Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
sez. vangelo e meteo
SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 09.02.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo del giorno San Apollonia
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,30-34. In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un pò». Era infatti molta la folla che andava e veniva e non avevano più neanche il tempo di mangiare. Allora partirono sulla barca verso un luogo solitario, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città cominciarono ad accorrere là a piedi e li precedettero. Sbarcando, vide molta folla e si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
SEZ. VANGELO E METEO METEO DELL'8-2-2019

A CURA DI MORENA MOTTA Nord: Cieli sereni offuscati da velature e stratificazioni alte in scorrimento da ovest verso est, qualche nube in più al mattino sul Triestino. Temperature stabili, massime tra 9 e 13.
Centro: Nubi irregolari al mattino su Sardegna e regioni tirreniche, senza fenomeni, più soleggiato sull'Adriatico. Temperature stabili, massime tra 10 e 14.
Sud: Nubi sparse e irregolari sulle regioni tirreniche ma con clima prevalentemente asciutto, più sole su Ioniche e Adriatiche. Temperature stabili, massime tra 10 e 13.
SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DELL'8-2-2019

A CURA DI MORENA MOTTA San Girolamo Emiliani, San Laureato, San Niceto, Sant'Onorato di Milano, Santa Quinta d’Alessandria
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,14-29.
Altri invece dicevano: «E' Elia»; altri dicevano ancora: «E' un profeta, come uno dei profeti».
Ma Erode, al sentirne parlare, diceva: «Quel Giovanni che io ho fatto decapitare è risuscitato!».
Erode infatti aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, che egli aveva sposata.
Giovanni diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello».
Per questo Erodìade gli portava rancore e avrebbe voluto farlo uccidere, ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni, sapendolo giusto e santo, e vigilava su di lui; e anche se nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.
Venne però il giorno propizio, quando Erode per il suo compleanno fece un banchetto per i grandi della sua corte, gli ufficiali e i notabili della Galilea.
Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla ragazza: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò».
E le fece questo giuramento: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno».
La ragazza uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista».
Ed entrata di corsa dal re fece la richiesta dicendo: «Voglio che tu mi dia subito su un vassoio la testa di Giovanni il Battista».
Il re divenne triste; tuttavia, a motivo del giuramento e dei commensali, non volle opporle un rifiuto.
Subito il re mandò una guardia con l'ordine che gli fosse portata la testa.
La guardia andò, lo decapitò in prigione e portò la testa su un vassoio, la diede alla ragazza e la ragazza la diede a sua madre.
I discepoli di Giovanni, saputa la cosa, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.
SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 06.022019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA SS. Paolo Miki e compagni martiri († 1597) - memoria S. Alfonso Maria Fusco S. Alfonso Maria Fusco sac. e fond. (1839-1910)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,1-6. In quel tempo, Gesù venne nella sua patria e i discepoli lo seguirono. Venuto il sabato, incominciò a insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: «Donde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?». E si scandalizzavano di lui. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato che nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E non vi potè operare nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi ammalati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità. Gesù andava attorno per i villaggi, insegnando.
SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 06.022019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA
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Giornata prevalentemente asciutta e soleggiata. Più nubi al Sud, specie sulle zone ioniche, anche con occasionali piovaschi.
NORD
Bel tempo prevalente.Temperature
Senza variazioni.CENTRO e SARDEGNA
Cielo poco nuvoloso.Temperature
Senza particolari variazioni.SUD e SICILIA
Diverse nubi sulle nostre regioni, qualche piovasco sulle coste ioniche.Temperature
Stazionarie.SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 05.02.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Oggi si festeggia Sant' Agata Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 5,21-43. In quel tempo, essendo passato di nuovo Gesù all'altra riva, gli si radunò attorno molta folla, ed egli stava lungo il mare. Si recò da lui uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, vedutolo, gli si gettò ai piedi e lo pregava con insistenza: «La mia figlioletta è agli estremi; vieni a imporle le mani perché sia guarita e viva». Gesù andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno. Or una donna, che da dodici anni era affetta da emorragia e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza nessun vantaggio, anzi peggiorando, udito parlare di Gesù, venne tra la folla, alle sue spalle, e gli toccò il mantello. Diceva infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita». E subito le si fermò il flusso di sangue, e sentì nel suo corpo che era stata guarita da quel male. Ma subito Gesù, avvertita la potenza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi mi ha toccato il mantello?». I discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che ti si stringe attorno e dici: Chi mi ha toccato?». Egli intanto guardava intorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Gesù rispose: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Và in pace e sii guarita dal tuo male». Mentre ancora parlava, dalla casa del capo della sinagoga vennero a dirgli: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, continua solo ad aver fede!». E non permise a nessuno di seguirlo fuorchè a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava. Entrato, disse loro: «Perché fate tanto strepito e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». Ed essi lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della fanciulla e quelli che erano con lui, ed entrò dove era la bambina. Presa la mano della bambina, le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico, alzati!». Subito la fanciulla si alzò e si mise a camminare; aveva dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. Gesù raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e ordinò di darle da mangiare.
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 05.02.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Venti di Tramontana. Precipitazioni forti su Calabria e Sicilia, nubi sparse sulle regioni adriatiche e resto del Sud, soleggiato altrove.
NORD Bel tempo con ampio soleggiamento. Isolate foschie tra Piemonte e Lombardia. Temperature In calo la notte.
CENTRO e SARDEGNA Nubi sparse sulle regioni adriatiche, tutto sole altrove. Temperature In calo le minime.
SUD e SICILIA Maltempo su Sicilia centro-orientale e Calabria centro-meridionale, più asciutto altrove. Temperature Stazionarie.
SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 4-2-2019

