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SEZ. VARIE NEWS Gruppo fortunato di Instagram, la nuova truffa su WhatsApp: come difendersi

26 Giugno 2024, 11:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Gruppo fortunato di Instagram, la nuova truffa su WhatsApp: come difendersi

INSERITO DA ANGELA CECERE Il raggiro inizia con un semplice messaggio su WhatsApp, in cui la vittima viene attirata con la prospettiva di guadagnare pochi euro per compiti banali come guardare video, seguire account su Instagram e inviare screenshot  Una nuova truffa sta preoccupando gli utenti WhatsApp: il messaggio sul “Gruppo fortunato di Instagram”, ha recentemente mietuto numerose vittime tra chi utilizza la popolare app di messaggistica di Meta. La truffa, camuffata da opportunità di guadagno facile, trasforma come spesso accade in questi casi un messaggio ricevuto in un incubo finanziario. Il raggiro inizia con un semplice messaggio su WhatsApp, in cui la vittima viene attirata con la prospettiva di guadagnare pochi euro per compiti banali come guardare video, seguire account su Instagram e inviare screenshot. Una volta ottenuta la fiducia delle vittime, i truffatori trasferiscono il tutto su Telegram, in gruppi specifici accessibili tramite un invito che viene mandato all'utente. All’interno del gruppo, bot automatizzati orchestrano dialoghi falsi e manipolano i dati per dare l’impressione che si stia effettivamente guadagnando qualcosa eseguendo i compiti social che vengono proposti. Piccoli pagamenti, come 5 euro, mascherano il furto di denaro alle vittime, che nel frattempo hanno fornito i dati necessari per essere derubati. In un contesto dove le promesse di guadagni facili possono rapidamente trasformarsi in truffe, la prudenza è essenziale. Gli utenti di WhatsApp devono innanzi tutto diffidare delle offerte troppo allettanti, verificare sempre l’autenticità delle proposte e segnalare tempestivamente qualsiasi attività sospetta alle autorità competenti. Affrontare tali minacce con prontezza è fondamentale: è consigliabile informare immediatamente le banche, i provider di pagamento e denunciare alle forze dell'ordine, inclusa la Polizia Postale. Queste azioni possono prevenire ulteriori truffe e proteggere altri utenti.

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SEZ. VARIE NEWS Copilot, Microsoft spiega la marcia indietro della sua IA sui nuovi PC

24 Giugno 2024, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Copilot, Microsoft spiega la marcia indietro della sua IA sui nuovi PC

INSERITO DA ANGELA CECERE Usciti con un tasto apposito, i nuovi PC IA del colosso di Redmond hanno deluso le aspettative: ad esempio, non è più possibile utilizzare Copilot per controllare le impostazioni di Windows 11 o mantenerlo ancorato con una barra Questa settimana, Microsoft ha lanciato la sua nuova gamma di PC Copilot Plus, tutti dotati di un nuovo tasto dedicato Copilot sulla tastiera: si tratta della prima grande modifica alle tastiere Windows degli ultimi 30 anni. Tuttavia, attualmente, il tasto serve solo per avviare una versione Progressive Web App di Copilot. La nuova app web non si integra più nel sistema operativo Windows come faceva l'esperienza Copilot dell'anno scorso. Non è più possibile utilizzare Copilot per controllare le impostazioni di Windows 11 o mantenerlo ancorato con una barra laterale. Essenzialmente, è solo una web app. Microsoft ha persino rimosso la scorciatoia da tastiera per Copilot su questi nuovi PC Copilot Plus, quindi premendo Windows + C non succede nulla. Microsoft ha risposto a questa marcia indietro un recente post sul blog del team di Windows Insider, dove si legge: "Stiamo evolvendo l'esperienza di Copilot su Windows come un'app che sarà fissata alla barra delle applicazioni. Questo consente agli utenti di ottenere i vantaggi di un'esperienza app tradizionale, inclusa la possibilità di ridimensionare, spostare e agganciare la finestra – feedback che abbiamo ricevuto dagli utenti durante l'anteprima di Copilot in Windows." Microsoft afferma che sarà in grado di "sviluppare e ottimizzare più agilmente" l'esperienza di Copilot grazie a questi cambiamenti, quindi forse vedremo alcuni futuri aggiornamenti che renderanno la regressione in funzionalità più comprensibile. Fino ad allora, il nuovo tasto Copilot sostituirà il tasto menu sulle tastiere dei nuovi PC Copilot Plus, e Microsoft ha anche fissato l'app Copilot alla barra delle applicazioni, quindi non è nemmeno necessario usare il tasto dedicato.

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SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 23.06.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

23 Giugno 2024, 07:06am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Oroscopo di Natale, tutte le previsioni: un vero disastro in amore

A CURA DI MIKI PAPPACODA ARIETE*** Con la Luna in quadratura, oggi probabilmente non riuscirete né a scrollarvi di dosso un po' di malumore né a essere più inclini al dinamismo. L'amore vi concederà una giornata movimentata, piacevole e non priva di un colpo di scena interessante.

TORO** Una tentazione irresistibile o un malizioso desiderio che stava ormai per realizzarsi annuncia una battuta d’arresto: una sorta di sosta forzata a causa di un ripensamento. Sarà meglio evitare passi falsi e parlarne con il partner.

GEMELLI** Non lasciatevi coinvolgere in una questione di principio che potrà vedervi vincenti, ma con ben pochi vantaggi al vostro attivo. I malevoli commenti altrui sono da neutralizzare in tutta fretta e con dati di fatto alla mano, perché gli altri possano ricredersi.

CANCRO*** Venere e Mercurio sono uniti nel vostro segno perciò la domenica sarà piuttosto interessante e avvincente, soprattutto sul piano dei rapporti interpersonali. Anche se non siete molto espansivi e chiacchieroni, gradirete la compagnia altrui.

