti per le registrazioni vocali e la capacità di trasformare qualsiasi video in slow motion dimostrano il potenziale dell'IA, ma non sempre raggiungono un livello di integrazione tale da rivoluzionare l'uso quotidiano del dispositivo. Molto utile la funzione Cerchie e Cerca in collaborazione con Google, che permette di cercare qualsiasi elemento tranne le persone su Google, semplicemente premendo sullo schermo in qualsiasi momento e cerchiando quello che ci interessa. Allo scopo è possibile utilizzare anche la S Pen inclusa, che attiva tutta una serie di funzioni extra ben note agli appassionati di Galaxy Ultra. Nonostante l'alta qualità generale e le innovazioni apportate, il Galaxy S24 Ultra non è esente da difetti: principalmente il suo prezzo elevato (parte da 1.499 euro ma con 1TB di ROM arriva a 1.859), oltre alla mancanza di un vero salto qualitativo rispetto al modello precedente e ad alcuni aspetti del design che potrebbero non incontrare i favori di tutti gli utenti. In particolare, il passaggio a uno schermo piatto, pur migliorando l'usabilità, introduce angoli più marcati che possono risultare scomodi durante l'impugnatura prolungata. Ormai arrivato all'apice della propria evoluzione, Samsung Galaxy S24 Ultra si conferma come un dispositivo di punta nel settore degli smartphone, capace di offrire un'esperienza d'uso di alto livello grazie alle sue prestazioni eccezionali, alla qualità del display e al comparto fotografico avanzato.