Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Regime di alta pressione sulle nostre regioni, pertanto la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo, infatti il cielo si vedrà sereno o al massimo poco nuvoloso dappertutto. Da segnalare soltanto la presenza di alcuni banchi di nebbia, nottetempo, sulle pianure occidentali. I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali. Mari poco mossi. Temperature Valori massimi attesi tra gli 8-10°C di tante città e i 14°C di Bolzano
A CURA DI ANGELA CECERE San Giuseppe da Leonessa ,Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 5,21-43. In quel tempo, essendo passato di nuovo Gesù all'altra riva, gli si radunò attorno molta folla, ed egli stava lungo il mare.
Si recò da lui uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, vedutolo, gli si gettò ai piedi e lo pregava con insistenza: «La mia figlioletta è agli estremi; vieni a imporle le mani perché sia guarita e viva». Gesù andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno. Or una donna, che da dodici anni era affetta da emorragia e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza nessun vantaggio, anzi peggiorando,
udito parlare di Gesù, venne tra la folla, alle sue spalle, e gli toccò il mantello. Diceva infatti:
«Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita». E subito le si fermò il flusso di sangue, e sentì nel suo corpo che era stata guarita da quel male. Ma subito Gesù, avvertita la potenza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi mi ha toccato il mantello?». I discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che ti si stringe attorno e dici: Chi mi ha toccato?». Egli intanto guardava intorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Gesù rispose: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Và in pace e sii guarita dal tuo male». Mentre ancora parlava, dalla casa del capo della sinagoga vennero a dirgli: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, continua solo ad aver fede!». E non permise a nessuno di seguirlo fuorchè a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava. Entrato, disse loro: «Perché fate tanto strepito e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». Ed essi lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della fanciulla e quelli che erano con lui, ed entrò dove era la bambina. Presa la mano della bambina, le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico, alzati!». Subito la fanciulla si alzò e si mise a camminare; aveva dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. Gesù raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e ordinò di darle da mangiare.
A CURA DI ANGELA CECERE Avanza l'alta pressione in questo primo lunedì del mese. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, infatti il cielo si potrà vedere sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. I venti soffieranno da deboli a moderati dai quadranti nordorientali, mentre i mari risulteranno mossi, ma con moto ondoso in diminuzione. Temperature stazionarie. Temperature Valori massimi attesi tra i 9°C di Milano e Bologna e i 12-13°C delle altre città
A CURA DI ANGELA CECERE San Biagio Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 5,1-20. In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero all'altra riva del mare, nella regione dei Gerasèni. Come scese dalla barca, gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo. Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi, e nessuno più riusciva a domarlo. Continuamente, notte e giorno, tra i sepolcri e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre. Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi, e urlando a gran voce disse: «Che hai tu in comune con me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!». Gli diceva infatti: «Esci, spirito immondo, da quest'uomo!». E gli domandò: «Come ti chiami?». «Mi chiamo Legione, gli rispose, perché siamo in molti». E prese a scongiurarlo con insistenza perché non lo cacciasse fuori da quella regione. Ora c'era là, sul monte, un numeroso branco di porci al pascolo. E gli spiriti lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi». Glielo permise. E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci e il branco si precipitò dal burrone nel mare; erano circa duemila e affogarono uno dopo l'altro nel mare. I mandriani allora fuggirono, portarono la notizia in città e nella campagna e la gente si mosse a vedere che cosa fosse accaduto. Giunti che furono da Gesù, videro l'indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura. Quelli che avevano visto tutto, spiegarono loro che cosa era accaduto all'indemoniato e il fatto dei porci. Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio. Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo pregava di permettergli di stare con lui. Non glielo permise, ma gli disse: «Và nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ti ha usato». Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli ciò che Gesù gli aveva fatto, e tutti ne erano meravigliati.
Alta pressione che avanza dal Nord verso il Centro, un ciclone è in azione al Sud. Giornata caratterizzata da condizioni di bel tempo al Nord e su Toscana, Umbria e Lazio. Sul resto dei settori ci saranno condizioni di maltempo con precipitazioni diffuse, anche sotto forma di temporale con grandine. Meno piogge sono previste sulle regioni adriatiche. Neve sugli Appennini a 1700 metri circa.