LEONE*** Parte sotto ottimi auspici questa giornata intensa e movimentata, perfetta per mettersi in viaggio, varare nuovi progetti, vivere un’intrigante avventura. Saprete essere romantici quanto basta per dare sapori e colori diversi alla vostra vita affettiva.

VERGINE*** Come è bello stare con le persone quando i rapporti sono facili e tutto scorre liberamente! Oggi riuscirete a comunicare con un’intensità invidiabile, tanto da essere incalzanti e convincenti al massimo grado. Le occasioni e i sentimenti andranno a gonfie vele.

BILANCIA** Vi accorgerete di aver fatto un torto a voi stessi: quello di non credere a sufficienza nelle vostre possibilità. Poiché non è mai tardi per rimediare fate pace con il passato! Rifiutate gli inviti mondani e puntate al riposo, per rigenerarvi fisicamente e mentalmente!

SCORPIONE** Dovrete tentare di chiudere la partita con una situazione personale ancora problematica, capricciosa e dispendiosa. Potreste perdere la pazienza: meglio, allora, fare un ultimo sforzo in termini di diplomazia ed evitare impatti violenti con persone scortesi.

SAGITTARIO*** L’umore di questa domenica sarà vivace e non avrete problemi nell’intrecciare conoscenze e nuovi contatti: vi sentirete talmente pieni di entusiasmo, di allegria e di voglia di divertirvi, che potrete persino finire con l’essere distratti, presi dai vostri tanti interessi.

CAPRICORNO** Questa domenica si annuncia tranquilla e serena: un toccasana per il vostro cuore. L’intuito si unirà con la logica e insieme sforneranno la soluzione per un vostro problema. I nati della seconda decade potrebbero essere un po’ più stanchi.

ACQUARIO** Avrete alti e bassi in amore e sul piano relazionale in genere. Dovrete usare tutta la vostra dialettica, ma anche il magnetismo fisico, per ricondurre un increscioso equivoco nei più contenuti confini della sincerità, senza inutili astuzie.

PESCI** Con l’arrivo dell’estate avrete bisogno di far quadrare i conti, magari rinunciando a qualche spesa folle. Fatevi consigliare una scelta oppure affidatevi a una persona di fiducia che sappia aiutarvi nel modo giusto. 

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SEZ. VARIE NEWS Cardinal Ruini: «La morte mi fa un po' paura. E oggi molto più che un tempo penso che l'inferno esista»

22 Giugno 2024, 13:24pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Cardinal Ruini: «La morte mi fa un po' paura. E oggi molto più che un tempo penso che l'inferno esista»