A CURA DI MORENA MOTTA
Nord: Ultimi fenomeni al mattino sull'Emilia Romagna con fiocchi dagli 800m, più sole altrove. Bel tempo prevalente dal pomeriggio. Temperature stabili, massime tra 7 e 12.
Centro: Residua instabilità su Sardegna e regioni adriatiche con piovaschi e neve dai 900m. Verso sera ampie schiarite ovunque. Temperature stabili, massime tra 11 e 15.
Sud: Spiccata instabilità con rovesci e locali temporali, specie tra Calabria e Sicilia, maggiori aperture sulla costa Campana. Temperature stabili, massime tra 12 e 16.
SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 4-2-2019

A CURA DI MORENA MOTTA SANTI DEL GIORNO: San Gilberto di Limerick, Sant'Andrea Corsini, San Giuseppe da Leonessa, San Gilberto di Sempringham
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 5,1-20.
Come scese dalla barca, gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo.
Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva a tenerlo legato neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi, e nessuno più riusciva a domarlo. Continuamente, notte e giorno, tra i sepolcri e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre.
Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi, e urlando a gran voce disse: «Che hai tu in comune con me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!».
Gli diceva infatti: «Esci, spirito immondo, da quest'uomo!».
E gli domandò: «Come ti chiami?». «Mi chiamo Legione, gli rispose, perché siamo in molti».
E prese a scongiurarlo con insistenza perché non lo cacciasse fuori da quella regione.
Ora c'era là, sul monte, un numeroso branco di porci al pascolo.
E gli spiriti lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi».
Glielo permise. E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci e il branco si precipitò dal burrone nel mare; erano circa duemila e affogarono uno dopo l'altro nel mare.
I mandriani allora fuggirono, portarono la notizia in città e nella campagna e la gente si mosse a vedere che cosa fosse accaduto.
Giunti che furono da Gesù, videro l'indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura.
Quelli che avevano visto tutto, spiegarono loro che cosa era accaduto all'indemoniato e il fatto dei porci.
Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio.
Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo pregava di permettergli di stare con lui.
Non glielo permise, ma gli disse: «Và nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ti ha usato».
Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli ciò che Gesù gli aveva fatto, e tutti ne erano meravigliati.
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