Meteo oggi - NORD
Arriva l'alta pressione delle Azzorre, pertanto la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo. Il cielo si potrà vedere sereno o al massimo poco nuvoloso su tutte le regioni. Non si potranno escludere locali banchi di nebbie sulle pianure occidentali, specie lungo il fiume Po. Venti deboli dai quadranti settentrionali, Mar Ligure mosso.
TemperatureValori massimi attesi tra i 10 e i 12 gradi su tutte le città.
Meteo oggi - CENTRO e SARDEGNA
Un ciclone sul Tirreno condiziona il tempo su alcune regioni. La giornata sarà contraddistinta da un tempo compromesso dalle precipitazioni diffuse sulla Sardegna, deboli ma pur sempre presenti su basse Marche, Abruzzo, Molise, rare sul basso Lazio. Sul resto delle regioni avremo condizioni di bel tempo. In serata e nottata piogge più forti su Abruzzo e Molise. Venti meridionali, mari mossi.
TemperatureValori massimi compresi tra i 9°C di Campobasso e i 16°C di Roma
Meteo oggi - SUD e SICILIA
Un ciclone è in azione sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di maltempo con precipitazioni diffuse dappertutto. Le piogge potranno risultare forti o abbondanti sulla Calabria ionica e poi su Basilicata e Puglia. Nevicate sui rilievi oltre i 1600-1700 metri. Venti forti di Scirocco, mari; agitato lo Ionio, mossi o molto mossi gli altri bacini.
TemperatureValori massimi attesi tra gli 8-9°C di Potenza e i 19°C di Palermo
a cura di Miki Pappacoda Santo del giorno Presentazione del Signore, festa S. Nicola da Longobardi frate oblato O.M. (1650-1709) B. Andrea Carlo Ferrari cardinale di Milano (1850-1921)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 2,22-40. Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d'Israele; lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio: «Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele». Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima». C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero tutto compiuto secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di lui.
Piogge diffuse al mattino con neve dai 1000m, dal pomeriggio fenomeni in attenuazione sul Triveneto con schiarite in arrivo in serata. Temperature stabili, massime tra 8 e 13.
Centro
Parzialmente nuvoloso per nubi medio-alte e stratificate, addensamenti più consistenti con piogge sull'alta Toscana. Temperature stabili, massime tra 12 e 16.
Sud
Instabile con piogge e rovesci su Sardegna, Sicilia e la sera sulla bassa Calabria, più soleggiato e asciutto altrove. Temperature in calo, massime tra 11 e 15.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno B. Anna Michelotti vergine e fondatrice (1843-1888) B. Luigi Variara missionario S.D.B. e fondatore (1875-1923) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,35-41. In quel medesimo giorno, verso sera, disse Gesù ai suoi discepoli: «Passiamo all'altra riva». E lasciata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano anche altre barche con lui. Nel frattempo si sollevò una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che moriamo?». Destatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e vi fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono?».
Nubi irregolari con piovaschi al Nordovest, la sera generale peggioramento con piogge in intensificazione e neve sulle Alpi dai 1000/1200m. Temperature stazionarie, massime tra 8 e 12.
Centro
Addensamenti sulla Toscana con piogge sulle aree centro-settentrionali, più soleggiato o velato sulle altre regioni. Temperature stabili, massime tra 11 e 16.
Sud
Piovaschi sulle aree settentrionali della Sardegna, in prevalenza sereno o poco nuvoloso sulle altre regioni. Temperature stabili, massime tra 12 e 17.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Giovanni Bosco sacerdote e fondatore (1815-1888) B. Maria Cristina di Savoia regina delle Due Sicilie (1812-1836) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,26-34. In quel tempo, Gesù diceva alla folla: «Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa. Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura». Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? Esso è come un granellino di senapa che, quando viene seminato per terra, è il più piccolo di tutti semi che sono sulla terra; ma appena seminato cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi e fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra». Con molte parabole di questo genere annunziava loro la parola secondo quello che potevano intendere. Senza parabole non parlava loro; ma in privato, ai suoi discepoli, spiegava ogni cosa. 1