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Sì, certo che ci penso. Ci penso sempre più spesso. Ho 93 anni, e sono un tipo realista: vuole che non pensi alla morte? Diciamo che quel pensiero si è fatto per me "esistenzialmente rilevante"». Il cardinale Camillo Ruini accetta di parlare di uno dei suoi argomenti preferiti. Anche dal punto di vista teologico, visto che gli ha dedicato un libro, intitolato C'è un dopo?. Dove il punto interrogativo è un po' la summa dell'approccio razionale di questo sacerdote, per sedici anni a capo dei vescovi italiani: tanto fermo nella sua fede, quanto aperto al dubbio altrui. Gli chiedo che cosa pensa che succeda, esattamente, quando si muore. «Al momento della morte (che oggi, secondo le convenzioni mediche, è fissato nella fine irreversibile dell'attività cerebrale) accade la separazione dell'anima dal corpo». Per la fede cristiana, mi spiega, questo è un fatto reale, concreto. «Cambia tutto per l'essere umano. L'anima infatti non esaurisce l'uomo. L'uomo e la donna sono un insieme di anima e corpo. Senza corpo, l'anima entra dunque in un'altra esistenza». E che cosa vede, quest'anima, nel momento in cui chiudiamo gli occhi? «La verità è che non lo sappiamo. Abbiamo testimonianze di persone, oggetto di studi scientifici, che hanno conosciuto esperienze di morte imminente o di grande vicinanza alla morte per poi sopravvivere, e convergono verso un certo tipo di racconto che ho riassunto nel mio libro: l'ammalato può udire il medico che lo dichiara morto, poi ha la sensazione di entrare in un tunnel lungo e oscuro; quindi improvvisamente si ritrova fuori dal proprio corpo, che ora può vedere dall'esterno e dall'alto, insieme ai medici e infermieri che lavorano su di esso. Scopre così di possedere un altro corpo, molto diverso da quello fisico che ha abbandonato, e dotato di facoltà nuove. Gli si fanno incontro altri defunti, in particolare parenti e amici che lo aiutano, e soprattutto gli appare un essere di luce, uno spirito d'amore che gli fa rivivere gli avvenimenti più importanti della sua esistenza. A un tratto si trova vicino a un confine che sembra essere quello tra la vita terrena e l'altra vita. Sente di dover tornare sulla terra perché non è ancora arrivato per lui il momento della morte, tenta di opporsi perché è ormai affascinato dall'altra vita, ma si riunisce in qualche modo al proprio corpo fisico e torna in questo mondo. Sono racconti che hanno somiglianze con quelli di grandi mistiche come Caterina da Siena e anche con quello di Er, l'uomo che Platone diceva fosse risuscitato e avesse narrato ciò che la sua anima aveva visto. Ma ogni descrizione non può essere che una fantasia, nel senso che non è sostenibile dal punto di vista della ragione. Non si possono fare reportage sul "dopo". Un celebre filosofo, Ludwig Wittgenstein, ha scritto che la morte non è un evento della vita, la morte non si vive». Allora le chiedo quale sia la sua personale "fantasia": che cosa si aspetta di vedere quando chiuderà gli occhi? «Un incontro con Dio. Quando l'anima si separerà dal corpo mi troverò in presenza di Dio, che è insieme giustizia e grazia». La predicazione della Chiesa, che in un passato non lontano aveva nella morte e nel dopo il suo cavallo di battaglia, da qualche decennio tende a parlarne solo marginalmente, di solito ai funerali, e non sempre trovando le parole giuste per indagarne il senso. Sembra quasi che anch'essa partecipi a quell'opera di "decostruzione", di "rimozione" della morte di cui parla Ruini nel suo libro. Quasi fosse diventata un tabù anche per la fede, così come lo è ormai nel discorso laico. La morte è diventata pornografica: se nella società vittoriana l'osceno era la sessualità, il nostro tempo ha capovolto i termini, ora si può parlare tranquillamente di sesso ma si preferisce tacere della morte. Tanto più, perciò, vale la pena conversarne con un sacerdote che invece non ne ha paura. «FINO ALLA RESURREZIONE, L'ANIMA SEPARATA DAL CORPO È IN UNA CONDIZIONE INNATURALE, COME UN PINGUINO ALL'EQUATORE» «Oddio, un po' di paura ce l'ho. Chiunque ce l'ha. Ma in me prevale un sentimento di fiducia nella misericordia di Dio. Insomma, è Lui che ci ha amati per primo, c'è da fidarsi. Più che paura, provo pentimento. Non solo per i peccati commessi, ma perché so di non avere completamente donato me stesso e la mia vita agli altri. Ho condiviso un difetto tipico degli intellettuali, quello di volermi tenere un po' di spazio per me, per le idee, per i libri. Ho finito per occuparmi forse più della comunità che delle persone. Anche se mi rincuora l'affetto di tanti (ex) ragazzi che ho conosciuto da prete e che hanno abbracciato la fede cristiana. Dunque, prego. Ora e nell'ora della nostra morte». Torniamo un attimo all'anima: l'abbiamo lasciata sola, privata del corpo, alla presenza di Dio. Per la Chiesa l'anima è immortale: allora che bisogno c'è della resurrezione del corpo? «Buona domanda. Sono i due cardini dell'aldilà cristiano, l'immortalità dell'anima e la resurrezione dei corpi. Anche se il secondo è andato perdendo rilievo a causa del prolungarsi del tempo: i primi cristiani credevano che la fine della storia, il ritorno di Cristo e il giudizio universale sarebbero arrivati presto, forse nel corso della loro stessa vita. Si trattò comunque della più grande rivoluzione introdotta nel mondo antico dal cristianesimo: la speranza in una vita eterna. Il concetto di immortalità dell'anima era sì presente nella cultura del tempo. Ma fino a Platone, che nel dialogo Il Fedone ci presenta un'anima vitale, eterna, per i greci essa era povera cosa. L'Ade era un buco nella terra dove l'anima conduceva una grigia esistenza larvale, non molto diversamente da ciò che si immaginava avvenisse nello "sheol" degli ebrei. Una esistenza-non esistenza. Il mondo pagano era insomma caratterizzato da una forte mancanza di speranza. Ma il cristianesimo aggiunge all'immortalità dell'anima la certezza della sua ricongiunzione con il corpo, e dunque la speranza di restaurare così quella profonda integrazione che sola può realizzare pienamente gli esseri umani. La nostra stessa intelligenza ha bisogno di procedere per immagini fisiche anche quando compie la più intellettuale delle astrazioni. Fino alla resurrezione, perciò, l'anima si trova in una condizione innaturale. Come un pinguino all'Equatore». Cardinal Ruini: «La morte mi fa un po' paura. E oggi molto più che un tempo penso che l'inferno esista» Giovanni Paolo II consegna al cardinale Camillo Ruini la bolla papale Incarnationis Mysterium: era il 2000 Mi scusi eminenza, ma allora pure le anime che vanno in Paradiso non sono pienamente felici senza un corpo? «Sono enormemente felici, perché vedono Dio; ma anche per loro la resurrezione comporta un progresso, ritrovano la loro pienezza». Accettare l'idea dell'immortalità dell'anima è facile per un credente; pensare che con la morte finisca tutto è intollerabile anche per molti atei. Ma ammetterà che la resurrezione dei corpi è davvero difficile da credere... «Io sono anche più pessimista di lei: temo che molti cattolici non credano affatto nell'aldilà. La resurrezione è rimasta più nella liturgia che nella vita reale dei cristiani. Su questo anche il mondo giudaico all'epoca di Cristo era spaccato: i Sadducei non ci credevano, rimanevano fermi al Pentateuco, i primi cinque libri della Bibbia. I Farisei invece ci credevano. È stato Gesù a dare una svolta attribuendo, secondo il racconto dei Vangeli, un peso enorme all'aldilà. Scrive Paolo: "Se noi speriamo in Cristo solo in questa vita, siamo i più miserabili di tutti gli uomini"». E fu un'idea di indiscutibile successo: nel giro di pochi secoli trasformò una piccola setta ebraica nella più diffusa religione dell'Impero. Ma l'Inferno? Lei crede davvero che ci sia qualcuno laggiù? «Sì, ci credo, e oggi molto più di un tempo. Per due ragioni: la prima è l'insistenza di Gesù. Anche se il Vangelo è la "buona notizia" della salvezza, più volte vi si prospetta la punizione eterna per chi segue il male. La seconda ragione è un episodio che riguarda la vita di Giovanni Paolo II. Un giorno il pontefice usò una frase che sembrava accettare la teoria del teologo von Balthasar, il quale aveva detto di augurarsi che l'Inferno fosse vuoto. Più tardi, però, il cardinal Re mi riferì che Wojtyla non si riconosceva in quell'ambiguità e aveva chiesto alla Curia di non citare mai quella sua espressione perché in realtà l'Inferno esiste ed è popolato». «TEMO CHE MOLTI CATTOLICI NON CREDANO NELL'ALDILÀ, L'IDEA DELLA VITA DOPO LA MORTE È RIMASTA QUASI SOLO NELLA LITURGIA» E che succede all'Inferno? «In Matteo è scritto "fuoco, pianto e stridor di denti". Un dolore concreto, insomma, non figurato. Gesù dice: "Andate via da me maledetti, nel fuoco eterno...". Un linguaggio così forte che non lascia spazio a dubbi: oggi nessun prete direbbe "maledetti" a chicchessia, l'ultimo che ho sentito esprimersi con tale energia fu Padre Pio. In termini meno crudi potremmo dire che la punizione per chi va all'Inferno è perdere per sempre la visione di Dio, e dunque il senso stesso della vita, che diventa così disperata, senza speranza». E i poveri bambini non battezzati? «Qui c'è stato un grande cambiamento nell'insegnamento della Chiesa. Sant'Agostino metteva nella "massa dannata" anche i bimbi non liberati col battesimo dal peccato originale, pur prevedendo per loro una pena mitissima. Nel Medioevo si è poi diffusa l'idea del limbo, un luogo in cui non si soffre. Anzi, due limbi: uno "puerorum" per i bambini, e uno "patrum" per i patriarchi, i profeti, i giusti dell'Antica Alleanza, vissuti prima della nascita di Cristo e dunque privi della Via per la salvezza. Ma oggi la Commissione teologica internazionale, presieduta dal Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, sostiene che è ragionevole ritenere, per analogia, che, come Dio ama e salva i peccatori, ancor più si possa sperare che anche i bambini, personalmente innocenti, possano salvarsi». Tragica, la dottrina del peccato originale: mette l'essere umano sotto una luce odiosa fin dalla nascita... «È un dogma. Come diceva Pascal è il mistero più incomprensibile di tutti, grazie al quale però noi diventiamo comprensibili a noi stessi. Non le sembra molto aderente alla realtà l'idea che gli uomini abbiano una tendenza al peccato? Empiricamente, mi sembra davvero difficile da negare. La "concupiscenza", intendendo con questo termine una generale inclinazione verso il male che è proprio il segno del peccato originale, è l'altra faccia del libero arbitrio dell'uomo». Ma Dio avrebbe potuto impedire l'esistenza del male... «Avrebbe potuto. Ma non si può dire che avrebbe dovuto, perché anche Dio è libero. Può, non deve. Sta a noi comprendere. E a me pare che con il progredire delle scienze stiamo sempre più scoprendo l'intelligibilità del Creato, l'alfabeto in cui è scritto. Benedetto XVI si chiedeva: questa intellegibilità è solo un epifenomeno della materia, o non è piuttosto qualcosa di originario, preesistente all'uomo? Molte cose ci sono chiare: per esempio, è incontestabile che nel feto ci sia vita. Poi ciascuno è libero di trarne le conclusioni morali che preferisce. Ma il fatto è innegabile». Paolo invita i credenti a non affliggersi "come gli altri che non hanno speranza". La promessa di una vita eterna rende certamente migliore anche la vita terrena, Ma allora come spiegare il declino della fede cattolica in Occidente? «Sa, la speranza è un bene se qualcuno ci crede... Per la cultura europea, Feuerbach, Freud, Nietzsche, Marx, è invece un'illusione. Per loro l'umanesimo è ciò che l'uomo può realizzare con le sue forze limitate. Eppure noi siamo animati da un desiderio illimitato di infinitezza e di conoscenza. È un desiderio naturale e se un desiderio è naturale non può essere vano. Quello che sta accadendo in Europa è il declino della speranza. Così si torna al paganesimo, a una società meno fiduciosa in sé stessa, e dunque meno capace di grandi imprese. E che ha ripreso a credere negli idoli: quanti ne vediamo di nuovo in giro di questi tempi!». «TANTE COSE ORMAI SONO CHIARE, È INCONTESTABILE CHE NEL FETO CI SIA VITA. POI CIASCUNO È LIBERO DI TRARRE LE SUE CONCLUSIONI » Sta pensando all'Italia di oggi? «Da questo punto di vista l'Italia non è dissimile da molti altri Paesi europei. Colpa anche nostra, della Chiesa intendo. Non possiamo tirarci fuori: abbiamo un po' subito la concorrenza, per così dire. Non abbiamo contrastato abbastanza i nostri avversari sul piano delle idee. Prima del Concilio, seppure tra debolezze e settarismi, c'era ancora uno sforzo per affermare la verità della fede. Con il Concilio si è cercato giustamente di ridurre il fossato con i non credenti, ma ci si è forse illusi che quel fossato fosse più piccolo di quanto non sia, e che dall'altra parte ci fosse la stessa intenzione di saltarlo. Abbiamo abbassato la guardia, ci siamo mostrati indifesi. Soprattutto quando nella teologia sono stati introiettati principi che erano incompatibili con la fede cristiana». Mi fa un esempio? «Per favorire il dialogo interreligioso abbiamo accettato l'idea che Cristo possa non essere l'unica via per la salvezza. Quando Giovanni Paolo II nel 2000 affermò l'unicità del Salvatore venne contestato, si scrisse che quelle erano idee di Ratzinger, non sue. Ma fu proprio il Papa a chiedere al cardinale, che sarebbe poi diventato il suo successore con il nome di Benedetto XVI, di scrivere per lui una formulazione chiara e senza equivoci: intendeva pronunciarla all'Angelus per porre fine a ogni dubbio. Dopo averla letta chiese a Ratzinger un'ultima volta: "Questo testo è abbastanza chiaro, metterà fine ai cavilli?". E invece non appena lo pronunciò ripresero a cavillare». Camillo Ruini è stato considerato, alla guida della Cei, anche un fine politico. Che giudizio dà della politica italiana di oggi? «Non può vivere solo della dialettica amico-nemico. Ci sono principi non negoziabili: l'amore del prossimo, la famiglia, la vita... C'è un comandamento chiaro che dice "non ammazzare". Una parte della politica li difende ancora, ma la pressione culturale è enorme». La nostra conversazione dura da un'ora. Il cardinale mi deve lasciare. Da un anno circa è costretto su una sedia a rotelle. Sta bene, la sua lucidità è impressionante in un uomo della sua età, cita a memoria non solo le Sacre Scritture ma anche i filosofi laici. Al momento sta rileggendo la Summa Theologiae di Tommaso, è arrivato alla "questione 75", prima parte. Ma ha perso di recente l'autosufficienza, e per farmi un esempio mi dice che non può più prendere da solo un libro su uno scaffale. «Però lei non immagina con quanta rapidità ci si adatti alle privazioni», mi dice salutandomi. E lo prendo come un augurio.ANTONIO POLITO IL CORRIERE DELLA SERA

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SEZ. VARIE NEWS Samsung lancia in Italia il notebook IA Galaxy Book4 Edge

20 Giugno 2024, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Samsung lancia in Italia il notebook IA Galaxy Book4 Edge

INSERITO DA ANGELA CECERE Equipaggiato con il processore Snapdragon X Elite, Galaxy Book4 Edge vanta una unità di elaborazione neurale (NPU) da 45 TOPS, abbattendo le distanze con gli smartphone più potenti Samsung Electronics ha annunciato il lancio del nuovo Samsung Galaxy Book4 Edge, un laptop che promette avanzate prestazioni di elaborazione AI e all'integrazione intelligente dell'intelligenza artificiale. TM Roh, Presidente e Head of Mobile eXperience Business di Samsung Electronics, ha dichiarato: "Galaxy Book4 Edge segna l'inizio di una nuova categoria di laptop e rappresenta l'impegno costante di Samsung nell'espandere la potenza dell'AI Galaxy, offrendo l'ecosistema AI mobile più iperconnesso che ci sia. Sviluppato in stretta collaborazione con i nostri partner, crediamo che questo laptop AI di nuova generazione ridefinirà il mercato e offrirà alle persone modi all'avanguardia per essere più produttive e creative nella loro vita quotidiana". Equipaggiato con il processore Snapdragon X Elite, Galaxy Book4 Edge vanta una unità di elaborazione neurale (NPU) da 45 TOPS, garantendo prestazioni di calcolo IA senza pari. Questo laptop colma il divario tra laptop e smartphone, permettendo agli utenti di accedere alle funzioni Galaxy AI più popolari su un display più immersivo grazie alla nuova funzione Collegamento a Windows. Galaxy Book4 Edge migliora ulteriormente ciò che gli utenti possono realizzare durante la giornata, grazie a funzioni che potenziano la produttività. L'intelligenza artificiale integrata, sia sul dispositivo che nel cloud, consente l’accesso a molte funzioni AI anche offline, garantendo al contempo la sicurezza dei dati. La funzione Cocreator, ad esempio, permette di generare opere d'arte a partire da suggerimenti testuali in tempo reale, mentre Live Captions sfida le barriere linguistiche durante le videochiamate. Il Galaxy Book4 Edge è disponibile con display Dynamic AMOLED 2X da 14 e 16 pollici e Vision Booster, rendendolo ideale per lavorare e svolgere attività ovunque. Il tutto è racchiuso in un formato ultrasottile e leggero, con un'autonomia della batteria fino a 22 ore per la riproduzione video e ricarica Super-Fast. A partire dal 18 giugno, il Galaxy Book4 Edge è disponibile nella colorazione Sapphire Blue in alcuni mercati selezionati, tra cui l'Italia, dove è acquistabile nelle seguenti configurazioni: 16 GB + 1TB ad un prezzo consigliato di €2.099; 16 GB + 512 GB ad un prezzo consigliato di €1.799; 16 GB + 512 GB ad un prezzo consigliato di €1.699.

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SEZ. VARIE NEWS Realme: la serie GT 6 riparte dall’Europa con l’AI per rivoluzionare la fascia alta Il lancio del marchio di smartphone a Milano il 20 giugno

18 Giugno 2024, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Realme: la serie GT 6 riparte dall’Europa con l’AI per rivoluzionare la fascia alta Il lancio del marchio di smartphone a Milano il 20 giugno

INSERITO DA ANGELA CECERE I nuovi flagship della serie GT 6 faranno il loro debutto a livello mondiale il 20 giugno a Milano. Lo annuncia realme, il marchio di smartphone in più rapida crescita al mondo. L'evento di lancio della serie GT 6 - si legge in una nota - è il primo evento globale di realme e si terrà in Europa, a dimostrazione della centralità e strategicità di questo mercato per il brand. Il lancio rappresenta un'altra importante pietra miliare per realme, che vede il ritorno della serie GT sul mercato globale dopo due anni. Dal debutto del primo smartphone della serie GT nel marzo 2021, questa linea ha raccolto ampi apprezzamenti da parte degli utenti e degli appassionati di tecnologia di tutto il mondo. Forte di questo slancio, la prossima serie GT verrà presentata come ‘Flagship Killer potenziata dall'AI’ ed è già destinata a superare i suoi predecessori. realme GT 6 punta a conquistare il mercato degli smartphone di fascia alta come ‘Flagship Killer’ insieme a realme GT 6T, posizionato come ‘Flagship Performance nella fascia media’. Entrambi i modelli vantano prestazioni eccezionali e numerose funzioni innovative e sono pronti a ridefinire il panorama degli smartphone di nuova generazione. La serie integra nuove funzionalità di intelligenza artificiale (AI) all'avanguardia. Grazie alla combinazione di algoritmi AI e di un chipset ad alte prestazioni, per esempio, lo smartphone permette agli utenti di girare video in ambienti estremamente bui:questo eleva le capacità video in notturna a nuovi livelli, consentendo di catturare facilmente i dettagli notturni e di godere dei vantaggi dell'imaging mobile. L'obiettivo di realme è quello di rendere popolare la tecnologia AI per il pubblico più giovane in tutto il mondo.

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SEZ. VARIE NEWS realme: smartphone, in arrivo flagship killer GT 6 ‘più luminoso e gentile con gli occhi’ Display da 6mila hit, tecnologia di eccellenza, migliore esperienza d’uso e minore consumo batteria

17 Giugno 2024, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS realme: smartphone, in arrivo flagship killer GT 6 ‘più luminoso e gentile con gli occhi’ Display da 6mila hit, tecnologia di eccellenza, migliore esperienza d’uso e minore consumo batteria

INSERITO DA ANGELA CECERE Debutta il 20 giugno a Milano il flagship killer realme GT 6 che segna il ritorno della serie GT e punta a diventare il nuovo punto di riferimento nel settore degli smartphone con il display più luminoso al mondo, il migliore sotto i mille euro. Il nuovo realme GT 6 - si legge in una nota - presenta i 4 elementi chiave: luminosità da 6000 nit e tecnologia di eccellenza, protezione degli occhi ed esperienza d'uso di un vero flagship non solo soddisfacendo, ma superando, questi standard. La serie GT 6 introduce un rivoluzionario avanzamento nella tecnologia di visualizzazione degli smartphone con un display Ultra Bright da 6000 nit, il primo del settore. Grazie all'utilizzo di materiali di qualità elevata, non solo si garantisce massima luminosità del display, ma si riduce anche in modo significativo il consumo della batteria, assicurando una visibilità e un’operatività eccezionali, anche nelle condizioni di luce solare più difficili, pur rimanendo efficiente. Consapevole del ruolo cruciale che la qualità del display svolge nell'esperienza d'uso, realme ha progettato GT 6 per eccellere negli ambienti in cui la luce solare è intensa. La capacità di mantenere la visibilità in condizioni estreme non solo rende lo smartphone più pratico, ma garantisce anche un'esperienza visiva di qualità superiore per gli utenti. Oltre all'eccellente luminosità, realme GT 6 incorpora miglioramenti specifici pensati per i videogiochi, come le tecnologie HDR e Pro-XDR che offrono una gamma più ampia di colori e livelli di luminosità, garantendo una visione più coinvolgente, soprattutto per i giocatori. Pro-XDR, se abilitato, migliora la gamma dinamica ottenendo neri più profondi e colori più vivaci, per un'esperienza visiva davvero accattivante. Dotato di sensori che svolgono un monitoraggio costante della luce ambientale, realme GT 6 è in grado di adattarsi perfettamente con la precisione offerta da 10.240 livelli di luminosità, garantendo le impostazioni ottimali del display in tempo reale in diverse condizioni di illuminazione. Questa luminosità adattiva, combinata a una gestione energetica ultra-efficiente, fa di realme GT 6 un pioniere nella tecnologia dei display per smartphone. Inoltre, grazie all'avanzata tecnologia LTPO 8T, si migliora ulteriormente l'esperienza dell'utente. Adattando in modo intelligente la frequenza di aggiornamento del display ai contenuti, LTPO riduce il consumo energetico fino al 20%, offrendo un risparmio energetico paragonabile a un aumento della batteria da 300 mAh. Ciò estende le prestazioni complessive del dispositivo a un livello paragonabile a quello di una batteria da 5800 mAh (5500 mAh di base + 300 mAh di risparmio energetico), consentendo agli utenti di godere di un utilizzo prolungato del dispositivo senza sacrificare la luminosità o le prestazioni. La tecnologia 8T LTPO ottimizza l'uso dell'energia riducendo la frequenza di aggiornamento per i contenuti statici e aumentandola per una visualizzazione più fluida nelle azioni più veloci. Questa regolazione consente agli utenti di godere di uno scrolling fluido, di giochi reattivi e di una maggiore durata della batteria, garantendo un equilibrio ottimale tra prestazioni elevate ed efficienza energetica, la scelta migliore per chi cerca prestazioni visive di alto livello e una durata della batteria sorprendente. Dando priorità al comfort della vista, realme GT 6 ridefinisce l'esperienza di visualizzazione degli smartphone. La sua innovativa tecnologia di regolazione della luminosità PWM a 2160 Hz contrasta l'affaticamento visivo, un problema comune a molti utenti soprattutto in ambienti con scarsa illuminazione. Grazie alla retroilluminazione con una frequenza 4,5 volte superiore a quella della maggior parte degli smartphone, realme GT 6 elimina lo sfarfallio, fornendo un'immagine più uniforme, regolare e più chiara. Inoltre, l'oscuramento ad alta frequenza si adatta in modo intelligente all'ambiente esterno, passando automaticamente all'oscuramento CC in condizioni di maggiore luminosità per una nitidezza visiva ottimale. Per ridurre al minimo l'affaticamento della vista, realme GT 6 è inoltre dotato di un sistema di protezione alimentato dall'intelligenza artificiale che adatta le impostazioni dello schermo alle modalità di utilizzo e alla luce ambientale attraverso regolazioni della luminosità e della temperatura del colore, in particolare in condizioni di scarsa illuminazione. Per l'uso notturno, una speciale modalità Sleep imposta automaticamente lo schermo su colori più caldi, contribuendo a una visualizzazione più piacevole e a un miglioramento del sonno. L'attenzione di realme GT 6 per un'esperienza visiva eccezionale che privilegi il comfort della vista è testimoniata da quattro certificazioni ricevute dalle principali autorità del settore. La prima certificazione SGS Five-star Esports Display garantisce immagini fluide e reattività per i giocatori; la certificazione SGS Five-star Sunlight-Readable Display attesta un'eccezionale leggibilità in qualsiasi condizione di illuminazione; la certificazione SGS AI Eye-Protection Display comprova le funzioni intelligenti per ridurre l'affaticamento della vista; e la certificazione TÜV Rheinland Flicker Free Display, assicura un'esperienza visiva confortevole anche in condizioni di scarsa illuminazione. Queste certificazioni, unite alle innovative tecnologie di visualizzazione, fanno di realme GT 6 un leader nel settore degli smartphone, stabilendo nuovi parametri di riferimento per la qualità visiva, le prestazioni e il comfort dell'utente. Il flagship killer realme GT 6 - conclude la nota - stabilirà nuovi standard per i display degli smartphone grazie al suo display Ultra Bright da 6000 nit, uno dei più luminosi disponibili su smartphone di questo segmento. L'avanzato pannello LTPO 8T garantisce un'esperienza visiva fluida e reattiva, massimizzando la durata della batteria e, grazie alla tecnologia di oscuramento intelligente per il comfort della vista e alle eccezionali prestazioni HDR, il flagship killer realme GT 6 offre uno dei display più avanzati del mercato

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SEZ. VARIE NEWS LA STORIA IN BREVE DI PIPPO BAUDO A CURA DI MICHELE PAPPACODA

16 Giugno 2024, 13:55pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MICHELE PAPPACODA  Pippo Baudo, pseudonimo di Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo (Militello in Val di Catania, 7 giugno 1936), è un conduttore televisivo, autore televisivo e conduttore radiofonico italiano. Tra i presentatori più iconici della televisione italiana, ha esordito nei primi anni sessanta ed è stato uno dei volti più importanti della Rai per tutti gli anni successivi, pur avendo lavorato, per brevi periodi e con scarso successo, anche su Mediaset. Nel corso della sua attività ha condotto numerose edizioni di varietà come Settevoci, Canzonissima, Domenica in, Fantastico, Serata d'onore, Novecento e il Festival di Sanremo, di cui detiene il record di conduzioni, avendolo presentato tredici volte tra il 1968 e il 2008, e di cui è stato anche direttore artistico in sette delle tredici edizioni condotte. Nei suoi programmi ha rilanciato personalità musicali come Milva, Mietta, Anna Oxa e Giuni Russo e ha avviato le carriere di personaggi come Lorella Cuccarini, Heather Parisi, Andrea Bocelli, Giorgia, Laura Pausini, Fabrizio Moro, Beppe Grillo, Barbara D'Urso e tanti altri. Parallelamente all'attività televisiva ha anche partecipato a diversi film e fiction, principalmente nei panni di sé stesso, e ha scritto alcuni brani musicali,[1][2] sfruttati soprattutto in ambito televisivo o cinematografico.

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SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 16.06.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

16 Giugno 2024, 06:40am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 16.06.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

 

A CURA DI MIKI PAPPACODA ARIETE** Oggi non avrete dalla vostra parte astri di gran rilievo. Non forzate la mano, quindi, e lasciate che siano gli altri a decidere cosa fare e dove andare. L'amore, in ogni caso, non vi deluderà se saprete conservare un buon dialogo. Controllate bene le spese e i desideri!

TORO** Approfittate di questa giornata di riposo per riesaminare con calma gli ultimi avvenimenti della vostra vita: più rilassati e più ottimisti del solito, riuscirete a vederli sotto una luce diversa e troverete un sistema intelligente per affrontare le difficoltà che vi preoccupano.

GEMELLI*** Influssi astrali magnifici si intrecceranno nel vostro cielo. Sarete travolti da un'ondata di buonumore e di entusiasmo e vi sentirete d'improvviso rinascere. L'amore, con Venere e Mercurio nel segno, sarà in cima ai vostri pensieri, in città come in vacanza.

CANCRO** Eventuali nervosismi e malesseri potrebbero essere soltanto la vostra risposta ad una situazione sgradevole. Vi tufferete nell’amore con gioia ed entusiasmo e assaporerete ogni momento d’intimità col partner. La passionalità darà nuovo vigore ai rapporti di coppia.

LEONE** Vi sarà facile programmare più cose, secondo gusti e intenzioni, con la certezza di non trovare ostacoli degni di nota. Sarà una giornata intensa ma utile e costruttiva: da trascorrere in massima armonia con chi vi ama.

VERGINE*** Giornata da dedicare completamente al partner. Organizzate con lui una gita fuori porta, un picnic in qualche bosco o al mare: non solo vi divertirete un mondo, ma, soprattutto, riuscirete a staccare dai pensieri che vi assillano da molto tempo.

BILANCIA** Nelle routine quotidiana, oggi la Luna sarà pronta a fornirvi delle opportunità ma non delle certezze assolute. Accontentatevi di quel poco che riuscirete a concludere nel campo delle attività piacevoli e distensive, e lasciate stare le ambizioni difficilmente realizzabili.

SCORPIONE*** Sarà la tipica giornata festiva da dividere fra amore e buona tavola, fra erotismo e affetto, fra voglia di ritmi più veloci e pigrizia che tenderà a prendere il sopravvento. La ricetta vincente sarà quella a base d'amore e armonia a tutti i costi, in famiglia o con gli amici.

SAGITTARIO** In questa domenica si consiglia di limitare le spese, osservare il codice della strada, evitare sforzi fisici eccessivi, dedicare un numero adeguato di ore al sonno. Il vostro fascino migliorerà e conoscerà indici di gradimento senza precedenti! Bene l’amore.

CAPRICORNO*** Non sarà certo la Luna negativa a guastarvi l'umore e la giornata. Nonostante ciò, curate i dettagli e non lasciate niente al caso per non dare appigli a chi sarà pronto a rimarcare ogni vostro errore. L'amore vi sommergerà d'emozioni.

ACQUARIO** Vi sentirete piuttosto irascibili. La vostra abituale simpatia sarà sostituita da un atteggiamento aggressivo e poco accomodante. Attenti a non rovinare alcuni programmi per la serata! Potreste attraversare una fase difficile da superare con gli amici.

PESCI*** Quanti di voi viaggiano, per necessità personali o per altri motivi, in questa domenica avranno delle belle sorprese. Nel corso di un viaggio, di uno spostamento, di un soggiorno in una località diversa da quelle abituali, incontrerete persone utilissime.

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SEZ. VARIE NEWS Cosa mettere in valigia: la lista da spuntare prima di partire per le vacanze

15 Giugno 2024, 10:18am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Andare al mare è sempre più una sfida. Col riscaldamento globale, sono diminuite le ore in cui si può stare in tutta tranquillità al sole ed è necessario proteggersi al meglio e anche andarsene quando necessario. Tuttavia, oltre alla crema solare, ci sono indumenti e accessori irrinunciabili che dobbiamo mettere in valigia quando andiamo in vacanza in spiaggia. I costumi cut-out, che dominano la scena da qualche anno, non accennano ad andarsene. I colori più gettonati quest'anno sono blu oceano, beige sabbia chiaro, rosso corallo. Ma ci sono anche molte fantasie floreali, come quelle simil Pucci, proposte da Golden Point. Il minimal chic è preferito da Zara, in cui spicca il bikini bianco bordato di nero, per portare sul lettino le tonalità preferite da Chanel. Una fantasia intramontabile è l'animalier che può essere trovata un po' in tutti i brand, soprattuto il leopardato e lo zebrato. Da segnalare la limited edition di costumi di Calzedonia impreziosita da strass quadrati per diventare una reality star come la modella Kendall Jenner del clan Kardashian. Sono particolari perché possono essere indossati sotto i naked dress lunghi, trasparenti o a rete, che tanto vanno negli ultimi anni. Il poncho marrone cioccolato a rete in lurex di Oviesse è molto facile da infilare e sfilare, un concetto fondamentale quando fa molto caldo e non si può combattere con indumenti stretti. Ha scollo a V e cintura sottile per annodarlo in vita. Se vi sentite romantiche, potete provare i vestiti larghi alla bebè di Tezenis in verde militare o sabbia. Spiritoso il crop top e la minigonna nera con fragoline rosse della stessa marca. Se invece vi piace il "tenniscore", trovate un'ampia gamma di due pezzi (maglietta + gonna/pantaloncini) nella collezione Seul di Asos. Super portati, perché comodi, sono gli abiti a camicia bianchi o a righe presenti sui principali siti di e-commerce e negozi di fast fashion. Il trend più hot è quello degli occhiali da sole a maschera, ispirati a quelli da sci. Modelli simili sono stati lanciati da Saint Laurent, Chanel, Valentino, Loewe, Gentle Monster X Maison Margiela. Sono ancora di tendenza quelli ad occhio di gatto (cat-eye), anche chiamati "da segretaria", che danno un'apparenza sofisticata e misteriosa. Quelli con le lenti rosa o viola pastello sono pure irrinunciabili per una vibe da East Coast. Siccome sono molto chiari, piccolo avvertimento: non fissate troppo le persone! Se vi piacciono quelli più sportivi, gli intramontabili aviator possono essere una buona alternativa. Per non portarsi dietro la solita borsa di paglia o di stoffa, la pillow bag di Oviesse sembra essere una buona alternativa. Di tela idrorepellente e stampa a righe, è declinata in vari colori, tra cui blu e rosso. Se siete amanti delle passeggiate o, semplicemente, non vi va di portarvi tutta la casa in spiaggia, ci sono le pratiche pochette, un po' più grandi rispetto a quelle da sera, come quelle Sounds of the Sea di Calzedonia. Se pensate che il telo vi occupi tutto lo spazio in borsa, c'è quello a righe verticali bianche e azzurre o bianche e fucsia di Camomilla Milano che ha due strap laterali per inserirlo all'esterno senza stress.I nuovi outfit delle attrici di Sex&The City paparazzate sul set impongono già nuovi trend. Gli zoccoli con la fascetta bianca e la fibbia dorata Dr. Scholl stanno vivendo una nuova giovinezza da quando sono stati avvistati su Carrie Brashaw, il personaggio interpretato da Sarah Jessica Parker (il trend si chiama granny chic). Qualche giorno fa Rihanna è andata in giro per New York con sandali sabot trasparenti a tacco alto che hanno tutta l'aria di essere anche loro un nuovo trend estivo. Questa tipologia si trova su siti di e-commerce come Asos, ma sono da preferire quelli con zeppa o tacco a rocchetto. Anche le ciabattine dalla tomaia intrecciata in pelle finta marrone di Zara non sono male. Se invece non amate mettere in mostra i piedi, potete "nasconderli" con scarpe da tennis espadrillas in tela bianche, su Zalando o targate Superga. I cappelli in paglia o in cotone da pescatore sono quelli che vi faranno sentire meno caldo. H&M ne ha una vasta scelta. Un cappello panama con fascetta nera da donna è sempre una soluzione chic. Le visiere dello stesso materiale sono sofisticate ma non coprono la testa. I cappelli a tesa larghissima, sempre di paglia, neri o nature, sono belli, maestosi, ma sono da usare soltanto se volete isolarvi dal mondo. Se vi piacciono i teli mare colorati, Yamamay ha quelli più sgargianti con fiori esotici come gli hibiscus. Il fenicottero rosa di Maison du Monde è piuttosto divertente tra fiori e foglie blu. Anche quello di Camomilla Milano con il cocomero e sfondo a righe bianche e nere non è male, infonde le giuste Summer Vibes . Preferite passare inosservati? Meglio i teli verde militare o beige di Calzedonia o quello blu scuro di Tezenis.

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